Biografia Poliglotta, si laureò in filosofia a Roma nel 1943. Antimilitarista, durante la leva si annoiava; avendo appreso che i tempi di montaggio e smontaggio del Fucile 91 erano oggetto di competizione in tutto l'esercito, nelle ore libere si concentrò sul problema, arrivando a mettere a punto un metodo originale e imbattibile; fu così condotto di caserma in caserma a darne dimostrazioni (come racconta Carlo Fruttero nel libro Mutandine di chiffon).
Esordì come narratore nel 1951 nella storica collana di Einaudi "I gettoni", diretta da Elio Vittorini, con I compagni sconosciuti, seguito nel 1964 dalla raccolta di racconti Notizie degli scavi (dal cui racconto omonimo, nel 2011, è stato tratto un film con lo stesso titolo, per la regia di Emidio Greco).
Lucentini conobbe Carlo Fruttero negli anni cinquanta: i due scrittori si incontrarono in un bistrot a Parigi, attraverso amici comuni. Si videro di nuovo cinque anni dopo a Torino presso l'editore Giulio Einaudi e iniziarono una fruttuosa collaborazione che durò più di quarant'anni. Oltre ai libri e agli articoli scritti a quattro mani, Fruttero & Lucentini diressero per Mondadori la collana di fantascienza Urania e curarono diverse antologie di narrativa.
Il loro primo libro pubblicato fu la raccolta di poesie L'idraulico non verrà, del 1971. Diventarono noti al grande pubblico l'anno successivo, con il "giallo" La donna della domenica (1972) da cui fu tratto un film diretto da Luigi Comencini, con Marcello Mastroianni nella parte del protagonista, il commissario Santamaria. Tra gli altri libri della coppia si possono ricordare A che punto è la notte (1979), Il Palio delle contrade morte (1983), L'amante senza fissa dimora (1986), La verità sul caso D (1989), Enigma in luogo di mare (1991), La morte di Cicerone (1995), la commedia La cosa in sé (1982), e La prevalenza del cretino (1985)Quest'ultimo è la raccolta degli articoli scritti dalla coppia negli ultimi tredici anni precedenti l'uscita del volume sulla rubrica bimensile L'Agenda di F. & L. del quotidiano torinese La Stampa, cui si aggiungono alcuni articoli scritti per i periodici L'Espresso ed Epoca..
Sempre a quattro mani tradussero il romanzo Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Stevenson, e Viaggio al centro della Terra di Jules Verne.
Fra le numerose traduzioni a firma del solo Lucentini, vanno ricordate I mandarini di Simone de Beauvoir, alcuni libri di Alain Robbe-Grillet, i Racconti di Odessa di Isaak Babel', Finzioni e Manuale di zoologia fantastica di Jorge Luis Borges, Miti e pregiudizi del nostro tempo di Barrows Dunham, Rinascimento americano di Francis Otto Matthiessen, Jupiter, Mars, Quirinus di Georges Dumézil.
Malato di un tumore ai polmoni, si tolse la vita gettandosi nella tromba delle scale del proprio appartamento in Piazza Vittorio Veneto, gesto che ricordò a molti la morte di un altro scrittore torinese, Primo Levi. Le sue ceneri riposano al Cimitero monumentale di Torino.
Opere
La porta (1947), in "Nuovi Argomenti", 1, marzo-aprile 1953, poi in Notizie dagli scavi, 1964 I compagni sconosciuti, Einaudi (collana "I gettoni" n. 1), 1951; 2006 (a cura di Domenico Scarpa)
Notizie degli scavi (racconti), Feltrinelli, 1964; Mondadori, 1973 (prefazione di Carlo Fruttero); Mondadori, 1988 (con prefazione di Ruggero Jacobbi)
Notizie dagli scavi (racconto singolo) Mondadori, 2001 (a cura di Domenico Scarpa)
Il calabrone che ci vedeva poco (racconto per bambini), Gallucci, 2010 (postilla di Carlo Fruttero)
Con Carlo Fruttero
La donna della domenica, Mondadori, 1972 A che punto è la notte, Mondadori, 1979 La cosa in sé, Einaudi, 1982 Il Palio delle contrade morte, Mondadori, 1983 L'amante senza fissa dimora, Mondadori, 1986 La prevalenza del cretino, Mondadori, 1986 La verità sul caso D., Einaudi 1989 Storie americane di guerra, Einaudi, 1991 Enigma in luogo di mare, Mondadori, 1991 Il quarto libro della fantascienza, Einaudi, 1992 Il ritorno del cretino, Mondadori, 1992 L'idraulico non verrà, Nuovo Melangolo, 1993 Breve storia delle vacanze, Mondadori, 1994 La morte di Cicerone, Nuovo Melangolo, 1995 Il significato dell'esistenza, Tea, 1997 Il nuovo libro dei nomi di battesimo, Mondadori, 1998 Il cretino in sintesi, Mondadori, 2002 Viaggio di nozze al Louvre, Allemandi, 2002 I nottambuli, Avagliano, 2002 I ferri del mestiere, Einaudi, 2003
Riconoscimenti
Nel 1989 assieme a Carlo Fruttero vince il Premio Flaiano per la narrativa Nel 1990 assieme a Carlo Fruttero riceve il Premio Hemingway . Nel 1994 assieme a Carlo Fruttero vince il Raymond Chandler Award . Nel 2000 ricevette il Premio Campiello alla carriera.
Note
Bibliografia Mauro Barletta; Giovanni Straniero, Lucentini & Lucentini. Profilo di un artigiano della letteratura, Lindau, 2004. Mauro Lucentini, Il genio familiare. Vita di Franco Lucentini scritta da suo fratello, Marlin (Cava de' Tirreni), 2006. Domenico Scarpa, Uno. Doppio ritratto di Franco Lucentini, collana: posizioni, :duepunti edizioni, 2011. Giacomo Micheletti, "Un gran mucchio di romanzacci". Franco Lucentini einaudiano (Parigi, 1949-1957), Pacini, 2018.
Voci correlate Carlo Fruttero Fruttero e Lucentini Storia della fantascienza italiana Urania (collana)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Autori di gialli italiani Categoria:Morti per suicidio Categoria:Scrittori di fantascienza italiani Categoria:Studenti della Sapienza - Università di Roma Categoria:traduttori dall'inglese Categoria:traduttori dal francese Categoria:Traduttori dal russo Categoria:Traduttori dallo spagnolo Categoria:Sepolti nel Cimitero monumentale di Torino