Il Riccione Calcio 1926 è una società calcistica italiana con sede nella città di Riccione, in provincia di Rimini. Milita in Promozione, sesto livello del campionato italiano di calcio.
La società, con il nome di Valleverde Riccione Football Club è stata attiva fino al 2010, quando si è trasferita a Rimini mutando il proprio nome in Real Rimini Football Club. In seguito dalla stessa stagione è stata rifondata una nuova società riccionese: lAssociazione Sportiva Dilettantistica Riccione 1929.
La stessa società dopo numerose inadempienze economiche coi propri tesserati non si iscrive al Campionato di Eccellenza 2014-2015. I tifosi si mobilitano dando vita allUnione Calcio Riccione, riconosciuta dall'amministrazione comunale come erede storica della compagine biancoazzurra.
Il livello più alto raggiunto dalla squadra è stata la Serie C, terzo livello calcistico italiano, dove ha ottenuto come miglior risultato un settimo posto.
I colori sociali sono il bianco e l'azzurro. Disputa le partite di casa allo stadio Italo Nicoletti.
Storia Le origini
La società nasce inizialmente all'interno della compagine sportiva Unione Sportiva Riccionese, con il nome Sporting Club Biagio Nazzaro (ex asso motociclistico prematuramente scomparso), e assunse il nome di Associazione Calcio Riccione nel 1940 e utilizzò il bianco e l'azzurro come colori sociali, ma all'origine indossava una maglia verde accompagnata da calzoncini neri. La AC Riccione che assunse il nome di Valleverde Riccione Football Club ad inizio anni novanta, a seguito della sponsorizzazione con la nota impresa calzaturiera, può vantare presenze in diversi campionati professionistici, fino alla Serie C nel campionato 1977-1978.
Un grande successo a livello giovanile, si ebbe nella stagione 1993-1994, con la vittoria dello Scudetto nel Campionato Juniores oltre a numerosi titoli regionali delle categorie: Allievi e Giovanissimi.
Gli anni recenti Nella stagione di Serie D 2006-2007 la Valleverde Riccione si classificò al diciassettesimo posto retrocedendo in Eccellenza.
Nella stagione di Eccellenza Emilia-Romagna 2007-2008, i biancazzurri si salvarono giocando lo spareggio contro la Dozzese (vincendolo per 2-0) e dopo due soli anni di Eccellenza il Riccione vinse il campionato 2008-2009 con 69 punti ritornando in Serie D dove disputò anche la stagione 2009-10 salvandosi ai play-out contro il Castel San Pietro.
L'ASD Riccione 1926 Al termine del Campionato di Serie D 2009-2010 i gestori della società (con a capo la famiglia Batani) decidono di abbandonare il progetto e il presidente Paolo Croatti, proprietario del titolo sportivo (secondo alcune fonti esattamente il 30 giugno 2010), in base alle norme ammesse dal NOIF, cambia sede legale della Valleverde Riccione Football Club, nome societario e colori sociali (ma non matricola FIGC che è ancora quella storica) e si trasferisce a giocare a Rimini con la denominazione di Real Rimini Football Club.
Nel 2010 gli ex gestori della Valleverde Riccione Football Club rifonda la nuova compagine cittadina (riconosciuta subito dai suoi tifosi). Con l'acquisizione dei diritti sportivi dellAssociazione Sportiva Dilettantistica Del Conca di Morciano di Romagna, proveniente dal girone B di Eccellenza dell'Emilia-Romagna e la fusione con lASAR Riccione, viene data vita allAssociazione Sportiva Dilettantistica Riccione 1929. La nuova società di proprietà della famiglia Batani si propone in continuità storica, con lo stesso marchio e gli stessi colori sociali biancazzurri della vecchia Valleverde Riccione. Si realizza quindi il sogno della famiglia Batani d'avere nuovamente una società tutta riccionese che in tutto e per tutto rappresenti la tradizione calcistica della città di Riccione, con tutti i valori storici della gloriosa Valleverde Riccione Football Club nata nel 1929 e ricordandola quindi con il nuovo nome dellASD Riccione 1929. Il primo presidente è Cristiano Batani, figlio di Ivano che è stato l'ultimo della Valleverde che portò in Serie D.
La neonata società riesce a tornare subito in Serie D vincendo il campionato di Eccellenza Emilia-Romagna 2010-2011 conquistando ben 73 punti.
Il ritorno in Serie D della squadra biancazzurra è molto travagliato, con l'avvicendamento di quattro allenatori e con il cambio al vertice societario. Il progetto di una società tutta riccionese fallisce e dopo anni di successi prima con la Valleverde Riccione e poi con l'ASD Riccione 1929 la famiglia Batani decide di defilarsi e affida la guida della società a Lauro Galli. Il nuovo presidente si era fatto garante di una cordata che doveva rilevare la società alla fine della stagione. I Batani comunque manterranno la loro presenza con una quota di minoranza. La società riesce a salvarsi all'ultima giornata nonostante la sconfitta contro l'Isernia (3-2). Durante la stagione si avvicendano vari allenatori, l'ultimo è Davide Tentoni, prima di lui in panchina ci furono Giampaolo Pascucci, Daniele Tani e Nevio Valdifiori. Il passaggio di consegne al vertice societario non porta ai risultati sperati e il Riccione si trova a disputare le stagioni a venire con grossi problemi economici e dopo una salvezza insperata raggiunta nel Campionato di Serie D 2011-12, la stagione successiva arrivò la nuova retrocessione nel campionato di Eccellenza.
L'ASD Unione Calcio Riccione A seguito le numerose controversie economiche accumulate coi tesserati e dei vari screzi tra i soci accaduti nelle ultime due stagioni (con vari avvicendamenti societari) la squadra non viene iscritta al campionato di Eccellenza. Nell'estate del 2014 da una costola dell'Associazione di tifosi La Mia Calcio Riccione (costituita a tutela della storia, del nome e dei colori biancazzurri) nasce lUnione Calcio Riccione che viene affiliata alla FIGC in attesa che venga assegnata una categoria. Nonostante la richiesta la società viene ammessa al campionato di Terza Categoria a pochi giorni dall'inizio del torneo. Nel giro di poco tempo la società riesce a mettere in piedi una squadra e come tecnico viene scelto Giampaolo Pascucci. Le difficoltà sono tante, soprattutto legate al campo di gioco, e dopo varie querelle, impossibilitati all'utilizzo dello storico stadio "Italo Nicoletti" (gestito da una compagine di quartiere) la società decide di disputare le gare casalinghe in un campo (denominato poi dai tifosi stessi "Menaggio Stadium") alla periferia della città. A seguito dei scarsi risultati sportivi d'inizio stagione la rosa viene rinforzata con elementi di categoria superiore e Giampaolo Pascucci (che rimarrà nei quadri dirigenziali con il ruolo di Direttore Tecnico) verrà sostituito da Emanuele della Bella in panchina.
I tifosi escono dalla società La stagione 2015-16 segna sì la vittoria del campionato di Terza Categoria a suon di record, ma allo stesso tempo vede l'uscita dei tifosi dagli organi decisionali causa divergenze nella gestione societaria, facendo perdere di fatto la sua vera anima e il progetto che aveva animato e fatto ripartire la storica squadra riccionese.
Cronistoria Cronistoria del Riccione Calcio 1921 - Fondazione dellUnione Sportiva Riccionese. La divisione calcistica assume il nome di Sport Club Biagio Nazzaro Riccione. 1921-1926 - Attività a carattere locale ed episodico. 1926-1927 - 8º nel girone C di Terza Divisione Emilia-Romagna. 1927-1930 - Attività a carattere locale ed episodico. 1930-1931 - Nel girone D di Terza Divisione Emilia. Squalificato ed estromesso dal campionato in seguito ad intemperanze dei propri tifosi. 1931 - Lo Sport Club Biagio Nazzaro Riccione cessa la propria attività. Subentra il Dopolavoro Sportivo del Fascio. 1931-1940 - Attività a carattere locale ed episodico. 1940 - Nasce il Calcio Riccione, ammesso al campionato di Prima Divisione. 1940-1941 - 3º nel girone A di Prima Divisione Emilia-Romagna. 1941-1942 - Nel girone A di Prima Divisione Emilia-Romagna. Si ritira durante la competizione. 1942-1943 - Il sodalizio è inattivo. 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche. 1945-1946 - 11º nel girone I della Serie C Alta Italia. 1946-1947 - 10º nel girone B della Lega Centro di Serie C. 1947-1948 - 7º nel girone M della Lega Centro di Serie C. Retrocesso nella nuova Promozione. 1948-1949 - 14º nel girone G della Lega Centro di Promozione. 1949-1950 - 17º nel girone G della Lega Centro di Promozione. Retrocesso in Prima Divisione. 1950-1951 - 4º nel girone A di Prima Divisione Emilia-Romagna. 1951-1952 - 1º nel girone A di Prima Divisione Emilia-Romagna. Rinuncia a disputare lo spareggio promozione per mancanza di campo da gioco. 1952-1953 - 1º nel girone emiliano A di Prima Divisione Emilia-Romagna. Promosso in Promozione. 1953-1954 - 11º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna. 1954-1955 - 6º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna. 1955-1956 - 8º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna. 1956-1957 - 13º nel girone A di Promozione Emilia-Romagna. 1957-1958 - 5º nel girone A del Campionato Dilettanti Emilia-Romagna. 1958-1959 - 1º nel girone A del Campionato Dilettanti Emilia-Romagna. Perde la finale regionale. Fase finale di Coppa Leandro Arpinati. 1959-1960 - 2º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. Perde lo spareggio per il primo posto. 1960-1961 - 3º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. 1961-1962 - 3º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. 1962 - Si fonde con la S.C. Alba dando vita allAssociazione Calcio Riccione. 1962-1963 - 2º nel girone A di Prima Categoria Emilia-Romagna. Ripescato in Serie D. 1963-1964 - 12º nel girone D della Serie D. 1964-1965 - 6º nel girone C della Serie D. 1965-1966 - 4º nel girone C della Serie D. 1966-1967 - 3º nel girone C della Serie D. 1967-1968 - 2º nel girone D della Serie D. 1968-1969 - 10º nel girone D della Serie D. 1969-1970 - 13º nel girone D della Serie D. 1970-1971 - 4º nel girone D della Serie D. 1971-1972 - 2º nel girone D della Serie D. 1972-1973 - 1º nel girone D della Serie D. Vince lo spareggio promozione. Promosso in Serie C. 1973-1974 - 12º nel girone B della Serie C. 1974-1975 - 14º nel girone B della Serie C. 1975-1976 - 17º nel girone B della Serie C. 1976-1977 - 13º nel girone B della Serie C. 1977-1978 - 16º nel girone B della Serie C. In seguito alla riforma del campionato viene declassato in Serie C2. 1978-1979 - 12º nel girone C della Serie C2. 1979-1980 - 16º nel girone C della Serie C2. Retrocesso in Serie D. 1980-1981 - 3º nel girone C della Serie D. Perde lo spareggio promozione. Ammesso al nuovo Campionato Interregionale. 1981-1982 - 3º nel girone F del Campionato Interregionale. 1982-1983 - 4º nel girone F del Campionato Interregionale. 1983-1984 - 8º nel girone F del Campionato Interregionale. 1984-1985 - 3º nel girone F del Campionato Interregionale. 1985-1986 - 3º nel girone F del Campionato Interregionale. Perde gli spareggi promozione. 1986-1987 - 1º nel girone D del Campionato Interregionale. Promosso in Serie C2. 1987 - Cambia denominazione in Calcio Riccione. 1987-1988 - 9º nel girone C della Serie C2. 1988-1989 - 16º nel girone C della Serie C2. Retrocesso e successivamente ripescato. 1989-1990 - 9º nel girone C della Serie C2. 1990-1991 - 17º nel girone C della Serie C2. Retrocesso nel Campionato Interregionale. 1991-1992 - 3º nel girone E del Campionato Interregionale. Ammesso al nuovo Campionato Nazionale Dilettanti. 1992 - Cambia denominazione in Football Club Riccione Vacanze. 1992-1993 - 4º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. 1993 - Cambia denominazione in Valleverde Riccione Football Club. 1993-1994 - 9º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. 1994-1995 - 4º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. 1995-1996 - 3º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. 1996-1997 - 5º nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. 1997-1998 - 5º nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.