Filammone () è un personaggio della mitologia greca. Fu un re di Teti, in Focide ed un musicista, cantore e poeta.
Genealogia
Figlio di Apollo e, a seconda della fonte, di Filonide (, figlia di Eosporo), Leuconoe (, figlia di Espero), Crisotemi o Chione.
Dalla ninfa Argiope divenne il padre di Tamiri.
Fu anche il padre di Eumolpo.
Mitologia
Ereditato il talento artistico dal padre Apollo, Filammone si distinse come uno dei più celebri e maestosi musicisti del mito antico.
La nascita ed il gemello Autolico
Secondo la tradizione più celebre, la nascita di Filammone fu il risultato di un singolare prodigio mitologico. Sua madre Chione, dotata di una bellezza straordinaria, attirò nello stesso giorno l'attenzione Ermes (che la visitò di giorno addormentandola con un incantesimo) e quella di Apollo (che si unì a lei la notte stessa).
Da questa doppia unione nacquero due gemelli eteropaterni (nati cioè dalla stessa madre ma da due padri diversi), i quali ereditarono ciascuno le inclinazioni e i talenti del rispettivo genitore divino e così Autolico, figlio di Ermes, divenne un maestro dell'inganno ed il futuro re dei ladri, mentre Filammone, figlio di Apollo, ereditò le supreme arti della musica e del canto.
Il talento musicale ed i successi
A Filammone viene tradizionalmente attribuita l'istituzione dei cori femminili (o vergini) e la composizione di inni speciali scritti appositamente per celebrare la nascita di Apollo e di Artemide. Tali inni venivano eseguiti da cori femminili presso il santuario di Delfi.
Lo stesso testo lo definisce come l'antico cantore di Delfi e riporta che, secondo diversi scrittori di musica dell'antichità, a Filammone andrebbe attribuita anche l'istituzione di diversi "nomi" (i moduli melodici tradizionali della musica greca), successivamente rielaborati da Terpandro.
Fu inoltre il secondo vincitore in assoluto dello storico concorso di canto di Delfi, trionfando subito dopo Crisotemi e prima di suo figlio Tamiri.
Relazioni e discendenza
Dotato di una bellezza straordinaria, Filammone attirò l'attenzione della ninfa Argiope, che lo sedusse e rimase incinta di lui. Secondo il mitografo Conone, la ninfa, provando vergogna per quella gravidanza improvvisa, decise di abbandonare il Peloponneso e di rifugiarsi sulla costa (Akte). Secondo Pausania, la ninfa si stabilì in Tracia presso il popolo degli Odrisi, dove diede alla luce Tamiri, destinato a diventare a sua volta un prodigioso musicista.
Imprese religiose e morte eroica
Oltre alla sfera prettamente musicale, Filammone fu una figura centrale nella sfera rituale poiché alcune fonti gli attribuiscono la fondazione dei Misteri di Demetra a Lerna, di cui avrebbe composto anche i testi in prosa e in versi che accompagnavano i rituali sacri, sebbene la stessa antichità sollevasse dubbi sulla reale attribuzione di tali scritti.
La sua vita si concluse sul campo di battaglia quando l'esercito di Flegias attaccò il santuario di Delfi per depredarlo. Filammone si mise alla guida di un contingente di soldati provenienti da Argo per difendere il tempio di Apollo e nello scontro che ne seguì, il cantore trovò la morte insieme a tutti i suoi guerrieri.
Altre tradizioni
Il suo nome compare inoltre in alcune tradizioni minori come uno dei partecipanti alla spedizione degli Argonauti.Scolio a Apollonio Rodio, Argonautiche, I, 23.
Note
Bibliografia
Igino, Fabulae 161; 200. Ovidio, Metamorfosi XI, 291-345. Pausania, Periegesi della Grecia II 37, 2-3; IV 33, 3; IX 36, 2.
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