Fu allievo di Domenico Maria Canuti e fu influenzato da Carlo Cignani. Lavorò principalmente a Bologna, ma anche a Budrio, Parma, Piacenza, Modena e Mantova (Palazzo Canossa). All'interno della Cappella dedicata a San Carlo Borromeo nella Basilica di Sant’Andrea di Mantova, si trova la pala del 1669 di Caccioli S. Carlo Borromeo e S Francesco d'Assisi Implorano la Madonna a favore degli oppestati. Molte sue opere sono molto danneggiate o sono andate distruttePer Bjurstrom, Drawings from the Age of Carracci: Seventeenth Century Bolognese Drawings, Ashmolean Museum, 2002, p. 28 .

Ne elogia il talento, citando varie sue opere e facendo menzione di varie pubblicazioni che parlano di lui, il CrespiLuigi Crespi, Vite de' pittori bolognesi, stamperia di M. Pagliarini, 1769, p.121 .

Suo figlio, Giuseppe Antonio Caccioli, era anch'egli pittore.

Note

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