Biografia Nato a Roma nel 1926, dopo essersi laureato in scienze economiche, divenne funzionario di banca ed un esponente del Partito repubblicano (PRI), quindi deputato dalla quinta alla decima legislatura e più volte ministro.

Dal 1959 fece parte della direzione nazionale del Partito Repubblicano.

Dal 1962 fu consigliere comunale di Roma, quindi assessore. Come pubblico ufficiale, il 27 giugno 1963 celebrò il matrimonio 'segreto' tra Palma Bucarelli e Paolo Monelli. Fu eletto deputato per il PRI nel 1968, rieletto nel 1972 e nel 1976.

Nella VI legislatura venne incaricato Presidente della commissione interni. Fu rieletto nel 1979 e riconfermato Presidente della commissione interni. Quindi fu eletto presidente del gruppo parlamentare repubblicano.

Fu rieletto nuovamente deputato nel 1983, nel 1987, nel 1992. Fu incaricato Sottosegretario all'industria nel terzo governo Rumor e nel governo Colombo.

Successivamente, Mammì fu ministro per i Rapporti con il Parlamento nel primo e nel secondo governo Craxi; quindi fu ministro delle Poste nei governi Goria, De Mita e Andreotti VI.

Porta il suo nome la legge del 1990 che regolamentò per la prima volta il sistema radiotelevisivo italiano.

Incarichi al Comune di Roma Carica Inizio carica Fine carica Note1 Consigliere 12 luglio 1962 27 aprile 1966 2 Assessore effettivo17 luglio 1962 1º agosto 1966 3 Consigliere 28 luglio 1966 28 aprile 1971 4 Assessore effettivo 1º agosto 1966 6 maggio 1969 5 Consigliere 28 giugno 1971 12 ottobre 1971 6 Consigliere 3 luglio 1976 6 maggio 1981 7 Consigliere 10 luglio 1981 19 febbraio 1982 8 Consigliere 5 giugno 1985 16 dicembre 1986 9 Consigliere 18 novembre 1989 20 aprile 1993 10 Assessore 4 aprile 1993 7 aprile 1993

Controversie Nel 1993 la procura di Roma aprì il lungo filone di indagini sulla cosiddetta Tangentopoli del ministero delle Poste: il 21 maggio dello stesso anno l'ex ministro delle Poste Mammì ricevette un avviso di garanzia per ricettazione e violazione della legge sul finanziamento ai partiti.

Nel giugno del 1997, il sequestro preventivo disposto dal GIP Guglielmo Muntoni, nei confronti dell'Olivetti di Carlo De Benedetti, fermò il Pubblico ministero Maria Cordova che aveva chiesto precedentemente il rinvio a giudizio, oltre che per l'ex presidente dell'Olivetti, anche per altre 86 persone, tra cui, l'ex segretario del Partito repubblicano, Giorgio La Malfa, l'ex ministro Mammì, l'ex segretario del Psi Bettino Craxi, l'ex ministro democristiano Paolo Cirino Pomicino, nonché per alti funzionari del ministero delle poste e imprenditori.

Un anno dopo (1998), in un'ordinanza di dieci pagine, il gip del tribunale di Roma, Guglielmo Muntoni, rinvierà al Tribunale dei ministri il compito di dover giudicare gli ex ministri Mammì e Vizzini sulla vicenda.

La controversia si concluderà con il proscioglimento nel 2000: il Tribunale dei ministri valutò la parte relativa ai ministri delle poste e telecomunicazioni, in carica negli anni in cui erano state fatte le forniture di macchinari e software sotto accusa, ritenendo di non dover procedere nei confronti di Oscar Mammì e Carlo Vizzini. E nel 2005 la revoca, per errore di fatto, nella parte in cui si condannava il consulente del ministro, Davide Giacalone, al risarcimento del danno arrecato alle Poste italiane.

Curiosità Fu il suocero del noto autore televisivo e critico cinematografico Marco GiustiVedi: E ora i coatti pensano al conto in banca articolo di Aldo Grasso, Corriere della Sera, 11 luglio 1999, p. 37, Archivio storico., marito della figlia Alessandra, pure lei critico cinematografico del settimanale l'Espresso.

Nel 2005 ha interpretato il ruolo dell'Innominato nella fiction televisiva Walter e Giada, ispirata al romanzo I promessi sposi, prodotta dalla Endemol e trasmessa da Rai 3. Mammì si è espresso positivamente sull'insolita esperienza: "Mi sono molto divertito. Nella vita ho fatto il bancario, il deputato, il ministro, ora voglio fare l'attore"Vedi l'articolo Walter e Giada come Renzo e Lucia. Su RaiTre il reality "post-neorealista", la Repubblica Spettacoli & Cultura, 15 luglio 2005.URL visitato il 7/08/2012.

Scritti Libri Fra governo e parlamento; intervista di Davide Giacalone; prefazione di Giovanni Spadolini; introduzione di Stefano Passigli, Firenze, Passigli, 1987. ISBN 88-368-0106-4 Il popolo romano e la Repubblica del 1849, Roma, Le città, 1989. Nel mio piccolo: 99 aforismi, Firenze, Passigli, 1990. ISBN 88-368-0198-6 Tornare alla politica; prefazione di Antonio Maccanico, Firenze, Passigli, 1992. Dello scopone, ovvero Il gioco della politica, Milano, Mursia, 2000. ISBN 88-425-2738-6

Prefazioni, introduzioni Davide Giacalone, La guerra delle antenne, Milano, Sperling & Kupfer, 1992. ISBN 88-200-1269-3 Benito Bogliari, Come utilizzare i servizi postali: manuale pratico per imprese e privati, Milano, Il sole-24 ore, 1990. ISBN 88-7187-053-0 Alfonso Contaldo e Teresa Maria Mazzatosta, La regola e la frontiera: la televisione degli anni Novanta, Roma, Bonacci, 1993. ISBN 88-7573-255-8 Assunta Maria Sansone, La casina del Curato o di Raffaello, Roma, Edizioni del Circolo della Pipa, 1997.

Note

Voci correlate Legge Mammì

Altri progetti

Collegamenti esterni

Oscar Mammì. Dalla politica allo spettacolo articolo di Massimo Emanuelli su Mammì attore nella fiction televisiva Walter e Giada. Dal sito "Radio TV Libere". URL visitato il 7/08/2012

Categoria:Ministri delle poste e delle telecomunicazioni della Repubblica Italiana Categoria:Ministri per i rapporti con il Parlamento della Repubblica Italiana Categoria:Politici del Partito Repubblicano Italiano Categoria:Deputati della V legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della VI legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della VII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati dell'VIII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della IX legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Deputati della X legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Governo Rumor III Categoria:Governo Colombo Categoria:Governo Craxi I Categoria:Governo Craxi II Categoria:Governo Goria Categoria:Governo De Mita Categoria:Governo Andreotti VI