Da dilettante fu campione olimpico di velocità su tandem nel 1960 a Roma e nel 1964 a Tokyo; gareggiò poi come professionista dal 1965 al 1970.

Carriera Dilettante

Bianchetto ottiene la sua prima affermazione nel tandem, specialità in cui vince il campionato italiano nel 1958, in coppia con Sante Gaiardoni.

Nella velocità è medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Beirut (ottobre 1959), dietro a Gaiardoni e Gasparella.

Ai Giochi olimpici di Roma 1960, chiuso dai due più forti compagni di squadra, Bianchetto è dirottato a gareggiare nella velocità su tandem, in coppia con il coetaneo Giuseppe Beghetto e si aggiudica la medaglia d'oro.

Passati al professionismo i due rivali, Bianchetto vince il titolo mondiale nel 1961 a Zurigo e nel 1962 a Milano nella velocità dilettanti, davanti al suo compagno di tandem Beghetto. Quest'ultimo, peraltro, lo batte ai Campionati italiani del 1961, pur contribuendo alla conquista della maglia tricolore con lo stesso Bianchetto nella specialità del tandemRecords di Maspes e Faggin, L'Unità, 20 luglio 1962.

Ai Campionati italiani del 1962, Bianchetto è superato in finale da Vanni Pettenella e si consola vincendo nuovamente la maglia tricolore nel tandem, sempre in coppia con Beghetto.

Passato professionista nel 1963 anche Beghetto, Bianchetto è finalmente campione d'Italia nella velocità dilettanti. Trova un nuovo partner nel tandem in Angelo Damiano, con il quale vince il suo terzo titolo italiano consecutivoAssegnati 5 titoli nazionali su pista, L'Unità, 8 luglio 1963.

Ai IV Giochi del Mediterraneo, disputatisi a Napoli, Bianchetto corre il chilometro da fermo e vince la medaglia d'oro, così come nel tandem, in coppia con Pettenella.

Ai Campionati del mondo di Rocourt è battuto nella velocità dal belga Patrick Sercu e deve accontentarsi della medaglia d'argento.

L'anno dopo, ai Campionati del mondo di Parigi, Bianchetto deve accontentarsi della medaglia di bronzo nella velocità dilettanti, dietro ai campioni di casa Pierre Trentin e Daniel Morelon.

Ai Giochi olimpici di Tokyo 1964, però, la pista parla solo italiano. Bianchetto ottiene il bis d'oro nel tandem, con Angelo Damiano, ed è medaglia d'argento, nella velocità, battuto da Vanni PettenellaNino Oppio, Trionfano i velocisti, Corriere d'Informazione, 19-20 ottobre 1964, p. 14.

Professionista Bianchetto passa professionista subito dopo le Olimpiadi di Tokyo. I suoi successi però sono molto meno brillanti rispetto alla sua carriera precedente. Sul gradino più alto del podio dei campionati del mondo della velocità, infatti, si alternano il suo ex compagno di tandem Giuseppe Beghetto (1965, 1966 e 1968) e il belga Patrick Sercu (1967 e 1969).

Bianchetto tuttavia riesce a conseguire un secondo posto nella Sei giorni di Montréal 1965 e nel 1966 si prende il lusso di battere in finale Beghetto conquistando il suo unico titolo italiano nella velocità professionistiA Faggin il titolo dell'inseguimento, La Stampa, anno 100, n. 156, 8 luglio 1966. Convocato per i Campionati del Mondo è però costretto a cedere il posto alla "riserva" Pettenella.

Nella semifinale dei Campionati italiani 1968, a Varese, Pettenella lo costringe a un surplace di un'ora, 3 minuti e 5 secondi (nuovo record del mondo) fino a farlo stramazzare svenuto al suolo. Nello stesso anno, il tecnico della pista Guido Costa lo preferisce a Gaiardoni e MaspesEnzo Sasso, Maspes ancora sconfitto Bianchetto il terzo azzurro, Corriere della Sera, 22 agosto 1968, p. 16 e, finalmente, può partecipare ai campionati del mondo tra i professionisti. Raggiunge la semifinale, dove è battuto da Ron Baensch e poi si classifica quarto dietro all'eterno rivale Vanni Pettenella.

Bianchetto si ritira dalla carriera agonistica nel 1970, dopo aver vestito le divise della Vittadello e della Ferretti.

Palmarès 1958 (Dilettanti) Campionati italiani, Tandem Dilettanti (con Sante Gaiardoni)

1960 (Dilettanti) Giochi olimpici, Tandem (con Giuseppe Beghetto)

1961 (Dilettanti) DBC's Grand Prix for Amatører, Velocità (Copenaghen) Campionati italiani, Tandem Dilettanti (con Giuseppe Beghetto) Campionati del mondo, Velocità Dilettanti

1962 (Dilettanti) DBC's Grand Prix for Amatører, Velocità (Copenaghen) Campionati italiani, Tandem Dilettanti (con Giuseppe Beghetto) Campionati del mondo, Velocità Dilettanti

1963 (Dilettanti) Giochi del Mediterraneo, Chilometro a cronometro Campionati italiani, Tandem Dilettanti (con Angelo Damiano) Campionati italiani, Chilometro a cronometro Campionati italiani, Velocità

1964 (Dilettanti) Giochi olimpici, Tandem (con Angelo Damiano)

1966 Campionati italiani, Velocità

Piazzamenti Competizioni mondiali

Campionati del mondo Zurigo 1961 - Velocità Dilettanti: vincitore Milano 1962 - Velocità Dilettanti: vincitore Rocourt 1963 - Velocità Dilettanti: 2º Parigi 1964 - Velocità Dilettanti: 3º Roma 1968 - Velocità Professionisti: 4º

Giochi olimpici Roma 1960 - Tandem: vincitore Tokyo 1964 - Velocità: 2º Tokyo 1964 - Tandem: vincitore

Onorificenze

Note

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Collegamenti esterni

Categoria:Insigniti con il Collare d'oro al merito sportivo Categoria:Vincitori di medaglia d'oro olimpica per l'Italia Categoria:Vincitori di medaglia d'argento olimpica per l'Italia