Un sale doppio è il prodotto dell'unione di due sali semplici aventi l'anione in comune e il catione diverso, o, più raramente, il contrario.

Molto raramente si possono incontrare sali doppi aventi sia l'anione, sia il catione diversi.

Esempi Esempi di sale doppio sono: il tartrato di sodio e potassio la serie degli allumi, caratterizzati dalla formula generale MIMIII(SO4)2•12H2O i cosiddetti sali di Tutton, molti dei quali sono caratterizzati dalla formula generale MI2MII(SO4)2•6H2O la alstonite la carnallite

Riconoscimento I sali doppi, contrariamente ai sali complessi, si dissociano in soluzione in modo esattamente uguale a come farebbero i sali semplici che lo compongono. Più semplicemente i sali doppi sono riconoscibili in quanto hanno due metalli.

Ad esempio, il potassio magnesio solfato, si dissocia in questo modo:

K2Mg(SO4)2 -> 2K+ + Mg^2+ + 2SO4^2-

esattamente come se si solubilizzassero il solfato di potassio ed il solfato di magnesio:

K2SO4 -> 2K+ + SO4^2- MgSO4 -> Mg^2+ + SO4^2-

come si può notare, in questo caso l'anione SO42− è in comune, mentre sono presenti due cationi, il potassio ed il magnesio.

Bibliografia Chr. Balarew, Mixed Crystals and Double Salts between Metal (II) Salt Hydrates. Z. Krist. 181, 35-82 (1987).

Voci correlate Nomenclatura chimica inorganica

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