Nato in un'importante famiglia di musicisti, fu in competizione con Niccolò Paganini. Dal 1839 al 1859 fu alla corte di Dresda. Successivamente si ritirò a vita privata. Le sue composizioni sono influenzate dallo stile italiano e paganiniano, tra esse spiccano i concerti per violino, pezzi per violino e pianoforte e soprattutto i capricci per violino solo (4 raccolte).

Fu anche proprietario del violino Stradivari Lipinski del 1715, lavoro del celebre liutaio Antonio Stradivari, a cui diede il nome con cui è conosciuto ancora oggi.

Bibliografia

Voci correlate Stradivari Lipinski

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