La TASS è l'agenzia di stampa ufficiale russa, erede della sovietica TASS attiva fino al 1992 (il cui acronimo è stato conservato nella nuova dizione, anche se durante il periodo dell'URSS esso significava Telegrafnoe Agentstvo Sovetskogo Sojuza, ossia: ) e della successiva ITAR-TASS, acronimo di Informacionnoe Telegrafnoe Agentstvo Rossii - Telegrafnoe agentstvo svjazi i soobšenija ().
Storia Nata nel 1925 a Mosca come fusione di diverse agenzie russe e di altri Paesi un tempo parte dell'impero zarista, essa fu per tutta la sua esistenza la voce ufficiale all'estero dell'Unione Sovietica.
Nell'ottobre 2014 l'agenzia è tornata al suo vecchio nome di Agenzia di stampa russa TASS.
Fotografi In un secolo di storia sono stati decine i fotografi che hanno illustrato i vari periodi dell'URSS, della guerra fredda, del disgelo tra le superpotenze, della caduta dell'impero sovietico e della nascita della Russia e delle ex repubbliche ad esso legate. Tra questi, forse i più importanti, o forse quelli che più hanno caratterizzato le epoche nelle quali hanno prevalentemente operato, nell'ambito dell'agenzia TASS, sono stati: Maks Alpert, Natalia Bode, Evgenij Chaldej, Mikhail Dzhaparidze, Emmanuil Evzerikhin, Naum Granovsky, Boris Kosarev, Vladimir Lagrange, Vasily Malyshev, Mark Markov-Grinberg, Vladimir Gurgenovic Musaelyan, Alexander Nemenov, Mikhail Ozersky, Mark Redki, Andrey Soloviev, Andrej Stenin, Vsevolod Tarasevich, Mikhail Trakhman, Vladimir Voytenko.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Agenzie di stampa russe Categoria:Agenzie di stampa sovietiche Categoria:Crisi dei missili di Cuba