Pognana Lario (Pugnana in dialetto comascoPer il dialetto comasco, si utilizza l'ortografia ticinese, introdotta a partire dal 1969 dall'associazione culturale Famiglia Comasca nei vocabolari, nei documenti e nella produzione letteraria., AFI: ) è un comune italiano di abitanti della provincia di Como in Lombardia.
Il comune di Pognana Lario fa parte della Comunità Montana Triangolo Lariano.
Geografia fisica Il territorio comunale si estende dalle rive del Lario ai 1417 m s.l.m. del monte Preaola ed è diviso a metà dal vallone di Rovasco..
Origini del nome Il suo nome deriva dal nome latino di persona Apponius, con l'aggiunta del suffisso -anus. La specifica si riferisce alla denominazione dotta del lago di Como.
Storia Alcune tombe a inumazione riportate alla luce a Rovasco testimoniano che il territorio fosse già abitato in epoca romana.
In età medievale Pognana costituiva un borgo fortificato. L'antico borgo si trovava nella località oggi detta Castello, situata a valle del piazzale di Canzaga..
Durante il Ducato di Milano, il comune di Pognana fece parte della pieve di Nesso, feudo di Lucrezia Crivelli dal 1497 e, successivamente, della famiglia Visconti; nel 1647 fu concesso alla famiglia Casnedi, a cui rimase fino al 1787, anno della morte dell'ultimo erede maschio che determino il ritorno del feudo tra le disponibilità della Regia Camera del Ducato.
Già nel primo quarto del XVI secolo Pognana formava un unico comune con la località di Quarzano, la quale risultava formare un'entità comunale a sé stante già nel 1335. Entrambe le località figurano anche nella mappa che nella Galleria delle carte geografiche dei Palazzi Vaticani riguarda il Ducato di Milano, dove i due toponimi compaiono rispettivamente come Pognano e Quarāntano.
Nel 1751 l'unione amministrativa risultò comprendere anche Canzaga. Nello stesso anno, il territorio comunale comprendeva anche il cassinaggio di Rippa.
Un decreto di riorganizzazione amministrativa del Regno d'Italia napoleonico datato 1807 sancì, per il comune di Pognana, l'annessione di Lemna e Palanzo. La decisione fu tuttavia cancellata dalla Restaurazione.
Simboli Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del presidente della Repubblica il 9 agosto 1978.
Il sole è un'allusione all'ottimo clima di cui gode la zona; il gallo ricorda gli allevamenti di polli diffusi nel comprensorio comunale; lo specchio d'acqua nella parte inferiore è ovviamente il lago di Como su cui si affaccia il paese.
Il gonfalone è un drappo partito di giallo e di rosso.
Monumenti e luoghi d'interesse
Località Pognana Popolata da una serie di abitazioni in sasso di Moltrasio, la località Pognana è dominata dalla Chiesa della Santissima Trinità. Dotata di dignità parrocchiale, risale al XVIII secolo, anche se al suo interno conserva oggetti liturgici risalenti al Seicento, oltre a una serie di opere donate da una locale famiglia di commercianti emigrati a Günzburg.
Non lontano dalla parrocchiale trova posto il cosiddetto Castello, dimora risalente al XVIII secolo. Situata nella località che prende il nome dal torrente Valle, nel corso dei secoli la dimora cambiò più volte destinazione d'uso, servendo dapprima come rifugio nei tempi di guerra, poi come sede municipale, locanda ed edificio scolastico, prima di essere definitivamente convertita a uso abitativo.
Località Rovasco
Compresa tra la ex strada statale 583 e le pendici del Monte Preaola, Rovasco ospita la chiesa di San Miro. Risalente al XII-XIII secolo, fu realizzata a partire da un piccolo oratorio di origine longobarda che nella seconda metà del Quattrocento fu ampliato grazie a una modifica della pianta e a un innalzamento del soffitto. Esternamente, si presenta con una facciata a capanna. Sul fianco destro si innesta un campanile in sasso di Moltrasio, mentre il sinistro è decorato da affreschi protoromanici che raffigurano un Santo frate e un San Cristoforo con due angeli. Un San Cristoforo affrescato si trova anche all'interno della chiesa, ove si conserva altresì un affresco raffigurante una Madonna col Bambino. All'interno sono inoltre visibili un arco in stile romanico. e una pala di una Madonna con Santi attribuita Carlo Innocenzo Carloni. Nonostante l'attuale dedicazione lasci supporre a passaggio di san Miro durante il suo pellegrinaggio da Canzo a Sorico, tale dedicazione fu in realtà ereditata da un vecchio edificio religioso che si trovava in località Riva fino al XVIII secolo, quando venne rimpiazzato da una cappella privata della famiglia Luzzani; di questo precedente religioso - oggi sconsacrato - sopravvive l'altare dedicato a San Miro, conservato nell'attuale chiesa di Rovasco. In occasione del trasferimento di questo altare, l'attuale chiesa di San Miro perse la precedente intitolazione all'Immacolata, risalente al XVI secolo, che a sua volta costituiva una sostituzione dell'originaria dedicazione ai Santi Nazaro e Celso.
Località Canzaga
Situata presso il confine con Faggeto Lario e caratterizzata dalla presenza di edifici risalenti al XVII-XVIII secolo, Canzaga è collegata al centro di Pognana tramite un percorso popolato da Cappelle della Via Crucis. Il monumento più rilevante è però la Chiesa di San Rocco, edificio che in passato espletò le funzioni di parrocchiale di Pognana. Risalente al XII-XIII secolo e originariamente dedicata alla Santissima Trinità., la chiesa presenta una copertura a volta che ospita un ciclo di affreschi databile tra la fine del XV secolo e l'inizio del XVI secolo, opere realizzate dal tornasco Bartolomeo de Benzi; tema di questo ciclo pittorico: Dio, gli Evangelisti, i quattro principali Dottori della Chiesa e otto profeti. Lungo le pareti laterali interne si trovano altri affreschi, raffiguranti una Madonna col Bambino e una Trinità. Tutti gli affreschi, che in parte risalgono al XII secolo, furono restaurati nel 1987.
Località Quarzano Situata al confine con il comune di Nesso, Quarzano ospita la Cappella di Nera, dedicata alla Madonna del Rosario. Tale dedicazione si ritrova all'interno dell'edificio, che conserva un dipinto raffigurante la Madonna col Bambino tra una schiera di angeli e con ai piedi due Santi francescani.
Altro Resti delle fortificazioni medievali, tra cui, nella parte bassa del paese, un sottopassaggio dotato di barbacani.
Sculture su Pietra Dorata, realizzate nel 1986 nell'ambito di un concorso internazionale e dislocate per il paese, in particolare, a Pognana e Rovasco. "Buco di Premen", fessura nella roccia che mette in comunicazione con la Valassina la mulattiera verso la Colma della Guardia.
Società Evoluzione demografica Demografia pre-unitaria
1751: 420 abitanti 1771: 389 abitanti 1799: 400 abitanti 1805: 405 abitanti 1809: 996 abitanti (dopo l'annessione di Lemna e Palanzo) 1853: 425 abitanti
Demografia post-unitaria
Amministrazione
Note Annotazioni
Fonti
Bibliografia
Altri progetti
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Categoria:Comuni della provincia di Como