Figlia di Roberto di Alife conte di Alife e Caiazzo (e non di Giordano I o Giordano II di Capua), sorella di Rainulfo di Alife e Riccardo di Ravecanina.

Nel 1114 divenne moglie di Guglielmo II, duca di Puglia e Calabria e principe di Salerno. Guglielmo morì nel 1127 e, nella nitida testimonianza di Falcone di Benevento, la moglie, distrutta dal dolore, si recise i lunghi capelli in segno di lutto e li pose sul sarcofago del marito, ancor oggi visibile nell'atrio della cattedrale di Salerno.

Leggenda Da allora ogni 4 agosto, anniversario dell'evento, una farfalla dorata uscirebbe dal sarcofago e volerebbe tra le colonne dell'atrio prima di scomparire.

Note

Bibliografia Hubert Houben, Ruggero II di Sicilia: un sovrano tra Oriente e Occidente. Laterza, Roma 1999 Donald J.A. Matthew, I normanni in Italia, Roma-Bari: Laterza 1997 (ed. orig. The Norman Kingdom of Sicily, Cambridge: Cambridge university press, 1992)

Gaitelgrima di Puglia