Fu uno dei membri del gruppo punk rock The Clash, nel quale ricopriva il ruolo di cantante e chitarrista ritmico, oltre che autore dei testi assieme al chitarrista Mick Jones; altre sue esperienze musicali includono i The 101'ers, i The Pogues e i Mescaleros, con cui lavorò fino all'improvvisa morte per infarto nel 2002. In seguito amici e parenti fondarono la "The Joe Strummer Foundation", per promuovere la nuova musica e mantenere intatta la memoria ed il pensiero di Strummer.

Biografia Dall'infanzia alla formazione dei Clash (1952 - 1976) Le origini John Graham Mellor nacque ad Ankara, in Turchia, il 21 agosto del 1952., secondo dei due figli di Ronald Mellor, un diplomatico inglese, nato a Lucknow (al secolo nell'allora Raj britannico, attualmente parte dello stato indiano dell'Uttar Pradesh) e di origini in parte ebraico-tedesche per parte di padre ed in parte armene per quella di madre., e di Anna Mackenzie, un'infermiera scozzese originaria di Bonar Bridge (nelle Highlands). A causa dei frequenti trasferimenti del padre, crebbe e studiò in diversi Paesi prima del rientro della famiglia in pianta stabile nel Regno Unito: all'età di due anni passò dalla Turchia all'Egitto (Il Cairo), poi in Messico (Città del Messico), in Germania (Bonn) e infine, all'età di nove anni, il trasferimento definitivo in Inghilterra, a pochi chilometri da Londra.

Joe non amava molto la vita scolastica e cercò di evadere ascoltando musica (con i suoi compagni di camera ascoltava sempre i Beatles, i Rolling Stones e gli Who). Fu proprio a scuola, infatti, che incominciò ad amare la musica, sebbene non fosse interessato a suonarla (credeva infatti che fosse un talento donato solo a persone divine come Pete Townshend degli Who, uno dei suoi compositori preferiti).

Proprio a scuola, nel 1964, all'età di 11 anni, Joe sentì Not Fade Away dei Rolling Stones nella sala del suo collegio situato nella campagna inglese, ed ebbe una rivelazione.

Guardare Mick Jagger che si agitava dentro alla televisione in bianco e nero della scuola, un sabato a pranzo, ispirò il giovane John Mellor a diventare cantante di uno dei più grandi gruppi musicali della storia degli anni settanta e del punk rock.

Nel 1965, in occasione di una visita per vedere i genitori, Joe comprò un EP di Chuck Berry., in cui era contenuta una versione della canzone Roll Over Beethoven, canzone che già conosceva perché faceva parte dell'album dei Beatles, With the Beatles. In questo modo Joe scoprì il R'n'B e il blues, capendo le radici più profonde del rock'n'roll.

La sua grande passione per la letteratura e specialmente per George Orwell lo portano ad avere una spiccata abilità nel comporre testi.

Nel luglio del 1970, suo fratello maggiore David, un personaggio con idee politiche di estrema destra e un particolare interesse per l'esoterismo, si toglie la vita dopo avere fatto perdere le proprie tracce alla famiglia per tre giorni. Joe resta sconvolto dalla sua improvvisa morte (è lui, infatti, che ne identifica il corpo alla polizia), al punto da costringerlo ad andare via di casa per vivere sulla strada.

Nel 1971 divenne un vegetariano e tale rimase fino alla morte.

Gli esordi musicali

Il primo strumento suonato da Joe fu un basso artigianale costruito da Pablo LaBritain, il batterista dei 999. Dopo avere lasciato la scuola diviene amico di un artista di strada, cioè un musicista di strada, il quale lo convince a imparare a suonare la chitarra. Joe lo emula cominciando anche lui a suonare per le strade di Londra assumendo il soprannome di Woody (in onore del musicista Woody Guthrie). Successivamente suona l'ukulele al seguito del violinista folk Tymon Dogg, suo futuro compagno nei 101'ers per varie città d'Europa, tra cui anche Parigi. Entra a far parte prima dei Vultures, banda dell'istituto d'Arte al quale si era iscritto, la Newport Art School. Successivamente dei The 101'ers, gruppo di rock'n'roll con i quali divideva una casa occupata. Ottenne un discreto successo nei pub di Londra e fece emergere il suo carattere di "frontman". In seguito si affibbia il soprannome di Strummer (dal verbo to strum e quindi "strimpellatore"), a causa della tecnica chitarristica piuttosto rozza e rinnega il precedente soprannome di Woody. In quel periodo scoprì l'esistenza di un mondo musicale che stava cominciando a formarsi, e a cui lui avrebbe preso parte pienamente, il Punk. Jiving Al Jones (amico di Joe durante la gioventù) testimonia come il cambiamento di Joe non fosse stato solo nel nome, ma anche nel modo di pensare e di relazionarsi con le altre persone; infatti andò a vederlo a un concerto (al Red Cow di Hammersmith) e le sue impressioni furono:

Nel pubblico dello stesso concerto erano presenti anche delle persone che con lui avrebbero formato i Clash, Mick Jones e Paul Simonon. Erano andati al concerto per capire se Joe era realmente il cantante che stavano cercando.

Dei suoi anni con i The 101'ers rimane l'album Elgin Avenue Breakdown, uscito postumo (cinque anni dopo lo scioglimento della band) nel 1981 e ripubblicato nel 2005 con sette brani inediti in più.

I Clash (1976-1985)

Dopo avere assistito nel 1976 a un concerto dei Sex Pistols, rimane folgorato dal punk e poco tempo dopo, sollecitato dall'ultimatum di Bernie Rhodes, manager dei futuri Clash, accetta di diventare cantante del complesso che lo porterà al successo planetario. I Clash in quel periodo erano formati da Mick Jones (voce e chitarra), Paul Simonon (basso), e Keith Levene (chitarra), che rimase nel gruppo per pochi mesi e partecipando alla realizzazione di una sola canzone (What's My Name?, contenuta nel primo album). Joe incontrò per la prima volta Mick e Paul giovedì 13 maggio 1976., in un ufficio di collocamento dove Jones era andato per ritirare il sussidio di disoccupazione, ma non fu scambiata alcuna parola tra i futuri membri del gruppo; Paul e Mick furono sorpresi di vedere il cantante degli 101'ers nella fila accanto alla loro, e notarono che Joe cominciò a fissarli, in seguito Strummer dichiarò che quel giorno aveva pensato di creare una rissa con gli altri due. In seguito si verificarono altri sporadici incontri tra Simonon, Jones e Strummer; ma l'incontro più significativo avvenne il 25 maggio durante un concerto dei Sex Pistols (una band che in seguito divenne una delle principali del movimento punk insieme ai Clash), Joe venne avvicinato da Bernard Rhodes, manager di un gruppo che voleva farli incontrare. Pochi giorni dopo Joe fu fermato ancora da Rhodes che era assieme a Levene, il manager concesse a Strummer 48 ore di tempo per decidere se essere dentro o fuori dal gruppo. Probabilmente Mick e Paul non erano a conoscenza della proposta fatta da Rhodes a Joe; ma il cantante accettò e si incontrarono martedì 1º giugno 1976.. Quando Rhodes introdusse Joe nell'edificio dove era stato prefissato l'incontro, si trovò davanti Mick Jones e Paul Simonon che furono entrambi sorpresi nello scoprire che il cantante portato dal manager era proprio la persona con cui era quasi scoppiata una rissa poco meno di un mese prima.

Nel 1977 i Clash realizzano il loro primo album: The Clash, con Terry Chimes alla batteria, che in seguito venne escluso dal gruppo. L'album divenne uno dei principali del movimento punk; e contiene canzoni che divennero veri e propri inni di protesta, come White Riot (il primo singolo del gruppo), Remote Control e London's Burning. Il secondo album fu Give 'Em Enough Rope (tradotto, Date loro abbastanza corda) pubblicato e registrato nel 1978, e alla batteria presentava Nick "Topper" Headon, che divenne il batterista vero e proprio del gruppo e vi rimase fino al 1982. L'entrata di Topper portò il gruppo verso un livello musicale più alto. L'album contiene un minor numero di canzoni rispetto al primo, ma la musica conserva una base fortemente politica e di protesta. London Calling fu il titolo dell'album che il gruppo pubblicò nel 1979, e che prende il nome dall'omonima canzone. London Calling è uno degli album più interessanti di tutti i tempi e presenta una notevole commistione di stili musicali, dimostrando la notevole bravura e versatilità dei Clash, portando il gruppo a un livello di notorietà mondiale.

Nel 1980 pubblicarono Sandinista! un triplo album venduto al prezzo di un doppio, contenente una grande mole di brani e stili musicali. Infine venne realizzato Combat Rock nel 1982. In seguito venne pubblicato un altro album sotto il nome del gruppo, ma con una formazione diversa, Cut the Crap, nel 1985.

London Calling e Sandinista!, in particolare, sono vere e proprie pietre miliari della storia del rock. In questi lavori sono mescolati generi diversi: il punk dei primi due dischi viene pian piano integrato con contaminazioni reggae, rockabilly funk, calypso, persino jazz e blues. Inoltre i Clash furono un gruppo fortemente politico e la loro visione del mondo e dei suoi problemi, che riportarono in musica, influenzò un gran numero di persone.

Gli attriti tra i componenti della band, in particolare tra Joe e Mick Jones, si fanno sempre più stridenti finché, nel 1982, venne allontanato il batterista Topper Headon. Headon fu obbligato a uscire dal gruppo per il notevole utilizzo di eroina, che ormai stava compromettendo anche lo svolgimento dei concerti. L'uscita di Topper portò i Clash in una difficile situazione, infatti fu l'avvenimento che segnò l'inizio del declino musicale del gruppo, declino che porterà alla sua disintegrazione.

In seguito viene estromesso anche Mick Jones e la band smette praticamente di esistere. Mick Jones fu allontanato dal gruppo nel settembre del 1983., da Joe e Paul Simonon, ma probabilmente il piano per estromettere Jones era stato ideato dal manager dei Clash, Bernard Rhodes, che nutriva forti rancori verso Mick; Rhodes riuscì a convincere Joe e Paul e così ottenne l'espulsione del chitarrista (Rhodes in precedenza era stato escluso dal ruolo di manager del gruppo su proposta principalmente di Mick, ma in seguito venne richiamato da Joe).

Con l'allontanamento di Mick Jones il gruppo perse l'elemento trainante della formazione, e Joe in particolare, perse la persona con cui si era dedicato alla scrittura e alla composizione delle canzoni sin dal 1977.

Bill Price, un collaboratore dei Clash, riguardo al rapporto tra Joe e Mick disse:

Mick Jones in seguito descrisse così il loro rapporto:

Nel 1985 Joe si presenta con una nuova formazione nel discutibile album Cut the Crap, che si rivela un vero fiasco. Della formazione originaria rimangono solo Joe Strummer e Paul Simonon. Dalla biografia del gruppo a cura di Pat Gilbert emerge che la causa sarebbe stata la produzione dell'album lasciata nelle mani del manager Bernard Rhodes; quest'ultimo nega ogni fiasco, sottolineando invece come nell'album fossero stati utilizzati strumenti e tecniche di registrazione, ripresi poi come modello da altri produttori. In seguito l'album non verrà citato nelle documentazioni ufficiali dei Clash e sarà riconosciuto soltanto dopo l'inserimento del singolo This Is England nel box The Essential Clash uscito nel 2003. I Clash riconosceranno solo in anni recenti l'esistenza di una formazione post-Mick.

I Clash hanno fortemente influenzato molti gruppi e la loro visione politica. Hanno convinto migliaia di ragazzi britannici in età scolare che la cultura nera andava capita e ammirata e hanno rivoluzionato gli stili musicali mischiandoli e adattandoli ad altri. I Clash e Joe Strummer non hanno venduto grandi quantità di dischi, ma il loro impatto musicale è stato enorme.

Dallo scioglimento dei Clash alla morte (1985 - 2002) Gli anni della desolazione

Nel 1986 Joe partecipa alla realizzazione del secondo album del gruppo fondato da Mick Jones in seguito alla sua esclusione dai Clash, i Big Audio Dynamite; Joe scrive insieme a Mick sette canzoni, e sempre insieme a Jones co-produce l'album.