Storicamente, per Comuni della Brianza ci si riferiva ai comuni situati in un territorio compreso tra il Lambro e l'Adda. Da Canonica Lambro a sud, fino al confine Canzo-Asso a nord. Questa accezione del XV secolo ebbe anche una sua struttura politica territorialeI cosiddetti, Vicariatus Montis Briantiae e Universitas Montis Briantiae.G. Fiamma, in Muratori, Rerum Italicarum scriptores, t. XI, col. 542; T. Calchi, Nuptiae Augustae etc., 110, Bibl. Ambr.; G. Ripamonti, Historia Ecclesiae Mediolanensis, decas I, 231, Milano 1627; R. Beretta, Il Monte di Brianza e i privilegi di Francesco Sforza, in "Appunti storici su alcuni monasteri e località della Brianza", Monza 1966, pp. 165-283., titolari di particolari concessioni fiscali da parte dello Stato di Milano. Successivamente il suo significato si dilatò pressoché a tutta l'area della Martesana nel linguaggio comune, ed è questa l'accezione più frequentemente usata dal SettecentoIgnazio Cantù, Le vicende della Brianza e de' paesi circonvicini, Milano 1836. fino all'Ottocento.
Comuni appartenenti alla Brianza storica dellUniversitas Montis Briantiae (nord-est) È un'area prevalentemente composta da comuni oggi appartenenti alla Provincia di Lecco, della quale costituisce la parte sud-occidentale, a cui si aggiunge un discreto numero di comuni della Provincia di Como e un piccolo numero di comuni della Provincia di Monza e Brianza, un tempo appartenenti alla Pieve di Agliate. In grassetto i capoluoghi delle pievi e il comune più popoloso di ogni pieve.
Corte di Casale
Canzo (CO) Caslino d'Erba (CO) Castelmarte (CO) Eupilio (CO) Longone al Segrino (CO) Proserpio (CO)
Squadra di Nibionno
Costa Masnaga (LC) Moiana, frazione di Merone (CO) Nibionno (LC) Rogeno (LC)
Squadra dei Mauri
Bosisio Parini (LC) Cesana Brianza (LC) Pusiano (CO) Suello (LC)
Pieve di Incino
Albavilla (CO) Albese con Cassano (CO) Alserio (CO) Alzate Brianza (CO) Anzano del Parco (CO) Erba (CO) Lambrugo (CO) Lurago d'Erba (CO) Merone (CO) Monguzzo (CO) Orsenigo (CO) Ponte Lambro (CO)
Pieve di Oggiono
Annone di Brianza (LC) Civate (LC) Dolzago (LC) Ello (LC) Garbagnate Monastero (LC) Molteno (LC) Oggiono (LC) Sirone (LC) Vergano fraz. di Galbiate (LC)
Pieve di Garlate
Galbiate (LC) Garlate (LC) Malgrate (LC) Olginate (LC) Pescate (LC) Valgreghentino (LC) Valmadrera (LC)
Pieve di Agliate ultra lambrum
Briosco (MB) Besana in Brianza (MB) Agliate e Costa Lambro, frazioni di Carate Brianza (MB) Renate (MB) Triuggio (MB) Veduggio con Colzano (MB) Verano Brianza (MB)
Pieve di Missaglia
Barzago (LC) Barzanò (LC) Bulciago (LC) Casatenovo (LC) Cassago Brianza (LC) Castello di Brianza (LC) Cernusco Lombardone (LC) Colle Brianza (LC) Cremella (LC) La Valletta Brianza (LC) Lomagna (LC) Missaglia (LC) Montevecchia (LC) Monticello Brianza (LC) Osnago (LC) Santa Maria Hoè (LC) Sirtori (LC) Viganò (LC)
Pieve di Brivio
Airuno (LC) Bagaggera, frazione di La Valletta Brianza (LC) Brivio (LC) Calco (LC) Imbersago (LC) Merate (LC) Olgiate Molgora (LC) Paderno d'Adda (LC) Robbiate (LC) Verderio (LC)
Comuni appartenenti alla Brianza moderna In seguito al progresso economico dell'ultimo secolo, si confermò un'ampia area omogenea dal punto di vista socio-economico, area coincidente con le medesime radici culturali, corrispondenti in definitiva a comuni appartenenti ad un territorio storico regionale lombardo con confini variati nel tempo, ma piuttosto definiti. Purtroppo, tracciare i confini di un'area regionale della quale non esiste un preciso riconoscimento politico e che la comprenda interamente, è stato sempre e comunque un tentativo piuttosto arduo: possono quindi esserci differenti versioni dei limiti esatti, come già faceva notare Cesare Cantù.(C. Cantù, Grande Illustrazione del Lombardo-Veneto, Milano 1857, vol. 3, p. 903; C. Cantù, La Brianza: in Storie Minori, Torino 1864, vol. 1, p. 435.) Solitamente, nel XXI secolo, i confini generali della Brianza, vedono fra i suoi corsi d'acqua anche il torrente Molgora: a sud il Canale Villoresi, a partire da Limbiate, fin dove si getta nel fiume Adda; ad est l'Adda; a nordest e a nordovest, le valli prealpine fino alle sorgenti del Lambro; e a ovest, la valle del fiume fiume Seveso. Secondo questa definizione, il territorio della Brianza comprende quindi comuni appartenenti alle diverse province di Como, Lecco, Monza e della Brianza, ed in minima parte della provincia di Milano.
Rito romano e rito ambrosiano della Chiesa cattolica Nella giurisdizione ecclesiastica della Chiesa cattolica, pressoché tutti i comuni del territorio della Brianza fanno parte dell'arcidiocesi di Milano, che segue in gran parte il rito ambrosiano.
La Brianza situata nella provincia di Lecco fa parte dell'arcidiocesi di Milano e segue il rito ambrosiano, fa eccezione la parrocchia di Civate che è di rito romano.
Nella Brianza situata nella provincia di Como i comuni dei decanati di Cantù, di Asso e di Erba, fanno parte dell'arcidiocesi di Milano e seguono il rito ambrosiano, mentre i comuni afferenti ad altri decanati appartengono alla diocesi di Como e seguono il Rito romano; la parrocchia di Montorfano era fino al 1982 nell'arcidiocesi di Milano e di rito ambrosiano; nel comune di Capiago Intimiano la località di Intimiano è di rito ambrosiano e fa parte dell'arcidiocesi di Milano mentre Capiago è di rito romano e appartiene alla diocesi di Como.
Nella provincia di Monza e della Brianza, i comuni della Brianza ex milanese sono di rito ambrosiano, mentre i comuni del Monzese: Monza, Brugherio e Villasanta, in considerazione di peculiarità storiche, seguono invece il rito romano. A Monza Parco la suddivisione tra i due riti segue il tracciato di "viale Cavriga", che unisce le due porte principali del Parco, Porta Monza e Porta Villasanta: a nord del viale si segue il rito ambrosiano e a sud quello romano. Nella provincia di Monza e della Brianza anche Cornate d'Adda, Busnago e Roncello, sono di rito romano.
I comuni brianzoli rimasti nella provincia di Milano fanno parte dell'arcidiocesi di Milano e sono di rito ambrosiano tranne alcuni del decanato di Trezzo (Grezzago, Trezzano Rosa, Trezzo sull'Adda e Vaprio d'Adda) che pur facendo parte dell'arcidiocesi di Milano, seguono il rito romano. Nel decanato di Trezzo, è ora di rito ambrosiano Pozzo d'Adda; infatti sul territorio comunale sono presenti due parrocchie: una nel capoluogo dedicata a Sant'Antonio Abate e una nella frazione di Bettola dedicata al Santissimo Redentore. Inizialmente le due parrocchie seguivano riti diversi: romano nel capoluogo e ambrosiano nella frazione. Con la costituzione dell'unità pastorale tra le due parrocchie, si è unificato il rito e si è adottato unicamente il rito ambrosiano.
Comuni brianzoli nella provincia di Monza e della Brianza
Parte del territorio Monzese storico I tre comuni di Monza, Brugherio, e Villasanta formano il cosiddetto "Monzese storico", un tempo territorio della Corte di Monza, che tradizionalmente non veniva considerata in Brianza.Della Corte di Monza facevano parte anche i comuni di Cologno Monzese, Vimodrone, e Sesto San Giovanni La zona della Brianza che fa parte della provincia di Monza e della Brianza può essere suddivisa in Bassa Brianza centrale sud e nord, corrispondente approssimativamente a parte della valle del Lambro, Bassa Brianza occidentale, corrispondente approssimativamente alla valle del Seveso, e Bassa Brianza orientale, corrispondente approssimativamente alla valle della Molgora.
Bassa Brianza centrale Biassono Desio Lesmo Lissone Macherio Muggiò Nova Milanese Seregno Sovico Vedano al Lambro
Brianza centrale Albiate Besana in Brianza Briosco Carate Brianza Giussano Renate Triuggio Veduggio con Colzano Verano Brianza
Bassa Brianza occidentale o Brianza delle Groane Barlassina Bovisio Masciago Ceriano Laghetto Cesano Maderno Cogliate Desio Lazzate Lentate sul Seveso Limbiate Meda Misinto Seveso Varedo
Bassa Brianza orientale o Brianza Vimercatese Agrate Brianza Aicurzio Arcore Bellusco Bernareggio Burago di Molgora Busnago Camparada Caponago Carnate Cavenago di Brianza Concorezzo Cornate d'Adda Correzzana Lesmo Mezzago Ornago Roncello Ronco Briantino Sulbiate Usmate Velate Vimercate
Comuni brianzoli nella provincia di Lecco La Brianza lecchese può essere suddivisa in Brianza dell'oggionese e di Garlate, Brianza meratese e Brianza Casatese.
Brianza oggionese e di Garlate Annone di Brianza Bosisio Parini Castello di Brianza Cesana Brianza Civate Colle Brianza Costa Masnaga Dolzago Ello Galbiate Garbagnate Monastero Garlate Molteno Oggiono Rogeno Sirone Suello Malgrate Nibionno Olginate Pescate Valgreghentino Valmadrera
Brianza meratese Ha come Organo di riferimento la Conferenza Permanente dei Sindaci del Meratese, con presidente Fabio Vergani, sindaco di Imbersago. Airuno Brivio Calco Cernusco Lombardone Imbersago La Valletta Brianza Lomagna Merate Montevecchia Olgiate Molgora Osnago Paderno d'Adda Robbiate Santa Maria Hoè Verderio
Brianza casatese Ha come Organo di riferimento la Conferenza Permanente dei Sindaci del casatese, con presidente Ave Pirovano, sindaca di Cremella. Barzago Barzanò Bulciago Casatenovo Cassago Brianza Cremella Missaglia Monticello Brianza Sirtori Viganò
Onno Il paese di Onno, oggi facente parte del comune di Oliveto LarioIl comune di Oliveto Lario è stato costituito nel 1927 dal regime fascista unendo insieme i precedenti comuni di Limonta, Vassena e Onno., facente parte anticamente della Pieve di Valassina, può essere considerato anch'esso parte della Brianza.
Comuni brianzoli nella provincia di Como La Brianza comasca si suddivide in Bassa Brianza comasca e Alta Brianza comasca o Brianza erbese e canzese.
Bassa Brianza comasca Arosio Brenna Cabiate Cantù IntimianoDal 1º novembre 1928 facente parte del comune di Capiago Intimiano. Carimate Carugo Cucciago Figino Serenza Inverigo Mariano Comense Novedrate
Alta Brianza comasca (o Brianza erbese e Brianza canzese) Albavilla Albese con Cassano Alserio Alzate Brianza Anzano del Parco Canzo Caslino d'Erba Castelmarte Erba EupilioEupilio, come comune, nasce nel 1927 quando vengono unificate le realtà amministrative di Penzano, il quale comprendeva anche le frazioni di Corneno e Galliano, con i comuni di Carella e di Mariaga. Lambrugo Longone al Segrino Lurago d'Erba Merone Monguzzo Orsenigo Ponte Lambro Proserpio Pusiano
Comuni dell'antica Pieve di Valassina Altri comuni che vengono considerati parte dell'alta Brianza sono i paesi che compongono la Valassina, la quale risale fino alle sorgenti del Lambro: Asso(La pieve di Asso, nel contado della Martesana (Paolo Ceruti, La Vallassina nei Binari del Tempo, Erba, pubblicazione Centro Ricerche Vallassinesi, Bryan Edizioni, 1999, p. 46), Caglio, Barni, Lasnigo, Magreglio, Rezzago, Sormano e Valbrona. Questi comuni sono stati legati per molti secoli alla Brianza perché fecero parte dello storico territorio del contado della Martesana.
Montorfano Il comune di Montorfano, inizialmente dipendente dalla Diocesi di Como, nonché parte del contado del Seprio, fu poi trasferito sotto l'Arcidiocesi di Milano nel XII secolo e infine ritrasferito sotto la Diocesi di Como nel 1982, adottando il Rito romano, viene in molti casi considerato parte dell'alta Brianza.
Altri comuni Oltre ai comuni già citati, altri vengono attualmente inclusi nel territorio brianzolo da tempi più recenti (posteriori all'epoca del Contado della Martesana), quali Cermenate, Vertemate con Minoprio, Fino Mornasco, Luisago, Casnate con Bernate, Senna Comasco, Lipomo e Tavernerio, ma in generale l'estensione del termine può raggiungere tutta l'area della Bassa Comasca fino al confine con la provincia di Varese.
Comuni brianzoli nella provincia di Milano