Quasi nulla si conosce sulla sua gioventù e formazione: probabilmente fu attivo come organista presso varie chiese romane. Nel 1734 debuttò come operista di lavori comici al Teatro dei Fiorentini di Napoli, ma i suoi lavori successivi furono scritti per i teatri di Roma, ove tornò agli inizi degli anni quaranta. In seguito, nel 1747 diventò membro della Congregazione dei musici di Santa Cecilia e nel 1751 lavorò come assistente di Vincenzo Legrenzio Ciampi, allora maestro di cappella di San Giacomo degli Spagnoli; nel 1756 Ciampi morì e il 30 novembre Aurisicchio prese la carica di quest'ultimo, posizione che tenne sino al 1766.
Lavori Opere Chi dell'altrui si veste presto si spoglia (commedia, libretto di Tommaso Mariani, 1734, Napoli) L'inganno deluso (intermezzo, 1743, Roma) Il cicisbeo consolato (farsetta, libretto di C. Mazzarelli, 1748, Roma) Chi la fa l'aspetta (intermezzo, 1752, Roma) Andromaca (opera seria, libretto di Antonio Salvi, 1753, Roma) Eumene (opera seria, libretto di Giovacchino Pizzi, 1754, Roma) Lo sposalizio all'usanza (farsa, 1757, Roma)
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Collegamenti esterni John A. Rice, "Music in Arcadia: Batoni's portrait of Giacinta Orsini and Aurisicchio's cantata on the departure of her father," Early Music 26 (2018), 615–30
Aurisicchio, Antonio Aurisicchio, Antonio Aurisicchio, Antonio