Lo scarabeo rinoceronte (Oryctes nasicornis ) è un insetto appartenente alla famiglia Scarabaeidae e alla sottofamiglia Dynastinae.
Descrizione
Lo scarabeo rinoceronte è un coleottero di dimensioni medio grandi, oscillando tra i 25 e i 42 mm di lunghezza. Le sue elitre sono color castano rossastro, mentre torace e capo sono leggermente più scuri.
Questo coleottero è caratterizzato da un notevole dimorfismo sessuale. I maschi sono infatti dotati di un vistoso corno cefalico rivolto all'indietro, che ricorda proprio il corno dei rinoceronti e che è valso a questi insetti il loro nome comune. I maschi, di taglia differente, hanno pure corna di dimensioni diverse, fenomeno questo riconducibile all'allometria che caratterizza buona parte dei dinastini.
Biologia Adulto
Lo scarabeo rinoceronte è un coleottero prettamente crepuscolare e notturno, quindi difficilmente lo si potrà vedere di giorno. Col buio gli adulti escono dai propri nascondigli nel terreno per cercare un compagno. Essendone attratti, d'estate non difficile vederli girare attorno alle fonti luminose. Questi scarabei non si nutrono, consumando durante le poche settimane di vita adulta le riserve accumulate nel corso degli stadi larvali.
L'accoppiamento avviene a terra o sotto di essa. Le femmine depongono le uova biancastre nel legno ed erba in decomposizione.
Larva
Le larve schiudono dopo circa due settimane di incubazione. Hanno l'aspetto di grossi "vermi" bianchi con corpo piegato a "c". Presentano cranio sclerificato di colore arancione con antenne sottili e tre paia di zampe di media lunghezza, terminanti con una piccola "unghia"; lungo i fianchi presentano una serie di forellini chitinosi orlati di bianco, che permettono all'insetto di respirare nel terreno.
Lo sviluppo larvale avviene attraverso 3 stadi denominati L1, L2 ed L3. Entro l'autunno successivo alla schiusa, generalmente le larve raggiungono lo stadio L3 e iniziano a svernare. Passeranno l'intero anno successivo a nutrirsi e a crescere di taglia, fino alla trasformazione in pupa, che avviene nel corso della seconda primavera successiva alla nascita. L'insetto compirà l'ultima muta verso la fine di quella stessa estate, ma l'adulto resterà nel bozzolo fino alla successiva primavera inoltrata.
La durata dell'intero ciclo è di circa 3-4 anni, ma è più breve nelle regioni più calde, tant'è che in cattività, a temperatura costanta di 25 °C, può compiersi in soli 10-12 mesi.
In Italia ed in Europa, gli Oryctes sono spesso vittima di larve parassite del genere Scolia (Hymenoptera: Scoliidae) e Megascolia, le cui femmine cacciano le larve degli scarabeidi nel terreno, paralizzandole col proprio veleno, per poi deporvi le uova, facendo sì che alla schiusa, le larve possano nutrirsi dell'ospite.
Distribuzione e habitat Oryctes nasicornis è diffuso ampiamente, con numerose sottospecie, in tutta Europa (eccetto le isole britanniche), in Nord Africa, Madagascar e in molte aree del Vicino Oriente.
Tassonomia Sono note le seguenti sottospecie:
Oryctes nasicornis afghanistanicus Endrödi, 1938 Oryctes nasicornis chersonensis Minck, 1915 Oryctes nasicornis corniculatus Villa & Villa, 1833 Oryctes nasicornis edithae Endrödi, 1938 Oryctes nasicornis grypus (Illiger, 1803) Oryctes nasicornis hindenburgi Minck, 1915 Oryctes nasicornis holdhausi Minck, 1914 Oryctes nasicornis illigeri Minck, 1915 Oryctes nasicornis kuntzeni Minck, 1914 Oryctes nasicornis latipennis Motschulsky, 1845 Oryctes nasicornis mariei (Bourgin, 1949) Oryctes nasicornis nasicornis (Linnaeus, 1758) Oryctes nasicornis ondrejanus Minck, 1916 Oryctes nasicornis polonicus Minck, 1916 Oryctes nasicornis przevalskii Semenow & Medvedev, 1932 Oryctes nasicornis punctipennis Motschulsky, 1860 Oryctes nasicornis shiraticus Endrödi & Petrovitz, 1974 Oryctes nasicornis transcaspicus Endrödi, 1938 Oryctes nasicornis turkestanicus Minck, 1915
Conservazione O. nasicornis è considerata una specie non minacciata dalla Lista rossa IUCN..
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Scarabaeidae Categoria:Taxa classificati da Linneo Categoria:Scarabeidi italiani Categoria:Fauna europea Categoria:Fauna africana Categoria:Taxa descritti nel 1758