Gli Spondylidinae , sono una piccola sottofamiglia di coleotteri cerambicidi, che comprende poco più di un centinaio di specie, diffuse soprattutto nelle foreste di conifere dell'emisfero boreale. Poche specie hanno colonizzato le foreste di conifere di aree tropicali e subtropicali (Messico, Cuba), mentre pochissimi generi (Zamium) sono presenti nell'Africa australe e in Madagascar (Masatopus).
Morfologia Adulto Gli Spondylidinae sono insetti di aspetto cerambicoide, generalmente più o meno appiattiti, di colore scuro, capo obliquo e antenne scarsamente sviluppate. Il dimorfismo sessuale è scarsamente sviluppato. A differenza dei Cerambycinae, presentano tuttavia l'area stridulatoria divisa.
Larva Le larve sono completamente differenti da quelle dei Cerambycinae e simili per molti aspetti a quelle dei Lepturinae, essendo dotate di capo tondeggiante, labbro superiore largo. Sono inoltre tipicamente caratterizzate da due spine appaiate sull'ultimo segmento addominale.
Biologia Adulto Gli Spondylidinae sono quasi tutti notturni o crepuscolari. Soltanto il genere Tetropium, dotato di occhi finemente faccettati, ha abitudini diurne. Gli adulti frequentano i tronchi delle piante ospiti, rifugiandosi sotto le cortecce o i tronchi stessi, nei periodi di inattività.
Larva Ad eccezione di alcuni Saphanini (Saphanus, Drymochares) e degli Anisarthronini, la larva della maggioranza delle specie attacca il legno delle conifere.
Sistematica Storia Gli Spondylidinae hanno avuto una storia sistematica travagliata e non ancora accettata completamente da tutti gli specialisti. Già nel 1897 XambeuXambeu F., 1897-1902 - Mœurs et métamorphoses des insectes, 8e Mémoire, Longicornes - L'échange (pagination spéciale) 151-209: 220 pp. + 1 Tab. aveva unito i generi Spondylis, Asemum, Chriocephalus e Tetropium negli Spondyliens, in base alla morfologia larvale. Tale classificazione non era stata tuttavia accettata da nessun entomologo contemporaneo, poiché Spondylis appariva invece imparentato coi Prioninae attraverso ParandraLameere A., 1913 - Cerambycidae: Prioninae - Coleopterorum Catalogus 52, S. Schenkling, Berlin, 108 pp.. La maggior parte dei generi era allora inclusa nella sottofamiglia Aseminae. Lo studio della morfologia alareSaalas U., 1936 - Über das Flügelgeäder und die phylogenetische Entwicklung der Cerambyciden - Annales Zoologici Societatis Zoologicae-Botanicae Fennicae Vanamo 4 (1): 1-193. aveva confermato la concezione di Xambeu, ma ancora alla fine del XX secolo (e anche in certe faune contemporanee), gli Spondylidini erano considerati una sottofamiglia separata. Soltanto dal 1987, dopo ulteriori studi sulla morfologia larvale, si cominciò a parlare chiaramente di errore sistematico nel considerare gli Spondylidini come sottofamiglia separataSvácha P. & Danilevsky M. L., 1987 - Cerambycoid larvae of Europe and Soviet Union (Coleoptera Cerambycoidea) - Part Acta Universitatis Carolinae, Biologica 30: 1-176.. Gli Spondylidini - la cui larva è indistinguibile da quella degli Aseminae - risultano infatti essere semplicemente degli Asemini fortemente evoluti secondo lo stesso schema adottato da molti Prioninae lucaniformi e dai Vesperidae del genere amazzonico Migdolus.
Classificazione attuale Gli Spondylidinae (il cui nome gode di priorità su Aseminae) comprendono cinque tribù: Anisarthrini Asemini Atimiini Saphanini Spondylidini
Specie italiane
Saphanini Oxypleurus Oxypleurus nodieri Saphanus Saphanus piceus Drymochares Drymochares truquii Alocerus Alocerus moesiacus Schurmannia Schurmannia sicula Asemini Arhopalus Arhopalus ferus ) Arhopalus rusticus Arhopalus syriacus Nothorhina Nothorhina punctata Asemum Asemum striatum ) Asemum tenuicorne Tetropium Tetropium castaneum Tetropium fuscum Tetropium gabrieli
Anisarthrini Anisarthron Anisarthron barbipes Spondylidini Spondylis Spondylis buprestoides
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Cerambycidae Categoria:Taxa descritti nel 1832