Allen è conosciuto soprattutto per il suo ruolo di fondatore del gruppo di rock psichedelico Soft Machine (in Gran Bretagna nel 1966) e del gruppo di space rock Gong (in Francia nel 1969). Viene talvolta accreditato con il nome di Divided Alien.

Biografia Gli inizi Nasce il 13 gennaio 1938 a Melbourne in Australia, è l'unico figlio di Walter e Helen Grace Allen. Il talento pianistico del padre contribuisce a far maturare in Daevid la passione per la musica., Graham Bennet, da pag.35, SAF Publishing Ltd, 2005 ISBN 978-0-946719-84-6. Parzialmente consultabile on-line su Google Libri Rimane impressionato dalla musica di una famiglia di artisti di strada irlandesi, dopo averli ascoltati si compra subito un ukulele, ma ben presto si dedica alla chitarra e al jazz.

Nel 1956 lascia gli studi e comincia a lavorare; dopo essere rimasto folgorato all'ascolto del primo disco di Sun Ra prende lezioni di chitarra jazz, seguite dai concerti che il suo primo trio tiene in un club locale. Rimane colpito anche dall'opera letteraria della Beat Generation, che scopre lavorando in una libreria di Melbourne, e nelle successive esibizioni sperimenta l'associazione di jazz e lettura di poesie beat.

L'Europa Nel 1959 decide di diventare un poeta beat a tempo pieno e a tale scopo studia arte alla "Melbourne's Gallery School", nel 1960 si trasferisce in Europa con l'idea di arrivare in Inghilterra in autostop. Dopo esser sbarcato in Grecia arriva a Parigi dove soggiorna a Montmartre e diventa un assiduo frequentatore delle gallerie d'arte. A fine anno va in Inghilterra, dove a Canterbury affitta una camera nella guest house della famiglia di Robert Wyatt: questi era un quindicenne che passava i pomeriggi in casa ad ascoltare e suonare jazz assieme ad un gruppo di amici, tra i quali vi erano i due fratelli Hopper, Brian e Hugh, Mike Ratledge e Kevin Ayers.

Allen si presenta con una chitarra, duecento dischi di jazz, della marijuana e uno stile di vita assolutamente anticonformista e disinibito. Instaura subito uno splendido rapporto con il gruppo di amici e nel periodo del suo soggiorno esercita su di loro una grandissima influenza musicale e comportamentale. In particolare con Wyatt sviluppa un profondo scambio di idee sulla musica e l'arte in generale. Nel 1961, dopo un soggiorno a Parigi durante il quale suona nei circoli jazz, Allen torna a Canterbury con il batterista George Niedorf, che si paga la stanza impartendo a Wyatt lezioni di batteria.

Verso fine anno Wyatt viene trovato svenuto nella stanza di Daevid in seguito ad un'ingestione di barbiturici, e le successive voci che lo ritengono indirettamente responsabile del misfatto spingono Allen a trasferirsi a Londra. Qui intreccia una relazione sentimentale con Kay Calvert e insieme viaggiano a Parigi dove alloggiano al Beat Hotel, in una stanza che ha visto come ospiti recenti Allen Ginsberg e Peter Orlovsky.

Mentre vende l'International Herald Tribune tra la rue du Chat-qui-Pêche (la via più stretta della capitale francese) e il Quartiere latino, incontra l'allora sconosciuto Terry Riley con cui inizia una collaborazione musicale. Mette inoltre in scena pièces tratti dal libro Il biglietto che esplose di William S. Burroughs, nel teatro dello stesso Burroughs, che aveva appena conosciuto. In maggio sposa la Calvert, il cui padre come dono di nozze regala una casa galleggiante; in questa occasione Daevid incontra per la prima volta Gilli Smyth, l'originale poetessa proprietaria della casa stessa. Alla fine del 1962 i novelli sposi tornano a Londra.

Nel frattempo gli amici di Canterbury avevano cominciato a fare registrazioni costituendo il primo nucleo dei futuri Wilde Flowers, il gruppo che sarà il progenitore della corrente del rock progressivo nota come scena di Canterbury.

Il Daevid Allen Trio All'inizio del 1963, Allen invita Wyatt e Hugh Hopper a stare nella sua casa di Londra, ed insieme formano una jazz-band a cui danno il nome "Daevid Allen Trio". Il "look" non concede niente a quello dei Beatles o di altri che facevano tendenza a quel tempo, si presentano in scena con capelli lunghi e abiti sgualciti. Daevid Allen suona la chitarra, Wyatt la batteria e Hopper il basso. Tengono il primo concerto nel maggio del 1963 all'Establishment Club di Soho a Londra, e lo spettacolo consiste in un repertorio di brani di free-jazz in cui viene lasciato ampio spazio all'improvvisazione, accompagnati dalla lettura di poesie beat.

La reazione del pubblico è tiepida, il free jazz non era ancora popolare a Londra in quel momento, e dopo poche date vengono licenziati. Vengono poi ingaggiati per una serata al famoso Marquee Club di Londra, che a quei tempi offriva soprattutto jazz, e per l'occasione invitano Mike Ratledge a suonare il piano, la performance viene rudimentalmente registrata e verrà pubblicata nel 1993 dalla etichetta Voiceprint nell'album Live 1963. Vengono poi invitati ad esibirsi all'Institute of Contemporary Arts di Londra, in una rappresentazione che vede presente in platea Burroughs. Non ricevendo altri inviti, pianificano l'apertura di un loro club sperimentale, ma l'idea naufraga prima di essere realizzata.

Il gruppo si scioglie pochi mesi dopo la sua fondazione, Allen torna a Parigi e va a vivere con la Smyth, dopo essersi separato dalla moglie. Riprende inoltre i suoi esperimenti ai loop con Riley. Wyatt e Hopper tornano a Canterbury per formare i Wilde Flowers. Daevid e Gilli cominciano a far la spola tra Parigi, Canterbury e il villaggio di Deià a Maiorca, dove da anni vive una comunità di artisti della Beat Generation. Qui la coppia è ospite del poeta britannico Robert Graves, amico della famiglia Wyatt.

I Soft Machine

Nel 1966, durante uno dei soggiorni maiorchini, Allen incontra Ayers ed insieme convincono un ricco americano a finanziare il progetto di una nuova band. Comprano tutti gli strumenti utili per attrezzare la nuova sala prove, che affittano a Canterbury, e formano così i Soft Machine, un gruppo che segnerà una nuova era della musica popolare coniugando la sperimentazione al rock, alla psichedelia e al jazz. La formazione è composta da Allen alla chitarra, Ayers al basso, che si alterna a cantare con Wyatt che suona la batteria, e Ratledge alle tastiere. Il nome della band viene preso dall'omonimo libro di Burroughs (uscito in Italia con il titolo La macchina morbida), divenuto da qualche anno amico di Allen.

Le prime esibizioni hanno un grande successo e diventano in breve uno dei più acclamati gruppi della psichedelia londinese. Nel 1967 vengono scritturati assieme ai primi Pink Floyd per suonare al celebre UFO Club di Londra, e registrano il primo 45 giri, Love Makes Sweet Music. Allo Speakeasy Club di Londra sono il gruppo spalla della Jimi Hendrix Experience e lo stesso Jimi si unisce a loro suonando il basso. In questo periodo Daevid Allen apprezza particolarmente il glissando della chitarra elettrica di Syd Barrett dei Pink Floyd, e si dedica con successo a tale tecnica.

I Soft Machine vengono notati dal produttore Giorgio Gomelsky, e questi fa loro incidere nel 1967 dei demo che verranno pubblicati nel 1972 col titolo Faces and Places Vol. 7, li finanzia inoltre per un fortunato tour estivo in Francia. Quando i quattro fanno ritorno in Inghilterra ad Allen viene rifiutato l'ingresso: nella visita precedente, aveva abusato dei termini di scadenza del visto, deve così tornare in Francia dove da lì a poco nasce il "progetto Gong", a cui consacrerà la maggior parte della sua carriera artistica.

I Gong

Le origini La storia dei Gong ha origine durante la luna piena nella Pasqua del 1966 da una visione di Daevid, secondo la quale lui non era che un esperimento sotto la supervisione di forze soprannaturali chiamate Octave Doctors ("i Dottori delle Ottave"), che alimentano e trasformano ogni forma di vita attraverso la musica. A partire da questa visione comincia ad elaborare tutta la filosofia e la mitologia Gong. Nel novembre del 1967 crea il primo nucleo dei Gong insieme a Gilli Smyth e al tecnico del suono, il turco Tanner Celensu.

Nel gennaio del 1968 si esibiscono tutte le sere in un ristorante di Parigi. Nello stesso periodo, Daevid e Gilli, insieme a Patrick Fontaine e Marc Blanc, formano la Bananamoon Band che tiene dei concerti a Parigi e dintorni. Durante il maggio francese del 1968, il filmmaker Jérôme Laperrousaz invita Daevid Allen e Gilli Smyth a registrare su video un'esibizione in strada. I due scagliano teddy bear contro la polizia e recitano poesie in francese pidgin, ma la performance viene interrotta tanto dalla polizia quanto dal servizio d'ordine degli studenti che li tacciano di essere dei freak. Alcune immagini sono rintracciabili nel film di Laperrousaz Nightmares of Mr. Respectable.

Ritenuti soggetti pericolosi, la Smyth e Allen si rifugiano a Deià, dove concepiscono il primo album accreditato ai Gong, Magick Brother, Mystic Sister (pubblicato nel 1970 dalla BYG Actuel). In una grotta nella tenuta di Graves stava conducendo una vita da eremita il flautista francese Didier Malherbe, che diviene amico della coppia e si dichiara entusiasta del progetto Gong. Deià, dopo essere stata decisiva nella formazione dei Soft Machine, diviene così la "culla" dei Gong.

Allen e Smyth tornano in Francia e riprendono ad esibirsi. Nel dicembre del 1968 la Bananamoon Band registra due demo, che confluiranno assieme a brani dei Gong e di Daevid di questo stesso periodo nella raccolta Je Ne Fume Pas Des Bananes, che verrà pubblicata solo nel 1993.. Nella primavera del 1969 la Bananamoon Band si scioglie, ma il progetto Gong continua.

Le prime pubblicazioni

Nell'ottobre del 1969, Jean Karakos, il boss dell'etichetta BYG Actuel, organizza il festival di Amougies in Belgio; oltre ai Gong, qui alla loro prima uscita, partecipano decine di "giganti" quali i Pink Floyd, Frank Zappa, Archie Shepp, i Colosseum ecc. Si tratta del primo concerto ufficiale del gruppo, che firma con la BYG e registra il singolo Garçon Ou Fille, contenente i due brani Est-Ce Que Je Suis ? e Hip Hypnotise You, e il primo album, Magick Brother, Mystic Sister. Nella formazione ci sono Daevid, Gilli, Malherbe, vere colonne della band, il batterista Rachid Houari ed altri musicisti che avrebbero presto lasciato la band.

Allen andava maturando sempre più esperienza nel suo originale glissando di chitarra, mentre alla voce l'anticonformismo psichedelico delle sue narrazioni visionarie e piene di humour si incrocia con i suggestivi "space whisper" di Gilli, sussurri filtrati da effetti di eco dotati di straordinaria originalità. Negli anni a seguire si alterneranno diversi musicisti nella band, che si trasforma in una sorta di comune anarchica e si stabilisce in Normandia. Nel 1971 viene realizzato Banana Moon, con l'amico Wyatt, album che viene inizialmente accreditato ai Gong, e subito dopo a Daevid, diventando così il suo primo lavoro da solista.

Nello stesso anno la band collabora nell'album Obsolete del poeta-musicista Dashiell Hedayat e realizzano Continental Circus, colonna sonora dell'omonimo film di Jérôme Laperrousaz.

Gli album storici Il disco con cui i Gong raggiungono la maturità è Camembert Electrique prodotto da Karakos per la BYG, ancora nel 1971. La band registra l'album esclusivamente durante le fasi di luna piena (di maggio, giugno e settembre) nello studio allestito all'interno della loro cascina in Normandia. La formazione comprende Allen, Smyth, Malherbe, Christian Tritsch al basso e Pip Pyle alla batteria. Nel 1972 Allen incontra nuovamente Giorgio Gomelsky che lo convince a ritornare nel Regno Unito e a firmare per la Virgin Records. Tale svolta darà luogo a dei contenziosi, poiché il gruppo risultava ancora sotto contratto con la BYG.