La memoria di traduzione (in inglese translation memory, TM) è un particolare tipo di database utilizzato in programmi software progettati per assistere e aiutare il processo di traduzione.

Alcuni programmi che usano memorie di traduzione sono noti come manager di memorie di traduzione (TMM).

Le memorie di traduzione vengono tipicamente utilizzate con strumenti dedicati, ad esempio Traduzione Assistita da Computer Computer Assisted Translation (CAT), programmi per la videoscrittura, sistemi per la gestione della terminologia, dizionari multilingue, o anche risultati grezzi di traduzione automatica.

L'idea che sta alla base delle memorie di traduzione risale alla fine degli anni settanta, tuttavia queste sono state immesse per la prima volta sul mercato solo alla fine degli anni '80.

Una memoria di traduzione è composta da segmenti di testo del brano da tradurre in una lingua emittente e dalle corrispondenti traduzioni in una o più lingue riceventi. Questi segmenti, o stringhe, possono essere interi blocchi di testo, paragrafi frasi o sintagmi. Le coppie che si creano sono chiamate "unità di traduzione". Le singole parole, invece, non vengono gestite direttamente dalle TM, ma da database terminologici.

Alcune ricerche dimostrano che molte ditte produttrici di documentazione multilingue usano sistemi di gestione di memorie di traduzioni. In un'indagine su professionisti della traduzione nel 2006, l'82,5% di 874 questionari ha confermato l'utilizzo di TM.

L'uso di TM è correlato con tipi di testo caratterizzati da termini tecnici e strutture di proposizione semplici (tecniche o seppure in minor grado, commerciali e finanziarie), buona esperienza nell'ambito dei computer, e ripetitività dei contenuti

Il traduttore fornisce al software di gestione della memoria di traduzione un brano origine da tradurre o prototesto. Il programma quindi divide il prototesto in segmenti, ricerca eventuali corrispondenze tra tali segmenti e i segmenti origine precedentemente tradotti e inseriti in memoria di traduzione disponibili, poi propone le corrispondenze trovate come possibili soluzioni di traduzione. Il traduttore può accettare le corrispondenze proposte ovvero sostituirle o modificarle per adattarle meglio al significato del prototesto e utilizzare la versione modificata. Negli ultimi due casi il segmento di prototesto e il corrispondente segmento tradotto metatesto, abbinati, sono inseriti nella memoria di traduzione.

Alcuni programmi per la gestione di memorie di traduzione cercano solo le concordanze al 100% (concordanze esatte), vale a dire recuperano solo segmenti di testo che corrispondono esattamente alle unità di traduzione presenti nelle memorie di traduzione. Altri invece utilizzano algoritmi di corrispondenza approssimati, fuzzy: cercano stringhe che corrispondono parzialmente al segmento origine e le propongono al traduttore evidenziando le differenze; questi potrà peraltro impostare nel programma la percentuale di concordanza minima da considerare.

La flessibilità e la robustezza degli algoritmi di ricerca delle concordanze determinano ampiamente le prestazioni del programma di gestione della memoria di traduzione, anche se per alcune applicazioni la percentuale di corrispondenze esatte è tanto alta da giustificare l'utilizzo delle sole concordanze esatte.

I segmenti che non hanno nessuna corrispondenza in memoria dovranno essere tradotti manualmente dal traduttore. Questi nuovi segmenti tradotti vengono archiviati nel database, dove possono essere utilizzati per traduzioni future e nelle ripetizioni dello stesso brano in corso di traduzione.

Le memorie di traduzione sono particolarmente efficienti per la traduzione di testi molto ripetitivi, come ad esempio i manuali tecnici. Sono utili anche per tradurre cambiamenti aggiunti man mano a un testo già tradotto in precedenza, in quanto permettono, per esempio, di trattare un minor numero di cambiamenti in una nuova versione di un manuale.

Al contrario, le TM sono tradizionalmente considerate inadeguate per la traduzione di testi letterari per il semplice motivo che in questo tipo di testi la ripetizione è assente, o quasi. Tuttavia, alcuni le trovano utili anche per testi non ripetitivi, perché le risorse database create per le ricerche di concordanza hanno un valore per determinare l'uso appropriato dei termini, per l'assicurazione della qualità (nessun segmento vuoto), e per la semplificazione del processo di revisione (segmento sorgente e destinazione sono sempre visualizzati insieme, mentre i traduttori, in un ambiente di revisione tradizionale, devono lavorare con due documenti).

Principali benefici I sistemi di gestione di memorie di traduzione sono più adatti per la traduzione di documentazione tecnica e di documenti contenenti vocabolari specializzati. I vantaggi che offrono sono:

Certezza che il documento sia tradotto completamente (le memorie di traduzione non accettano segmenti destinatari vuoti) Garantire che i documenti tradotti siano coerenti per le definizioni comuni, il fraseggio e la terminologia. Questo è importante quando diversi traduttori lavorano sullo stesso progetto. L'attivazione di traduttori per tradurre i documenti in un'ampia varietà di formati senza dover possedere il software in genere necessario per elaborare questi formati. Accelerare il processo complessivo di traduzione, dal momento che le memorie di traduzione "ricordano" il materiale precedentemente tradotto, i traduttori devono tradurre una sola volta. Riduzione dei costi di traduzione di progetti di lunga durata, ad esempio il testo dei manuali, messaggi di avviso o serie di documenti hanno bisogno di essere tradotti solo una volta e possono essere utilizzati più volte. Per i progetti di documentazione di grandi dimensioni, il risparmio (in tempo o denaro) grazie all'utilizzo di un pacchetto TM potrebbe già essere evidente anche per la prima traduzione di un nuovo progetto, ma di solito tali risparmi saranno visibili soltanto durante la traduzione di versioni successive di un progetto che era già stato tradotto prima di utilizzare memoria di traduzione

Principali ostacoli I principali problemi che ostacolano un uso più ampio di programmi di gestione di memorie di traduzione sono:

Il concetto di "memorie di traduzione" si basa sulla premessa che le frasi utilizzate nelle traduzioni precedenti possano essere "riciclate". Tuttavia, un principio guida della traduzione è che il traduttore deve tradurre il messaggio del testo, e non le frasi che lo compongono. I gestori di memoria di traduzione non rientrano facilmente negli attuali processi di traduzione e localizzazione. Per ottenere vantaggi dalla tecnologia TM i processi di traduzione devono essere riprogettati. I gestori di memoria di traduzione attualmente non supportano tutti i formati di documentazione, e possono non esistere i filtri per supportare tutti i tipi di file. C'è una curva di apprendimento associata all'utilizzo di gestori di memorie di traduzione, e i programmi devono essere personalizzati per la massima efficacia. Nei casi in cui tutto o parte del processo di traduzione è esterno o gestito da traduttori liberi che lavorano esternamente, gli operatori esterni necessitano strumenti speciali per essere in grado di lavorare con i testi generati dal gestore della memoria di traduzione. Le versioni complete di molti gestori di memorie di traduzione possono costare da €400,00 a €2000,00 per installazione, ciò può rappresentare un gravoso investimento (anche se esistono programmi meno costosi). Tuttavia, alcuni sviluppatori producono versioni gratuite o a basso costo dei loro strumenti, corredati da funzionalità ridotte, che alcuni traduttori possono utilizzare per lavorare su progetti creati con versioni complete di questi strumenti. (Si noti che ci sono pacchetti TM freeware e shareware disponibili, ma nessuno di questi ha ancora raggiunto una quota di mercato elevata). I costi di importazione di traduzioni precedenti dell'utente nel database di memoria di traduzione, la formazione, nonché eventuali migliorie prodotte possono anche rappresentare un investimento considerevole. La manutenzione dei database delle memorie di traduzione tende ancora ad essere un processo manuale nella maggior parte dei casi, e l'incapacità di manutenzione si può riflettere in termini di utilità significativamente diminuita e nella qualità delle corrispondenze della TM. I programmi di gestione di memoria di traduzione potrebbero non essere adatti per testo che manca di ripetizioni interne o che non contiene parti immutate fra le revisioni. Il testo tecnico è generalmente più adatto per la memoria di traduzione, mentre i testi di marketing o creativi sono meno adatti. La qualità del testo registrato nella memoria di traduzione non è garantita, se la traduzione di un segmento particolare non è corretta, in realtà è più probabile che la traduzione errata verrà riutilizzata la prossima volta che si traduce lo stesso testo sorgente, o un testo simile, perpetuando l'errore. C'è poi una potenziale e, se presente, probabilmente inconscia influenza sul testo tradotto. Lingue differenti usano sequenze diverse per gli elementi logici all'interno di una frase e un traduttore cui è stata presentata una frase con traduzioni multiple che è in parte tradotta, è meno probabile che la ricostruisca completamente. C'è anche la possibilità che il traduttore tratti il testo meccanicamente frase per frase, invece di concentrarsi su come ogni frase si riferisce a quelle attorno ad essa e al brano nel suo complesso.

Funzioni di una memoria di traduzione Ecco un sommario delle principali funzioni di una memoria di traduzione.

Funzione esterne Importa Tale funzione serve per trasferire un brano e le sue traduzioni da un file di testo a una TM. Importa può essere fatto da un formato grezzo, in cui un brano esterno è disponibile per importarlo in una TM assieme alla sua traduzione. A volte i testi devono essere riprocessati dall'utente. C'è un altro formato che può essere utilizzato per importare: il formato nativo. Questo formato è quello che usa la TM per salvare le memorie di traduzione in un file.

Analisi Il processo di analisi avviene secondo i passi seguenti:

Analisi testuale

È molto importante riconoscere correttamente la punteggiatura per distinguere ad esempio tra un punto alla fine di una frase e un punto in un'abbreviazione. Così, il mark-up è una sorta di pre-edizione. Di solito, i materiali che sono stati elaborati attraverso programmi di aiuto ai traduttori contengono mark-up, siccome la fase di traduzione è incorporata in una linea di produzione di documenti multilingue. Altri elementi di testo speciali possono essere impostati da mark-up. Ci sono elementi speciali che non hanno bisogno di essere tradotti, come i nomi propri e i codici, mentre altri possono avere bisogno di essere convertiti in formato nativo.

Analisi linguistica

La riduzione del modulo di base viene utilizzata per preparare liste di parole e un testo per il recupero automatico di termini da una banca dati specifica. D'altra parte, l'analisi sintattica può essere utilizzata per estrarre termini con più parole o la fraseologia da un testo di partenza. Quindi, l'analisi viene utilizzata per normalizzare variazioni dell'ordine delle parole della fraseologia, cioè quali parole possono formare una frase.

Segmentazione

Il suo scopo è di scegliere le unità di traduzione più utili. La segmentazione è una specie di analisi. È fatta monolingualmente con analisi superficiale e l'allineamento si basa sulla segmentazione. Se i traduttori correggono manualmente le segmentazioni, le versioni successive del documento non troveranno le corrispondenze con la TM in base alla segmentazione corretta perché il programma ripeterà i propri errori. I traduttori di solito procedono frase per frase, anche se la traduzione di una frase può dipendere della traduzione di quelle circostanti.

Allineamento