News of the World è il sesto album in studio del gruppo musicale britannico Queen, pubblicato il 28 ottobre 1977 dalla EMI.
L'album contiene alcuni dei più celebri brani della band, come We Will Rock You, We Are the Champions e Spread Your Wings; divenne quadruplo disco di platino negli Stati Uniti d'America, riscuotendo molto successo anche in tutto il resto del mondo, con oltre 20 milioni di copie vendute, e divenne il disco di maggior successo della band fino a quel momento.
Antefatti Avendo ricevuto alcune critiche secondo le quali il loro primo album completamente autoprodotto, A Day at the Races, fosse «noioso», i Queen decisero di adottare un approccio maggiormente orientato all'hard rock mainstream, continuando però ad occuparsi anche della produzione, come spiegato dal cantante Freddie Mercury:
Parte della critica aveva affermato che il disco precedente fosse risultato troppo simile al suo predecessore A Night at the Opera, giudizio con il quale il gruppo era parzialmente d'accordo. In aggiunta, l'esplosione del punk rock sulla scena musicale, capeggiato dai Sex Pistols, vide il ribasso del rock progressivo per tornare a musica rock più semplice, diretta e aggressiva. I Queen erano considerati l'antitesi del punk stesso, soprattutto a causa del loro manierismo camp e delle loro elaborate produzioni.
Il chitarrista Brian May dichiarò nel corso di un'intervista: «Avevamo già deciso che... [dopo] A Night at the Opera e A Day at the Races, volevamo tornare alle origini per News of the World. Ma sembrò fatto apposta perché il mondo si era accorto del punk all'epoca e tutti volevano tornare alle radici, alla semplice essenza del rock and roll. Così in un certo senso ne eravamo consapevoli, ma fu comunque parte di un nostro processo evolutivo».
Registrazione Al termine del tour di A Day at the Races, il gruppo rientrò in sala di registrazione per iniziare la lavorazione del nuovo album nel luglio 1977, con Mike Stone come assistente alla produzione presso i Basing Street & Wessex Studios di Londra.
Il disco venne registrato principalmente nello stesso studio dove i Sex Pistols stavano incidendo il loro album di debutto, Never Mind the Bollocks, Here's the Sex Pistols. Da questa coincidenza nacque il celebre confronto avvenuto tra Freddie Mercury e Sid Vicious. Vicious, affacciandosi alla porta della sala di registrazione dove stavano incidendo i Queen, chiese beffardamente: «Allora signor Queen, sei riuscito a portare il balletto alle masse?», facendo riferimento a un'intervista che Mercury aveva rilasciato a NME qualche tempo prima. Mercury gli rispose chiamandolo "Simon Ferocious" e disse: «Stiamo facendo del nostro meglio, caro».
I Queen completarono le sessioni di registrazione due mesi dopo, in settembre, e l'album fu pubblicato il 28 ottobre 1977.
Copertina La copertina dell'album è opera dell'illustratore statunitense di fantascienza Frank Kelly Freas. Il batterista Roger Taylor aveva il numero dell'ottobre 1953 della rivista Analog, la cui copertina ritraeva un enorme robot intelligente con in mano un corpo morto. L'illustrazione ispirò il gruppo che chiese a Freas di illustrare la copertina del loro album; l'artista accettò di ridisegnare la copertina della rivista sostituendo l'uomo morto con i quattro membri della band.
Tracce
Traccia bonus nella riedizione del 1991
EP bonus nella riedizione del 2011
Contenuto bonus nell'edizione box set del 2017 CD 2 – Raw Sessions
CD 3 – Bonus Tracks
DVD
Formazione Gruppo Freddie Mercury – voce, pianoforte, campanaccio (traccia 9) Brian May – chitarra, cori, voce (tracce 4 e 8), pianoforte (traccia 4), chitarra acustica e maracas (traccia 9) John Deacon – basso, chitarra acustica (tracce 5 e 9) Roger Taylor – batteria, cori, basso (tracce 3 e 6), chitarra ritmica (traccia 3), voce e chitarra (traccia 6)
Produzione Queen – produzione Mike Stone – assistenza alla produzione, ingegneria del suono
Classifiche
Classifiche settimanali Classifica (1977/78)PosizionemassimaAustralia8Austria9Canada2Finlandia9Francia Selezionare "QUEEN" e premere "OK".1Germania7Giappone3Norvegia4Nuova Zelanda15Paesi Bassi1Regno Unito4Stati Uniti3Svezia9Svizzera6
Classifiche di fine anno Classifica (1977)PosizionePaesi Bassi23Regno Unito39Classifica (1978)PosizioneAustralia45Austria9Canada12Francia33Germania13Paesi Bassi60Stati Uniti29
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Album al numero uno in Francia Categoria:Album al numero uno nei Paesi Bassi