Professionista dal 1968 al 1980, conta la vittoria di una tappa e della classifica scalatori al Giro d'Italia 1975.
Carriera Messosi in luce nell'edizione 1968 della Vuelta a Cantabria (gara riservata, quell'anno, ai dilettanti), passò professionista l'anno successivo nella KAS, squadra che di lì a poco diventò una delle più forti dell'intero panorama ciclistico, ottenendo subito un ottavo posto al Critérium du Dauphiné Libéré a 4'58" da Raymond Poulidor.
Ebbe modo di partecipare undici volte al Tour de France, sei volte al Giro d'Italia e quattro alla Vuelta a España, ottenendo tre podi (due al Giro, uno alla Vuelta) e dodici piazzamenti all'interno dei primi dieci della graduatoria (cinque volte al Tour, quattro al Giro e tre alla Vuelta).
La migliore stagione della sua carriera fu il 1975, quando si impose nella classifica generale del Tour de Romandie e nella tappa dello Stelvio al Giro d'Italia, prima e unica vittoria in una frazione di un grande giro. In quella edizione Galdós ottenne un secondo posto finale, dietro all'italiano Fausto Bertoglio. Quell'anno, assente alla corsa rosa Eddy Merckx, il favorito era Felice Gimondi. Alla quarta tappa (Teramo-Campobasso di 258 km) Galdós conquistò la maglia rosa. Seppe portarla per ben dieci giorni consecutivi. Alla tredicesima frazione, una prova a cronometro, dovette lasciarla a Giovanni Battaglin. Successivamente fu indossata da Fausto Bertoglio. Galdós tentò il tutto per tutto nell'ultima frazione (Alleghe-Passo dello Stelvio, 186 km). Vinse la tappa, ma non riuscì a staccare Bertoglio, che vinse il Giro per appena 41". Galdós, secondo nella classifica generale, precedette Gimondi e Roger De Vlaeminck.
Francisco Galdós concluse la sua carriera nel 1980 nella Kelme, squadra che lo aveva ingaggiato dopo l'abbandono al ciclismo della KAS. Con la nuova maglia ottenne un ottavo posto alla Vuelta a España e si ritirò al Tour de France a causa di una caduta nel corso della quinta tappa.
Palmarès 1968 5ª tappa Cinturón Ciclista Internacional a Mallorca Classifica generale Cinturón Ciclista Internacional a Mallorca Classifica generale Vuelta a Cantabria
1970 Grand Prix Santander
1972 Trofeo Masferrer Memorial Manuel Galera
1975 4ª tappa Tour de Romandie (Bulle > Verbier) Classifica generale Tour de Romandie 21ª tappa Giro d'Italia (Alleghe > Passo dello Stelvio) Subida a Arrate Nuestra Senora de Oro
1976 3ª tappa Vuelta a Cantabria Classifica generale Vuelta a Cantabria
1977 2ª tappa Vuelta a Cantabria Classifica generale Vuelta a Cantabria
1978 5ª tappa Volta Ciclista a Catalunya Classifica generale Vuelta a La Rioja
Altri successi 1975 Classifica scalatori Giro d'Italia (ex aequo con Andrés Oliva)
Piazzamenti Grandi Giri
Giro d'Italia 1971: 4º 1972: 3º 1973: 9º 1974: 17º 1975: 2º 1976: 18º
Tour de France 1969: 21º 1970: 9º 1971: 11º 1973: 20º 1974: ritirato (16ª tappa) 1975: ritirato (20ª tappa) 1976: 6º 1977: 4º 1978: 7º 1979: 28º 1980: ritirato (5ª tappa)
Vuelta a España 1970: 6º 1972: 18º 1979: 2º 1980: 8º
Classiche monumento
Milano-Sanremo 1973: 31º 1974: 26º
Liegi-Bastogne-Liegi 1973: 45º
Competizioni mondiali Campionati del mondo Mendrisio 1971 - In linea: 35º Gap 1972 - In linea: 41º San Cristobal 1977 - In linea: 19º Adenau 1978 - In linea: ritirato
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