Aulerci è un nome generico dato ad alcune tribù e popoli celtici della Gallia. Giulio Cesare nomina nel II libro del De bello GallicoCesare B.G. II 34 gli aulerci insieme ai veneti e altre tribù marittime, mentre nel VII libroCesare, B.G. VII 75 enumera tra i clienti degli Edui gli Aulerci Brannovici e Blannovi, anche se il nome di quest'ultima tribù non appare genuino dato che in questo capitolo i nomi sono corrotti. Se il nome di brannovici in questo capitolo non è corrotto, questo ramo degli aulerci, che dipendeva dagli edui, deve essere distinto da quello degli aulerci situati tra il basso corso della Senna e la Loira e separato dagli edui dai senoni, dai carnuti e dai biturigi cubi. Sempre in questo passo Cesare menziona anche gli aulerci cenomani e gli aulerci eburoni, anche se è generalmente accettato il fatto che per gli eburoni bisogna leggere eburovici (come in B.G. III 17). Cesare menziona anche i popoli costieri dell'Armorica, ma questa lista non collima che quella del II libro e non riporta gli aulerci. Nel III libroCesare, B.G. III 17, poi, Cesare menziona la tribù dei diablinti o diablintri, a cui Claudio Tolomeo dà il nome generico di aulerci. Sembra dunque che aulerci sia un nome generico utilizzato per diverse tribù.

Note

Voci correlate Lista di tribù celtiche Conquista della Gallia

Categoria:Tribù galliche transalpine