O Fortuna (in italiano O sorte) è un testo poetico goliardico in latino medievale, il carme numero 17 della raccolta “Codex Latinus Monacensis 4660” nota come Carmina Burana. Il testo è composto da 36 versi e spiega come la sorte da favorevole possa diventare avversa, e che essa comandi su qualunque elemento. In questo caso "fortuna", nella lingua latina, va intesa nel suo significato neutro, quindi come "sorte".

Testo e traduzione

Traduzione in italiano in rima

Note al testo

Analisi Il carme (indicato a posteriori con la sigla CB16) si trova nella sezione dei Carmina Burana intitolata De avaritia, comprendente ammonimenti morali diretti a chi si lascia corrompere dal vizio dell'avidità; nel Codex Buranus esso segue l'altrettanto celebre Fortune plango vulnera: entrambi hanno come tema centrale il fato, presentato come un'entità capricciosa e imprevedibile, in grado di influenzare direttamente la vita umana..

Come altri componimenti presenti nella raccolta, esso si presenta in forma di lamentazione: parlando in prima persona, l'autore si rivolge direttamente alla Fortuna, descrivendola con una serie di immagini terrificanti ma al tempo stesso formidabili, quasi a enfatizzare la natura ambigua di questa forza. La Fortuna è vista come una forza capricciosa che alterna momenti di crescita e decrescita, riflettendo la natura cangiante del destino, di fronte al quale miseria, potenza e vanità non sono nulla. Come nel carme precedente, anche in questo torna l'allegoria della ruota della fortuna, che dopo aver favorito il narratore gli si dimostra contraria; i versi conclusivi sono un'amara riflessione su come il destino avverso accomuni tutti gli esseri umani, che dovrebbero quindi compiangersi unitariamente.

Di questo carme è sopravvissuta la notazione neumatica, che ha reso possibile la ricostruzione della melodia originaria.

Carmina Burana di Carl Orff

Una sua versione musicale si trova inserita anche nei Carmina Burana musicati da Carl Orff, come verso di apertura e chiusura del ciclo ed è senza dubbio il brano più celebre della composizione. Nella versione di Orff, è diventato molto conosciuto, a tal punto che viene inserito in numerosi film e vari programmi televisivi, in momenti in cui una situazione appare apocalittica o potentemente drammatica, come nel film Excalibur del 1981, diretto da John Boorman, nella cui colonna sonora è presente il brano O Fortuna, così come anche nel film Il settimo sigillo del 1957, diretto da Ingmar Bergman.

La musica di Orff ha attirato l'attenzione di molti artisti della musica pop, che ne hanno realizzato delle rielaborazioni.

Note

Bibliografia

Voci correlate Goliardia Clerici vagantes Università nel Medioevo Carmina Burana Carmina Burana (Orff)

Altri progetti

L'ensemble musicale Murmur Mori ne ha realizzata una versione in musica utilizzando strumenti musicali dell'epoca. Nel manoscritto la notazione di questa composizione è mancante.

Collegamenti esterni The LiederNet Archive curato da Emily Ezust Contiene il testo completo dei Carmina Burana musicati da Orff e la traduzione italiana di Ferdinando Albeggiani. Little Mix - Lightning

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