Nato a Germignaga presso Luino, dedicò i suoi studi in particolare alla storia medievale e moderna del territorio del Lago Maggiore, ma è noto anche per la scoperta e la pubblicazione dell'"Expositione sopra l'Inferno di Dante Alligieri", un commento all'Inferno, la prima cantica della Divina Commedia di Dante Alighieri, opera di Guglielmo Maramauro.
Archivista presso l'Archivio Borromeo dell'Isola Bella, trascrisse e pubblicò epigrafi, documenti, manoscritti, statuti comunali, lettere, antichi registri di contabilità (come il "Liber tabuli Vitaliani Bonromei"). Egli raccolse inoltre antichi racconti popolari e pubblicò numerosi saggi, articoli su riviste specializzate e volumi monografici sulla storia del Lago Maggiore e della Lombardia.
Collegamenti esterni Biografia tratta dal sito del Magazzeno Storico Verbanese