Biografia Secondo Giamblico era originario di CrotoneGiamblico ,Vita di Pitagora 36, mentre Diogene Laerzio lo enumera tra i pitagorici tarantini.
Fu discepolo di Filolao, e sempre DiogeneDiogenes Laerzio La vite dei filosofi6, viii. 46 lo cita tra i maestri di Platone, anche se questa affermazione è da ritenersi dubbia. Non è noto se abbia scritto una qualche opera: il solo Giovanni StobeoGiovanni Stobeo Phys. Ecl. i.(pp. 87-88) ne cita il Sulla fortuna, di cui è pervenuto fino ai giorni nostri un frammento, ma non è certo che il riferimento sia allo stesso filosofo pitagorico.
Eurito aveva codificato la forma di esseri viventi, come l’uomo e il cavallo, attraverso l’assemblaggio di un numero definito di unità sotto forma di sassolini, dimostrando la stretta dipendenza della forma dal numeroSpina Santo Daniele, Il contributo del pitagorismo nella codificazione di un canone umano nelle Noctes Atticae di Aulo Gellio in Accademia di Scienze lettere e belle arti degli Zelanti e dei Dafnici. Memorie e Rendiconti, serie VI, vol. IX, 2024-25, Acireale, maggio 2026, pp. 299-317. .
Note
Categoria:Pitagorici Categoria:Presocratici Categoria:Metafisici greci