Acquistò il 25% della società nel 1991 e ne divenne unico proprietario nel 1995, per poi vendere il 20% della franchigia a quattro investitori della Silicon Valley nel 2005.

Biografia La carriera di Cohan come proprietario dei Warriors è tutt'altro che soddisfacente. Nelle stagioni 1991-1992 e 1993-1994 i Warriors parteciparono ai playoffs (Cohan era comproprietario). Con le All-Star Tim Hardaway e Latrell Sprewell, e il rookie dell'anno Chris Webber, la squadra sembrava destinata a migliore gloria. Comunque, Cohan acquisì il team in ancora non chiare circostanze quando la nuova stagione era solo al suo inizio, subentrando ai vecchi proprietari Dan Finnane e Jim Fitzgerald. Nel giro di un mese, Webber fu scambiato e, nel febbraio successivo, il popolare coach Don Nelson fu confermato.

Dal 1994 al 2006 i Warriors non hanno partecipato alla post-season, dodici anni che segnano la più lunga mancanza dai playoff per una squadra NBA. Sotto Cohan, il team ha cambiato nove capi allenatori e non ha concluso nemmeno una stagione con almeno metà delle partite vinte. Quando i Warriors ospitarono l'All-Star Game del 2000 a Oakland, i tifosi contestarono Cohan.

Nel 2007 finalmente i Warriors hanno partecipato alla post-season, sconfiggendo al primo turno i Dallas Mavericks, superfavoriti per la vittoria del campionato, per 4 gare a 2. Saranno però sconfitti nel secondo turno dagli Utah Jazz per 4 gare a 1.

Cohan si è laureato ad Arizona State University nel 1973. Note

Collegamenti esterni

Warriors Fever Is a Disease, by Betting Fool. San Francisco Chronicle, October 11, 2005. Warriors' Cohan Era. San Francisco Chronicle. February 10, 2002. Rise to the Occasion. Golden State of Mind. March 17, 2006. Missing Signatures. Golden State of Mind.

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