Sindacalista, si distinse anche come letterato, nel clima decadente di fine secolo inaugurato, dal lato critico, dai saggi, sui 'Poeti Maledetti', di Paul Verlaine. Suo più noto romanzo Byzance (1890) . Nella sua opera letteraria si tratta di orientalismo, androginia e paganesimo. Influenzò parecchi suoi contemporanei, in specie Rachilde e Jean Lorrain.

Nel romanzo L'agonie (1888), tratta della vita dell'imperatore romano Eliogabalo (218-222); l'opera si avvalse allora della prefazione di Octave Mirbeau.

Bibliografia Sharp, William. Studies and Appreciations. Duffield & Company, 1912. Mario Praz - La carne, la morte e il diavolo nella letteratura romantica. Milano-Roma, 1930.

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Collegamenti esterni Lavori di Jean Lombard alla Bibliothèque Nationale. Octave Mirbeau, « Jean Lombard ».