è un manga di Tsukasa Hōjō pubblicato su Weekly Comic Bunch dal 2001 al 2010. Dopo la chiusura della rivista Bunch, il manga è stato rinnovato su Monthly Comic Zenon con il titolo di Angel Heart 2nd Season. È stato adattato in un anime di 50 episodi, mantenendo lo stesso titolo.

Come affermato dallo stesso autore, Angel Heart rappresenta un sequel alternativo di City Hunter, cioè ambientato in un futuro (e universo) parallelo. Non è quindi da considerarsi un sequel vero e proprio, ma più uno spin-off.

Trama

In City Hunter si narravano le vicende dell'infallibile giustiziere Ryo Saeba e della sua "mascolina" assistente Kaori Makimura.

Dopo la conclusione di City Hunter, Angel Heart si apre con la morte di Kaori avvenuta a seguito di un incidente stradale, mentre stava andando a scattare la foto di nozze con Ryo. Essendo donatrice di organi, il cuore di Kaori viene prelevato, ma nel trasporto viene trafugato e trapiantato in una ragazza, un'assassina professionista di nome Glass Heart, la quale aveva cercato di suicidarsi perché inorridita e provata dalla sua vita criminale.

Una volta risvegliatasi, guidata da sogni premonitori e da Kaori, si ritroverà a Tokyo, dove incontra Ryo Saeba, più maturo, sulla quarantina e meno sessuomane di come Hojo ci aveva abituati in City Hunter, ma sempre a caccia di Mokkori.

Nel manga si ritrovano vecchie conoscenze che hanno reso celebre City Hunter: la bellissima ispettrice di polizia di Tokyo Saeko Nogami e l'eterno rivale vigilante-mercenario "Umibozu" Falcon; manca però la sua spalla/fidanzata Miki, rimpiazzata da una figlia adottiva con lo stesso nome.

Con lo snodarsi della trama, Hōjō suggerisce che gli avvenimenti di Angel Heart si svolgano in un universo parallelo rispetto a quello del succitato prequel: nei numerosi salti nel passato si scopre infatti che le modalità con cui Ryo e Kaori si sono conosciuti sono molto differenti, e inoltre cambiano i rapporti che legavano i personaggi in City Hunter.

Personaggi

Doppiato da: Akira Kamiya Ryo è un giustiziere molto famoso, abile tiratore e combattente; è anche un eccellente guidatore (al volante della fedele Mini Cooper). Insieme a Hideyuki Makimura prima, e poi con la sorella di lui Kaori, formavano l'invincibile duo noto come City Hunter. Tuttavia Ryo sta invecchiando e non è più infallibile come una volta, anche se resta il migliore sulla piazza. Ryo è un incallito donnaiolo e sfoggia dei modi di fare da autentico maniaco (ad esempio, ama rubare biancheria intima femminile e sbircia sotto le gonne). Ma dopo la morte di Kaori è molto cambiato, al punto da abbandonare la professione di vigilante per annegare il dolore negli alcolici e, naturalmente, sedurre quante più donne possibile. Quando scopre che il cuore di Kaori è stato trapiantato in una giovane assassina, il suo primo impulso è quello di ucciderla. Ma appena si rende conto che lo spirito di Kaori è ancora vivo dentro di lei, cambia idea e decide di considerarla figlia sua e di Kaori.

Doppiata da: Mao Kawasaki e Tomoko Kaneda (da bambina) Shan In è la protagonista femminile di questa storia, forse ne è addirittura il personaggio principale. Ha solo 15 anni ma è un'abilissima assassina soprannominata Glass Heart (Cuore di Vetro) per il modo molto cauto anche se implacabile con cui si avvicina all'obbiettivo. Addestrata da una misteriosa organizzazione militare a uccidere fin da bambina, un giorno qualcosa si spezza dentro di lei e la spinge al suicidio; viene salvata grazie al trapianto clandestino di un cuore appositamente trafugato: è il cuore di Kaori. Mentre è in coma dopo l'operazione, una voce dentro di lei la spinge a lottare per svegliarsi. Al risveglio si sente molto confusa e scappa; spinta dagli struggenti ricordi di Kaori e da quella misteriosa voce, arriva a Shinjuku per cercare Ryo, pur non sapendo di chi si tratti. Dopo aver parlato con Ryo e anche con Kaori, che si manifesta quando la giovane si guarda allo specchio, Shan In deciderà di essere la figlia di Ryo e Kaori e di rimanere a vivere a Shinjuku. Con il tempo, Shan In parlerà sempre di meno con la madre dentro di lei, che però rimarrà una presenza fissa. Shan In viene anche affettuosamente chiamata A-Shan. il nome Shan In le è stato dato dai genitori, ma poiché il padre Ritaijin (capo della famiglia mafiosa Chen Dao Fu Hei) non desidera che la figlia stia con lui e la affida a Ryo (in passato amico del fratello gemello Richenda), questi è costretto a inventare una spiegazione per il suo nome. L'ideogramma usato in giapponese per scrivere il nome Kaori in cinese si legge Shan, mentre In significa "preziosa", e quindi Ryo considera Shan In la preziosa figlia di Kaori. Verso la fine della storia, Ritaijin torna per vedere la figlia in occasione del suo 20º compleanno; il capomafia è ormai malato terminale ed è combattuto tra il desiderio di rivelarsi e il timore di ferirla; alla fine sceglie la prima soluzione, ma Shan In lo saluterà chiamandolo "mio papà taiwanese": da tempo la ragazza nutre sospetti e ha indagato scoprendo la verità, ma ha taciuto in quanto soddisfatta della propria attuale situazione.

Doppiata da: Kazue Ikura e Konami Yoshida (da bambina) In questo spin-off, Kaori non è presente fisicamente ma “vive” nel cuore di Shan In e ogni tanto la sua personalità risale fino al punto di prendere per qualche istante "possesso" del corpo di Shan In. Per questo Shan In diventerà a tutti gli effetti la figlia di Ryo e Kaori e come tali lei li considera. Curiosamente, la morte non impedisce a Kaori di giocare un ruolo di assoluto primo piano nella storia in quanto guida per Shan In verso l'età adulta. Nei suoi tratti principali Kaori è praticamente identica a come compare in City Hunter, forse un po' più dolce e materna. Va notato che in Angel Heart Ryo si riferisce chiaramente a Kaori come a sua “moglie”, anche se non erano veramente sposati. In verità, si sa solo che non fecero a tempo a svolgere la cerimonia, ma è ignoto se prima ci fu un matrimonio privato, oppure civile. Alla fine della storia, Kaori compare pochissimo, poiché Shan In sviluppa gradualmente una sua personalità definita e Kaori col tempo diverrà un ricordo etereo dentro di lei. La storia personale di Kaori differisce con quella di City Hunter. Ad esempio, in City Hunter, a parte un paio di flashback, non sappiamo praticamente niente della vita di Kaori prima di diventare la partner di Ryo, in Angel Heart invece sappiamo che era un'infermiera che lavorava nell'ambulatorio di Shinjuku con Doc. Inoltre aveva il suo bar preferito e prendeva delle sbronze colossali, cosa che non faceva assolutamente in City Hunter. Kaori compare comunque in diversi flashback, e nella storia appare anche la sorella maggiore Sayuri; già apparsa in City Hunter ma con aspetto e carattere totalmente diversi, qui è molto simile a Kaori nel volto, nel carattere e nelle inconfondibili martellate, tanto che alla sua prima apparizione Umibozu confonde la sua aura con quella di Shan In (la più simile a quella di Kaori); essendo cieco e non potendola riconoscere, resta sconvolto nel percepirne la presenza da vicino e la chiama Kaori.

Doppiato da: Chihiro Suzuki e Aiko Hibi (da ragazzo) Coetaneo di Shan In, è stato il suo unico amico durante il durissimo addestramento ricevuto da bambini. L'ultima fase dell'addestramento consisteva in uno scontro all'ultimo sangue con un proprio compagno, e poiché gli assassini non debbono avere amici, gli addestratori decidono di farli combattere l'uno contro l'altro. Shin Hon ne esce tanto malconcio da indurre Shan In a pensare di averlo ucciso, mentre in realtà viene salvato e integrato in una squadra differente. Shin Hon vive e lavora al Cat's Eye insieme a Umibozu, è innamorato di Shan In che prova nei suoi confronti dei sentimenti ambigui. Inoltre Shin Hon ritiene Ryo Saeba il proprio maestro spirituale (soprattutto per quanto riguarda il mokkori!). Presto decide di tingersi i capelli di biondo, e solo nelle ultime tavole Shan In lo convince o costringe a tornare al nero; una vignetta vede la ragazza dargli un bacetto sulla cicatrice che lei gli lasciò quando lo ferì alla gola, suggerendo che la loro storia stia evolvendo. Nonostante sia a volte un personaggio di contorno, diventa protagonista in un paio di occasioni. Dopo la sua guarigione venne inserito in un battaglione differente dal Suzaku (dove entrò Shan In), il Chin Lon (Drago Azzurro), una unità di combattenti da prima linea, armati fino ai denti e noti per la loro spietatezza; proprio Shin Hon (noto nello squadrone col nome in codice coyote) sparò a Richenda quando venne a Shinjuku, in seguito confessò a Ritaijin la verità; questi gli sparò ad una guancia lasciandogli una piccola cicatrice, e lo liberò dalla vita di soldato del Chin Lon; dopo la piccola guerra nel quartiere decide di restare a Shinjuku accanto a Shan In; la sua unità viene dissolta, e i rimanenti membri divisi tra gli altri squadroni (Suzaku, Genbu e Byakko). Come combattente del Chin Lon, Shin Hon è molto abile con le armi e le mani; conserva quelle doti anche a Shinjuku, ma si abitua molto più di Shan In alla vita normale; tuttavia non è in grado di competere con professionisti del calibro di Ryo o Shan In, che non riesce neppure a pedinare; le sue stranezze ed il carattere alquanto leggero in materia di donne lo rendono la fonte di tante gag del manga, nonché il bersaglio degli sganassoni di Umibozu, che lo ha preso a lavorare nel suo bar e tenta di dargli una educazione spartana (fallendo spesso miseramente); ha il vizio di aprire la bocca a sproposito, specie quando è ubriaco, e a volte dimostra un pessimo tempismo nelle sue apparizioni.

Doppiata da: Yōko Asagami Quella che Hōjō ci presenta non è la stessa Saeko del precedente lavoro. Ci sono differenze non da poco. Non è più la donna che si infilava di soppiatto la mattina nel letto di Ryo allo scopo di incastrarlo per "presunzione di bottarella" e obbligarlo in virtù di ciò a lavorare gratis. In Angel Heart è molto più fragile e meno cinica. Talora si comporta come una donna in crisi di mezz'età. Inoltre, sembra esistere tra i due un'alchimia di natura diversa rispetto a quella che avevano in City Hunter, tanto più che Saeko sembra mal sopportare il fatto che, parola di Shan In, "Ryo ama solo Kaori". Interessante è notare come ora sia diventata un personaggio molto più importante nella storia di Ryo & Co. È probabile che la sua personalità sia derivata dall'unione dell'originale Saeko incrociata con la sorella minore Reika, qui assente; Reika era infatti infatuata di Ryo sinceramente, tanto da volerlo accalappiare col matrimonio prima di concederglisi.