Lo ione bromuro (formula chimica Br−) è lo ione di bromo con numero di ossidazione −1, cioè un atomo di bromo carico negativamente con un elettrone. I sali che contengono uno ione di questo tipo vengono detti bromuri. Ha una massa molecolare pari a circa .
Lo ione bromuro è presente tipicamente nell'acqua marina con una concentrazione di circa 65 mg/L, che è lo 0,2% di tutti i sali disciolti.
Un indicatore per i bromuri è l'aggiunta di acido nitrico e nitrato d'argento: se lo ione è presente, si formerà un denso precipitato, che scomparirà con l'aggiunta di ammoniaca concentrata.
Biologia Lo ione bromuro è necessario al granulocita eosinofilo, un globulo bianco specializzato nella distruzione dei parassiti multicellulari, che lo usa per generare composti del bromo nocivi per questi parassiti.
Uso medico
Vari bromuri, specialmente il bromuro di potassio, e anche derivati dell'urea tra i quali l'acecarbromale, sono stati impiegati frequentemente come sedativi nel XIX secolo e nei primi anni del XX secolo.
Epilessia In particolare Sir Charles Locock verso la metà del XIX secolo sperimentò il bromuro di potassio su 14 donne affette da epilessia: i risultati furono molto buoni e da allora venne largamente usato come antiepilettico, fino a quando non fu sostituito dal fenobarbital.
Gastroenterologia Il pinaverio bromuro viene usato nei disordini motori dell'apparato digerente, come le discinesie esofagee e biliari, la sindrome del colon irritabile e le altre colonpatie funzionali.
Pneumologia Vi sono anche composti ad uso topico, come l'ipratropio bromuro, utilizzati contro l'asma e la broncopneumopatia cronica ostruttiva. In questo caso viene nebulizzato o somministrato in forma di aerosol; la sostanza fondamentale è costituita dall'atropina.
Note
Voci correlate Alogenuro
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