Le elezioni amministrative in Italia sono i procedimenti elettorali consistenti nella chiamata quinquennale alle urne dei cittadini per esprimere il voto per il rinnovo dei consigli comunali e, dal 1993, per la contestuale elezione diretta del sindaco (figura che, in precedenza, era eletta dal consiglio comunale tra i suoi componenti).
Dal 1951 al 2013 le amministrative comprendevano anche le elezioni provinciali, in occasione delle quali si votava per il rinnovo del consiglio provinciale e, dal 1993 al 2013, per la contestuale elezione diretta del presidente della provincia (figura che, in maniera simile al sindaco nei comuni, era eletta dal consiglio provinciale tra i suoi componenti).
Dal 2014 in poi le elezioni provinciali si svolgono invece in forma indiretta, in quanto sia il consiglio sia il presidente della provincia sono eletti a suffragio ristretto dai consiglieri dei comuni appartenenti alla provincia stessa.Ai sensi della legge n. 56 del 7 aprile 2014, recante Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni (detta anche "legge Delrio" dal suo proponente Graziano Delrio, deputato PD e già ministro per gli affari regionali e le autonomie nel governo Letta).
Fonti normative Le norme italiane vigenti in materia di elezioni amministrative sono: D.P.R. 570/1960 Legge 53/1990 Legge 81/1993 (elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale) D.P.R. 132/1993 Decreto legislativo 197/1996 Decreto legislativo 267/2000 (T.U. delle leggi sull'ordinamento degli enti locali)
Note
Voci correlate Sistema elettorale Consiglio comunale Consiglio provinciale Consiglio metropolitano
Categoria:Amministrazione locale in Italia