Adventure Comics è stata una serie a fumetti antologica pubblicata dalla casa editrice statunitense DC Comics dal 1935 al settembre 1983 per 503 numeri. La serie venne ripresa due volte, la prima nel 1999 per un numero unico, e la terza edita dal 2009 al 2011 con periodicità mensile per 26 numeri, riprendendo la numerazione con il numero 504 e finendo con il numero 529il contenuto è antologico, proponendo differenti storie per ogni albo e cambiando spesso formato e personaggio di copertina.Adventure Comics -Variant Cover Edition- n.504 (1), ottobre 2009
La serie è conosciuta anche come "The longest running title" della DC Comics per la sua lunga storia editoriale che parte dal 1935 precedendo la nascita delle altre serie storiche dell'editore ancora in pubblicazione: Detective Comics (marzo 1937), Action Comics (giugno 1938), Superman (giugno 1939) e Batman (maggio 1940).
Storia editoriale Inizialmente la serie si intitolava New Comics e divenne New Adventure Comics dal n.12 (gennaio 1937) per poi divenire definitivamente Adventure Comics dal n. 32 (novembre 1938). L'albo aveva inizialmente 64 pagine con diverse storie a fumetti di vario genere con contesti e personaggi differenti. realizzati da vari autori e la testata è priva di un preciso stile e questa libertà creativa mette le basi perché la testata divenga la serie sulla quale si crearono una moltitudine di personaggi e strutture narrative che andarono ad arricchire l'universo fumettistico della DC Comics.Les Daniels, DC Comics: A Celebration of the World's Favorite Comic Book Heroes, Watson-Guptill Publications, 2003. ISBN 0-8230-7919-8. Il numero delle pagine scende da 64 a 56 nel giugno 1943 a seguito dell'impegno bellico degli Stati Uniti che impone un razionamento della carta condizionando il formato e la periodicità delle riviste. Dal n. 86 (giugno-luglio 1943) la serie diviene bimestrale e dal n. 93 (agosto-settembre 1944) il numero di pagine cala a 48. Nel dopoguerra la serie torna mensile a partire dal n. 103 (aprile 1946). Dal n. 205 (ottobre 1954) il formato diventa quello standard moderno di 32 pagine.
La testata viene pubblicato inizialmente dalla casa editrice National Allied Publishing di Malcolm Wheeler-Nicholson che, per problemi economici, dovette cercare nuovi soci i quali fondarono la Detective Comics Inc. nel 1937. Ufficialmente il nome dell'editore diventerà DC Comics solo a partire dal 1976Fino ad allora, nonostante il logo DC sulle copertine, la casa editrice viene chiamata National Periodical Publications..
Adventure Comics è la seconda serie, dopo New Fun che esordisce qualche mese prima, distribuita dalla National e il sesto titolo DC tra le serie con più alta numerazione (529) pubblicate dall'editore americano. Viene dopo Action Comics (904), Detective Comics (881), Superman (714), Batman (713), Wonder Woman (614). I dati sono aggiornati agli albi distribuiti con data di copertina ottobre 2011, mese nel quale tutte e 4 le serie citate vengono concluse in seguito al reboot del parco testate DC Comics dopo la pubblicazione della miniserie-evento FlashpointAA.VV., DC Comics: The New 52, DC Comics, New York, 2011. Bisogna notare che Dan Didio, redattore esecutivo DC Comics, ha ricevuto pressione dai lettori per cambiare la numerazione della serie Wonder Woman (vol. 3) in quanto il numero 45 (2010) è il seicentesimo se si tiene conto del risultato derivante dalla somma dei numeri pubblicati nelle serie precedenti dedicate al personaggioVedi redazionale DC Nation di Dan Didio sugli albi DC Comics di novembre 2009. Di conseguenza la numerazione della serie Wonder Woman è stata ottenuta per aggregazione e non sequenzialmente.
Dopo il ciclo di storie di Flashpoint nel 2011 la DC rilancia il suo parco testate con 52 nuove serie ma Adventure Comics non rientra tra queste mentre le altre serie storiche riprendono la pubblicazione ricominciando però da capo nel novembre 2011.
Periodo Golden Age (1938-1956) Il periodo Golden Age vede la nascita del genere dei supereroi col personaggio di Superman pubblicato sul primo numero di Action Comics nel giugno 1938 e Adventure Comics nasce sulla scia del successo di questa testata proponendo nuovi personaggi e, a partire dal 1939, vi esordiscono anche i primi eroi mascherati della serie:
Sandman (Wesley Dodds, n. 40, luglio 1939): il personaggio non ha particolari poteri ma ha doti da detective e agisce mascherato; riprende caratteristiche di Batman che aveva debuttato pochi mesi prima su Detective Comics n. 27; dal n. 40 al 47 rimane il solo supereroe ad apparire nell'albo; Hourman (Rex Tyler, n. 48, marzo 1940), creato da Gardner Fox (testi) - Bernard Baily (disegni). Si tratta del primo personaggio con poteri sovraumani della serie. Sono indotti chimicamente e durano una sola ora alla volta. Dal n. 48 al n. 60 sono presenti sia storie di Sandman che di Hourman; Starman (n. 61, aprile 1941) alter ego di Ted Knight, è uno scienziato ed è lui stesso ad inventare un congegno chiamato Gravity Rod che gli permette di volare e lanciare colpi di energia; dal n. 61 al n. 72, tutte le copertine dell'albo sono dedicate a questo nuovo personaggio. All'interno sono presenti però anche le storie di Sandman e Hourman; Cavaliere Splendente (n. 66, settembre 1941) Shining Knight alter ego di Sir Justin, è un cavaliere di Re Artù che, dopo essere stato seppellito sotto una valanga, rimane ibernato fino ai giorni nostri; possiede un'armatura e una spada incantati, e poteri magici dategli da Merlino e farà parte del gruppo di supereroi Sette soldati della vittoria; (n. 66, settembre 1941); Sandy the Golden Boy (n. 69, dicembre 1941): ragazzino che si unisce a Sandman nella lotta al crimine; riprende esplicitamente i presupposti narrativi alla base della creazione di Robin su Detective Comics nel 1940; il suo nome è Sanderson Hawkins ed è un orfano con legami di parentela con Dian Belmont, fidanzata di Wesley Dodds; apparirà sempre nelle avventure di Sandman; n. 72 (marzo 1942): gli autori Joe Simon e Jack Kirby cominciano a collaborare alla serie realizzando un lungo ciclo di storie di Sandman dal n. 72 al n. 97 e dal n. 100 al n. 102;The Sandman by Joe Simon & Jack Kirby Hardcover ,agosto 2009 Manhunter (Rick Nelson, n. 73, aprile 1942): creato da Joe Simon e Jack Kirby, nella serie ne era apparsa un'altra versione in cui il cui personaggio era Paul Kirk; Rick Nelson è un cacciatore che rimane ferito durante una battuta di caccia e decide di cambiare vita e combattere il crimine indossando una maschera; il primo Manhunter (Paul Kirk) era un poliziotto; sorprendentemente dal n. 74 il nome Rick Nelson ritorna ad essere Paul Kirk pur essendo ormai un personaggio differente; Sandman, Starman e Cavaliere splendente (dal n. 73 al n. 102, febbraio-marzo 1946) sono sempre presenti con le loro storie all'interno dell'albo e tutte le copertine di questo periodo sono dedicate a Sandman e sono realizzate da Jack Kirby, eccetto le copertine dei numeri 98-99, realizzate da Gil Kane; n. 103 (aprile 1946) è un numero di svolta della serie in quanto tutte le storie hanno come protagonisti supereroi e tra questi vi sono le avventure di Superboy; gli altri nuovi protagonisti sono: Johnny Quick, Freccia Verde e Aquaman; questi personaggi erano stati pubblicati sulla serie More Fun Comics fino al n. 107 e l'unico personaggio creato su Adventure Comics è il Cavaliere Splendente; il successo riscosso da Superboy farà sì che rimanga presente nell'albo e nell'immagine di copertina fino al n. 380 del maggio 1969. dal n. 103 al n. 171 (dicembre 1951), Superboy, Freccia Verde e Johnny Quick sono sempre presenti mentre Aquaman e Cavaliere Splendente non sono pubblicati con continuità; Il disegnatore Frank Frazetta realizza i disegni per le storie di Cavaliere Splendente nei numeri 150-151-153-155-157-159-161-163. n. 156 (settembre 1950) ha la prima copertina della serie accreditata al disegnatore Curt Swan (1920-1996) che diverrà il disegnatore che più di ogni altro definirà artisticamente il personaggio di Superman tra gli anni cinquanta e gli anni ottanta.
Dal 1951 finisce il periodo noto poi come Golden Age e si ha un progressivo calo delle vendite e del processo creativo per il genere dei supereroi. La DC Comics interrompe la pubblicazione della Justice Society of America sulla serie All-Star Comics dal n. 57 (febbraio-marzo 1951) che dal n. 58 modifica il titolo in All-Star Western; nonostante ciò, Adventure Comics continua a essere pubblicata mantenendo al suo interno solo ed esclusivamente storie con supereroi. In particolar modo si segnala quanto segue: dal n. 172 al n. 204 (settembre 1954): contiene 4 storie in ogni numero. I personaggi sono Superboy, Johnny Quick, Aquaman e Lanterna Verde a volte aiutato da Speedy; n. 205 (ottobre 1954): diminuiscono il numero delle pagine. Da 40 si passa al formato standard moderno di 32 pagine. Su questo numero non è presente Johnny Quick e la sua ultima storia sulla serie è pubblicata sul n. 207 (dicembre 1954); n. 210 (marzo 1955): primo numero ad avere in copertina il simbolo del Comics Code Authority. Prima apparizione per il supercane Krypto; n. 211 (aprile 1955): in una storia realizzata da Otto Binder (testi) e Curt Swan (disegni), Superboy si vede nel futuro come Superman. Prima apparizione dell'Uomo d'Acciaio sulla serie; n. 216 (settembre 1955): Superboy e Superman si trovano a combattere insieme nella storia The Wizard City di Otto Binder (testi) - Curt Swan (matite) - George Klein (chine). La storia è stata selezionata dalla DC Comics come uno dei più grandi team-up mai raccontati sul personaggio di Superboy;Superboy: The Greatest Team-Ups Ever Told TP, New York, DC Comics, 2010. Le copertine dei numeri 192-197-198-199-200-201-207-208-209-210-212 e dal n. 214 al n. 228 vedono il contributo alle matite o alle rifiniture del disegnatore Curt Swan.
Periodo Silver Age (1956-1969) Nel 1956 l'editore Julius Schwartz cerca di riproporre i supereroi del periodo Golden Age in un nuovo contesto e con nuove origini, cambiando spesso lo stesso nome del personaggio. Su Showcase n. 4 (ottobre 1956) debutta il secondo Flash impersonato ora da Barry Allen senza fare nessun riferimento alla versione precedente impersonato da Jay Garrick. L'operazione ha successo e viene effettuata su altri personaggi come Lanterna Verde mentre Superman, Batman e Wonder Woman, che avevano continuato a essere pubblicati nelle loro collane fino al 1956, vengono fatti ringiovanire e non si accenna più al coinvolgimento nella seconda guerra mondiale; Superboy non subisce cambiamenti di contesto narrativo o delle sue origini e continua a essere pubblicato su Adventure Comics e Superboy, ponendo le basi per una prima anomalia nella continuity dell'universo DC Comics.The Comic Book Heroes: The First History of Modern Comic Book ,Prima Lifestyles, 1996 I numeri che si segnalano sono i seguenti:
n. 229 (ottobre 1956): primo numero di quella che venne poi indicata come Silver Age della serie; contiene tre storie di Superboy, Freccia Verde e Aquaman e debutta il personaggio di Topo, una piccola piovra che aiuterà Aquaman in diverse avventure (si riprende il concetto narrativo già visto con il supercane Krypto); n. 247 (aprile 1958): Superboy è protagonista della storia The Legion of the Super-Heroes di Otto Binder (testi) e Al Plastino (disegni) nella quale esordisce la Legione dei Supereroi ora composta da solo tre membri che arrivano nel presente dal XXX secolo: si tratta di Cosmic Boy, Lighting Lad e Saturn Girl che hanno compiuto il viaggio temporale per incontrare il giovane Kal-El ispiratore con le sue gesta della fondazione del supergruppo del futuro; questo albo segna una svolta storica per la serie in quanto la Legione dei Supereroi diverrà la protagonista di Adventure Comics nel periodo Silver Age;