Biografia Roberto Ferruzzi nacque a Sebenico, in Dalmazia, nel 1853 da genitori italiani. A quattro anni si trasferì a Venezia, dove successivamente intraprese gli studi. Alla morte improvvisa del padre, che era un noto avvocato, ritornò in Dalmazia. Qui visse fino all'età di quattordici anni, dedicandosi sia agli studi classici che alla pittura come autodidatta.

Trasferitosi a Luvigliano, vi realizzò molte delle sue opere. A Venezia invece dipinse la celebre Madonninae continuò a far la spola tra Luvigliano e Venezia, dove possedeva varie abitazioni.

Morì a Venezia il 16 febbraio 1934 e fu sepolto con la moglie Ester Sorgato e la figlia Mariska nel cimitero della frazione di Luvigliano. Oggi la tomba di Roberto Ferruzzi è considerata di carattere monumentale.

Roberto Ferruzzi è anche il nome di due suoi discendenti veneziani, detti Bobo e Robi, padre e figlio: il primo un pittore di paesaggi lagunari, il secondo invece conoscitore di storia dell'arte nonché esperto antiquario in Venezia.

La Madonnina

La Madonnina è il dipinto di fama mondiale a cui è legato il nome di Ferruzzi. Con questo dipinto Ferruzzi partecipò nel 1897 alla seconda Biennale di Venezia, alla quale aveva partecipato con l'intento di rappresentare la Maternità. Per la dolcezza espressiva della modella undicenne Angela Cian con in braccio il fratellino addormentato, il dipinto ebbe un enorme successo tanto che il nome originale di Maternità viene cambiato in Madonnina. Questo dipinto è conosciuto anche con altri nomi: Madonna col Bambino, Madonna del riposo, Madonna delle vie, Madonna della tenerezza, Madonnella, Zingarella.

L'ubicazione attuale dell'originale è sconosciuta. Il dipinto si potrebbe trovare in una collezione privata in Europa, presso i discenti dell'ambasciatore John George Alexander Leishman, mecenate e diplomatico statunitense in servizio in diversi paesi europei, il quale, al termine della sua carriera, scelse di stabilirsi nel Principato di Monaco, dove è sepolto insieme alla moglie. Secondo un discendente del pittore, il quadro sarebbe invece andato perduto durante una traversata dell'Atlantico dall'Europa agli Stati Uniti.

Altri media

Nel 2025 è stato realizzato il docufilm Roberto Ferruzzi, il pittore della Madonnina, diretto da Giacomo Ravenna e prodotto in collaborazione con il Comune di Torreglia e col sostegno di Luxardo e Studio Verde Srl e la consulenza della dottoressa Eleonora Drago, autrice di una tesi di laurea dedicata a Roberto Ferruzzi. Protagonista nel ruolo di Ferruzzi è l'attore Vittorio Attene. La musiche originali sono state composte da Luigi Salamon. Il docufilm unisce materiali d'archivio inediti, testimonianze di discendenti e studiosi ed è stato girato nei luoghi in cui il pittore ha vissuto e lavorato (Sebenico, Venezia, Padova e Torreglia).

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni "Avo mio", in sito web di Nora Ferruzzi (pronipote), Biografia e filmografia originale.

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