Al momento della morte, avvenuta in un albergo francese, era allenatore dello stesso , con cui stava preparando un incontro di Champions Cup contro il .

Biografia Figlio del seconda linea Brendan Foley, Anthony iniziò a giocare con lo nell'All-Ireland League. Il 21 gennaio 1995 esordì con la nazionale irlandese, segnando anche una meta nella partita persa 20-8 contro l' nell'ambito del Cinque Nazioni. In seguito fu convocato per disputare la in Sudafrica. Lo stesso anno si unì al , squadra con la quale perse due finali di Heineken Cup nel 2000 e nel 2002.

Il primo successo con il Munster comunque non tardò ad arrivare, con la vittoria della Celtic League 2002-03. Nel 2003 Foley fu pure convocato per disputare l'edizione della Coppa del Mondo ospitata dall'Australia. Divenuto nel frattempo capitano del Munster, guidò la sua squadra alla conquista della Heineken Cup 2005-06 dopo la vittoria 23-19 contro il nella finale di coppa.

L'ultima partita di Anthony Foley con l'Irlanda risale all'incontro del Sei Nazioni 2005 perso 32-20 contro il . Nel 2008 si ritirò dal rugby giocato e intraprese l'attività di allenatore. L'European Rugby Cup, nel maggio 2010, lo inserì nel Dream Team composto dai giocatori che si distinsero maggiormente durante i precedenti 15 anni di competizioni europee per club.

Dopo essere stato dal 2011 l'allenatore degli avanti del Munster, dal 2014 Foley ne assunse l'incarico di capo allenatore.

Il 16 ottobre 2016, mentre si trovava alloggiato con la squadra a Suresnes, località dell'Île-de-France vicino a Parigi, Foley morì improvvisamente; la squadra stava preparandosi all'incontro di Champions Cup contro i locali del . L'autopsia effettuata dalle autorità francesi ascrisse il decesso a edema polmonare indotto da aritmia cardiaca; le esequie si tennero il 21 ottobre successivo e in suo onore sia gli edifici di contea sia della municipalità di Limerick tennero la bandiera a mezz'asta in segno di lutto.

Palmarès

2002–03

2004-05

2005-06, 2007-08

Note

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