L'Athlītikos Syllogos Omonoia Leukōsias (in greco: Αθλητικός Σύλλογος Ομόνοια Λευκωσίας), noto anche come Omonia Nicosia o come AC Omonia, è una società polisportiva cipriota con sede nella capitale del paese, Nicosia.
Con 22 campionati, 16 Coppe di Cipro e 17 Supercoppe, la squadra di calcio è la seconda cipriota più titolata, alle spalle dell'APOEL. Inoltre ha conquistato cinque double - nel 1972, nel 1974, nel 1981, nel 1982 e nel 1983. La Federcalcio cipriota ha dichiarato l'Omonia miglior squadra cipriota del XX secolo; inoltre, questa squadra è l'unica ad aver vinto la Coppa nazionale quattro volte consecutive tra il 1980 e il 1983.
Essendo una società polisportiva, la società ha branche anche nella pallacanestro, nella pallavolo, nel calcio a 5 e nel ciclismo.
Storia Era amatoriale La fondazione dell'AC Omonia risale al 1948, poco dopo la fine della seconda guerra mondiale. La nascita del club (come anche di altri dell'epoca), fu dovuta alle turbolenze politiche che caratterizzavano Cipro in quel periodo, in particolare al conflitto tra sinistra e destra dovuto alla Guerra civile greca. Nel maggio 1948, l'APOEL Nicosia spedì una lettera dal forte contenuto politico alla SEGAS (Greek Gymnastic-Athletic Clubs Association), violando lo statuto della squadra di non farsi coinvolgere nella politica. Dopo questa lettera, diversi giocatori criticarono il loro club, ma vennero poi cacciati. Quei giocatori, con altre persone costituirono il nuovo club di Nicosia, con il nome di Athletic Club Omonia Nicosia.
La Guerra civile greca causò a Cipro un fanatismo politico e riguardò ogni ambito della vita sociale dell'isola, compreso lo sport. Per questa ragione molti club crearono insieme all'Omonia l'Associazione Calcio Amatori Cipro; conseguentemente questi team non furono accettati tra i membri della Associazione Calcio Cipro. La nuova associazione formò la sua competizione, un campionato e una coppa e durò fino al 1953. L'Omonia vinse entrambe le competizioni fino al 1952 (quattro volte consecutive) e la coppa nel 1953.
Il primo titolo Nel 1953, le squadre dell'Associazione Calcio Amatori Cipro accettarono di diventare membri dell'Associazione Calcio Cipro, compresa l'AC Omonia, che si unì così ai team di Prima Divisione. Il club vinse il primo titolo nella stagione 1960/61, quando finì sette punti davanti alla seconda classificata, l'Anorthosis Famagusta FC, iniziando ad imporsi come una delle squadre più vincenti dell'isola.
I decenni d'oro (anni settanta e ottanta) L'Omonia Nicosia non riuscì a imporsi in maniera continuativa nel campionato cipriota fino al 1974. Proprio a partire da quell'anno, la squadra fu in grado di vincere la lega sei volte consecutive, dal 1974 al 1979: un record che ancora oggi rimane imbattuto. È in questo periodo che l'Omonia produsse due dei migliori attaccanti ciprioti: Sōtīrīs Kaïafas e Gregory Savvas. Kaiafas si aggiudicò la Scarpa d'oro dopo aver raggiunto il record europeo con 39 gol segnati nel 1976, un risultato che nessun calciatore cipriota è tuttora riuscito a raggiungere. Dopo Kaiafis, il miglior attaccante del team è stato Spas Tsevizof.
Malgrado il gap di qualità tra l'Omonia e gli altri club europei, la squadra cipriota fu comunque protagonista di alcune prestazioni degne di nota contro i maggiori club della UEFA. Durante la Coppa dei Campioni 1979-1980, l'Omonia, nel tentativo di recuperare una sconfitta per 10-0 subita nei Paesi Bassi contro l', al ritorno vinse inaspettatamente per 4-0.
Dopo l'abbandono di Kaiafas, l'Omonia continuò a produrre giocatori di talento, mantenendosi vincente. La squadra cipriota fu campione dal 1981 al 1985 dal 1987 al 1989. Iniziati gli anni ottanta il decennio d'oro continuò grazie a Georgios Savvidis e Spas Dževizov.
Anni novanta Nonostante la conquista del titolo della stagione 1993, negli anni novanta il predominio dell'Omonia venne interrotto dall'. In questo periodo i giocatori più rappresentativi del club furono l'attaccante ungherese Joseph Juriac, durante la prima metà degli anni novanta, e Rainer Rauffmann, nella seconda.
Nativo tedesco, Rauffmann arrivò all'Omonia nel 1998. Capocannoniere del campionato cipriota per quattro stagioni consecutive (dal 1997 al 2001), divenne anche attaccante della nazionale dopo aver preso la cittadinanza cipriota e si ritirò dall'attività agonistica all'età di 37 anni a causa di un infortunio. Un'altra stella degli anni novanta fu il centrocampista Kōstas Malekkos, capitano dell'Omonia, che dopo giocò per l'APOEL, mentre un'altra pedina importante fu il giovane Kōstas Kaiafas (figlio di Sotiris).
Anni duemila e duemiladieci Dopo otto stagioni di amarezze, nel 2000-2001 la squadra tornò a vincere il campionato e ripeté il successo nel 2002-2003, capitanata da Kaiafas. Iniziò poi un periodo di declino, in cui acquisti sbagliati e prestazioni al di sotto delle attese aprirolo la strada a un cambio in seno alla dirigenza, con l'arrivo del presidente Miltiadis Neophytou nel 2008. Nel 2006 la squadra si rimise in carreggiata, a iniziare dalla campagna acquisti, con l'arrivo del portiere Antōnīs Giōrgallidīs, cui seguirono quelli di importanti giocatori ciprioti arrivati dall'estero, quali Elias Charalambous, Stathis Aloneftis e del bomber Michalis Konstantinou. Nel 2009 si aggiunsero alla rosa anche Konstantinos Makrides e i giovani Dīmītrīs Christofī e Georgios Efrem, che aveva militato nelle giovanili dell' e poi nei . Nel 2009-2010 la squadra, capitanata da Charalambous e allenata da Takis Lemonis, rivinse il titolo senza perdere un solo derby tra i tanti giocati in stagione.
Partito Lemonis a causa di risultati deludenti maturati nei mesi seguenti, per gli ultimi mesi del 2010 la guida passò a Dušan Bajević, esonerato, tuttavia, già nell'aprile 2011 e rimpiazzato da Neophytos Larkou. Seconda in campionato, l'Omonia si aggiudicò la Coppa di Cipro battendo in finale l' e replicò il successo nella stagione successiva, grazie alla vittoria contro l'. Ingaggiato il direttore sportivo Nickolas Danskalou, l'Omonia giunse poi terzo nel 2012-2013, qualificandosi all'Europa League.
Partito Larkou nel settembre 2012, arrivò in panchina Toni Savevski, ma la squadra deluse nella prima parte di stagione, poi recuperò e giunse terza in campionato. Parallelamente i tifosi si adoperarono per ripianare i debiti del club, vista la situazione finanziaria preoccupante. Nel 2013 subentrò in panchina lo spagnolo Miguel Ángel Lotina, rimasto in carica, però, per soli trentasette giorni. Lo sostituì Kōstas Kaiafas, mentre economicamente la società cominciò ad avere nuovi problemi. Il quinto posto in campionato fu il peggior piazzamento dei cinquantasei anni precedenti.
Nelle successive annate la squadra si piazzò quarta e nel 2015-2016 perse la finale di Coppa di Cipro contro l'Apollon Limassol, mentre nel 2016-2017 si piazzò quinta, mancando la qualificazione alle coppe europee dopo quindici anni di presenze ininterrotte sul palcoscenico continentale. La presidenza passò ad Antonis Tzionis. Sesto classificato nel campionato 2017-2018, peggiore stagione di sempre (con il record di gol subiti e di sconfitte nella storia del club), nel maggio 2018 l'Omonia passò nelle mani dell'imprenditore Stavros Papastavrou, residente negli Stati Uniti.
Cronistoria Cronistoria dell'Omonia Nicosia1948: Fondazione del club. 1948-1953: Attività nell'Associazione Calcio Amatori Cipro.
1953-1954: 7° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1954-1955: 6° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1955-1956: 6° in A' Katīgoria. 1956-1957: 3° in A' Katīgoria. 1957-1958: 5° in A' Katīgoria. 1958-1959: campionato non disputato Turno intermedio in Coppa di Cipro. 1959-1960: 2° in A' Katīgoria. 1960-1961: Vince la A' Katīgoria (1º titolo). 1961-1962: 2° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1962-1963: 3° in A' Katīgoria. Semifinale in Coppa di Cipro. 1963-1964: Campionato sospeso. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1964-1965: 4° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (1º titolo). 1965-1966: Vince la A' Katīgoria (2º titolo). Turno di play-off in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa delle Coppe. 1966-1967: 4° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1967-1968: 2° in A' Katīgoria. Ottavi di finale in Coppa di Cipro. 1968-1969: 2° in A' Katīgoria. Finalista in Coppa di Cipro. 1969-1970: 3° in A' Katīgoria. Ottavi di finale in Coppa di Cipro. 1970-1971: 4° in A' Katīgoria. Finalista in Coppa di Cipro. 1971-1972: Vince la A' Katīgoria (3º titolo): promosso in Alpha Ethniki. Vince la Coppa di Cipro (2º titolo). 1º turno in Coppa dei Campioni. 1972-1973: 18° in Alpha Ethniki. Retrocesso in A' Katīgoria. 1973-1974: Vince la A' Katīgoria (4º titolo). Vince la Coppa di Cipro (3º titolo). 1974-1975: Vince la A' Katīgoria (5º titolo). Semifinali in Coppa di Cipro. Rinuncia a partecipare alla Coppa dei Campioni. 1975-1976: Vince la A' Katīgoria (6º titolo). Semifinali in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1976-1977: Vince la A' Katīgoria (7º titolo). Ottavi di finale in Coppa di Cipro. Sedicesimi di finale in Coppa dei Campioni. 1977-1978: Vince la A' Katīgoria (8º titolo). Semifinali in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1978-1979: Vince la A' Katīgoria (9º titolo). Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1979-1980: 2° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (4º titolo). Ottavi di finale in Coppa dei Campioni. 1980-1981: Vince la A' Katīgoria (10º titolo). Vince la Coppa di Cipro (5º titolo). 1º turno in Coppa delle Coppe. 1981-1982: Vince la A' Katīgoria (11º titolo). Vince la Coppa di Cipro (6º titolo). Primo turno in Coppa dei Campioni. 1982-1983: Vince la A' Katīgoria (12º titolo). Vince la Coppa di Cipro (7º titolo). 1º turno in Coppa dei Campioni. 1983-1984: Vince la A' Katīgoria (13º titolo). Quarti di finale in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1984-1985: Vince la A' Katīgoria (14º titolo). Semifinale in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni. 1985-1986: Vince la A' Katīgoria (15º titolo). Semifinale in Coppa di Cipro. Ottavi di finale in Coppa dei Campioni. 1986-1987: 2° in A' Katīgoria. Ottavi di finale in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa UEFA. 1987-1988: 3° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (8º titolo). Ottavi di finale in Coppa dei Campioni. 1988-1989: Vince la A' Katīgoria (16º titolo). Quarti di finale in Coppa di Cipro. Sedicesimi di finale in Coppa delle Coppe. 1989-1990: 2° in A' Katīgoria. Finalista in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa dei Campioni 1990-1991: 4° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (9º titolo). Sedicesimi di finale in Coppa UEFA. 1991-1992: 4° in A' Katīgoria. Finalista in Coppa di Cipro. 1º turno in Coppa delle Coppe. 1992-1993: Vince la A' Katīgoria (17º titolo). Ottavi di finale in Coppa di Cipro. 1993-1994: 4° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (10º titolo). Turno preliminare in Champions League. 1994-1995: 2° in A' Katīgoria. Semifinale in Coppa di Cipro. Sedicesimi di finale in Coppa delle Coppe. 1995-1996: 3° in A' Katīgoria. Semifinale in Coppa di Cipro. Trentaduesimi di finale in Coppa UEFA. 1996-1997: 3° in A' Katīgoria. Finalista in Coppa di Cipro. 1997-1998: 2° in A' Katīgoria. Ottavi di finale in Coppa di Cipro. 1998-1999: 2° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. Turno di qualificazione in Coppa UEFA. 1999-2000: 2° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (11º titolo). 1º turno di Coppa UEFA. 2000-2001:Vince la A' Katīgoria (18º titolo). Semifinali in Coppa di Cipro. Turno preliminare in Coppa UEFA. 2001-2002: 4° in A' Katīgoria. Semifinali in Coppa di Cipro. 2º turno preliminare in Champions League. 2002-2003: Vince la A' Katīgoria (19º titolo). Semifinali in Coppa di Cipro. 2003-2004: 2° in A' Katīgoria. Quarti di finale in Coppa di Cipro. 2º turno preliminare in Champions League. 2004-2005: 3° in A' Katīgoria. Vince la Coppa di Cipro (12º titolo).