Hrólfr Kraki (reperibile anche nelle forme Hrolf Kraki, Hroðulf, Rolfo, Roluo o Rolf Krage, talvolta italianizzato come Rodolfo il Magro) (inizio VI secoloLa datazione di questo re non è mai stata oggetto di discussione: è stata dedotta sia dalla cronologia interna delle fonti stesse sia dalla datazione dell'incursione di Hygelac in Frisia intorno al 516. È inoltre supportata da scavi archeologici nei tumuli di Eadgils e Ohthere in Svezia. Per una completa discussione della questione, si veda Det svenska rikets uppkomst (1925) (in svedese) di Birger Nerman. Per la presentazione dei reperti archeologici ritrovati, si veda Gamla Uppsala, Svenska kulturminnen 59, Riksantikvarieämbetet (in svedese), di Elisabeth Klingmark, o questa presentazione dell'Ufficio del Patrimonio Nazionale Svedese (in inglese).) fu un re leggendario danese che compare sia nella tradizione anglosassone sia in quella scandinava. Il suo nome nella lingua del tempo (il proto-norreno) sarebbe stato *HrōþiwulfazLexikon över urnnordiska personnamn PDF. (lupo famoso).

Entrambe le tradizioni lo descrivono come uno Scylding danese; suo zio è Hroðgar e suo nonno è Healfdene. È comunemente condiviso che le due tradizioni descrivano gli stessi personaggiT. A. Shippey: Regine Malvagie e Strategie di Cugini nel Beowulf e Altrove, Note e Bibliografia.. Mentre le opere anglosassoni come il Beowulf e il Widsith non trattano altro della sua vita se non riguardo alla sua parentela con Hroðgar e ai loro contrasti con Froda e Ingeld, le fonti norrene continuano la sua storia anche oltre dove finiscono quelle anglosassoni: per esempio narrano della sua vita quando fu re a Lejre.

Le fonti scandinave trattano anche della sua parentela con Halga, fratello di re Hroðgar. Nel Beowulf e nel Widsith non viene mai spiegato come Hroðgar e Hroðulf siano zio e nipote, mentre nelle opere scandinave Hroðulf è figlio di Halga e di Yrsa, figlia di Halga stesso che, ignaro della loro parentela, l'aveva rapita e violentata.

Il Beowulf Il poema Beowulf introduce HroðulfVersi 1011-1017. come sostenitore e braccio destro di Hroðgar; inoltre apprendiamo che Hroðulf è il nipote di Hroðgar e che "ognuno era sincero con l'altro"Versi 1162-1165.. Hroðgar, i suoi fratelli Heorogar e Halga e la sua sorella senza nome sono presentati come i figli di HealfdeneVersi 59-63.: appartengono al clan degli ScyldingVersi 53-58.. Il poema non spiega se sia Heorogar o Halga il padre di Hroðulf. L'informazione che era Halga il padre di Hroðulf è stata ricavata dalle fonti scandinave (vedi sezioni successive).

Hroðgar e la regina Wealhþeow ebbero due figli, Hreðric e Hroðmund, e Hroðulf sarebbe diventato il loro tutore nel caso Hroðgar morisse. Sembra tuttavia che la regina non credesse a Hroðulf e sospettasse che lui cercasse di salire al trono egli stessoVersi 1181-1188.. Non c'è arrivata alcuna fonte scandinava in cui siano menzionati Hreðric e Hroðmund (anche se è stato suggerito che Hreðric possa essere Hroerekr/RoricusStoria della Letteratura Inglese e Americana in 18 Volumi (Cambridge, 1907-1921). Volume I: dagli Inizi ai Cicli Cavallereschi.), il che fa supporre che i sospetti di Wealhþeow fossero ben fondati. Gli Scylding erano in conflitto con un altro clan o popolo chiamato Heaðobard, guidati dal loro re Froda e suo figlio Ingeld. È in relazione a questa guerra che Hroðulf è citato nell'altro poema anglosassone in cui compare, il Widsith.

Il Widsith Il poema Widsith cita anch'esso Hroðgar e Hroðulf, ma ci dice anche che la faida con Ingeld non terminò finché questi non fu sconfitto ad Heorot:

Questo passo suggerisce che il conflitto tra gli Scylding Hroðgar e Hroðulf da una parte, e gli Heaðobard Froda e Ingeld dall'altra, era ben conosciuta nell'Inghilterra anglosassone. Questo conflitto compare anche nelle opere scandinave, ma nella tradizione norrena gli Heaðobard sembrano essere stati dimenticati e il conflitto è diventato una faida familiare.

Il Chronicon Lethrense e gli Annales Lundenses Il Chronicon Lethrense e gli Annales Lundenses che lo comprendono dicono che Haldan (Healfdene) ebbe due figli, Helghe (Halga) e Ro (Hroðgar). Quando Haldan morì di vecchiaia, Helghe e Ro si spartirono il regno dimodoché Ro si prese la terra e Helghe il mare. Un giorno, Helghe giunse in Halland/LollandHalland secondo il Chronicon Lethrense, Lolland secondo gli Annales Lundenses. e giacque con Thore, figlia di uno dei contadini di Ro; ella partorì poi una figlia di nome Yrse. Molto più tardi, Helghe incontrò Yrse e, senza sapere che fosse sua figlia, la mise incinta di Rolf. Alla fine scoprì la sua parentela con Yrse e, pieno di vergogna, andò all'est e si uccise.

Quando sia Ro che Helghe erano morti, il re svedese Hakon/AthislHakon secondo il Chronicon Lethrense, Athisl secondo gli Annales Lundenses. (cioè Eadgils) obbligò i Daner ad accettare un cane come re. Al re cane succedette Rolf Krage.

Rolf Krage era un grand'uomo nel corpo e nell'anima ed era così generoso che nessuno gli chiedeva due volte la stessa cosa. Sua sorella Skulda era sposata contro il volere di Rolf con Hartwar/HiarwarthHartwar secondo il Chronicon Lethrense, Hiarwarth secondo gli Annales Lundenses. (Heoroweard), uno jarl tedesco della Scania, ma probabilmente Rolf aveva dato a lui Skulda insieme alla Svezia.

Questo Hartwar giunse in Zelanda con un grande esercito e disse che voleva rendere omaggio a Rolf, mentre in realtà lo uccise insieme a tutti i suoi uomini. Solo uno sopravvisse, Wigg, che finse di prestare omaggio ad Hartwar; poi lo infilzò con una spada, così Hartwar fu re per una sola mattina. Comunque, secondo un'altra leggenda, fu invece un Ake a uccidere Hartwar e a diventare re.

Le Gesta Danorum Le Gesta Danorum (Libro 2) di Saxo Grammaticus contengono circa le stesse informazioni di Chronicon Lethrense e Annales Lundenses, cioè che Ro (Hroðgar) e Helgo (Halga) erano figli di Haldanus (Healfdene). Quando Haldanus morì di vecchiaia, Ro si prese la terra e Helgo il mare. Un giorno, durante i suoi viaggi in mare, Helgo arrivò a Thurø, dove rapì e violentò la giovane Thora, che diede alla luce Urse (Yrsa). Quando Helgo dopo molti anni tornò a Thurø, Thora vendicò la perduta verginità mandando Urse da Helgo che, ignaro della parentela, violentò anche lei; da ciò nacque Roluo, uomo con grandi doti fisiche e intellettuali e tanto coraggioso quanto alto. Dopo un po', Helgo respinse un'invasione svedese, vendicò Ro uccidendo il re di Svezia Hothbrodd e costrinse gli Svedesi a pagargli dei tributi. Tuttavia si suicidò per la vergogna per la sua relazione incestuosa con Urse, quando scoprì i loro legami di sangue. Roluo gli succedette.

Il nuovo re di Svezia, Athislus (Eadgils), pensò che i tributi ai Daner sarebbero stati minori se avesse sposato la madre del re danese, perciò prese Urse come regina. Tuttavia, dopo qualche tempo, Urse fu così sconvolta dall'avidità del re di Svezia che elaborò uno stratagemma per scappare da lui e al tempo stesso privarlo delle sue ricchezze. Incitò Athislus a ribellarsi a Roluo, e programmò tutto affinché Roluo fosse invitato e gli fossero promesse in dono ricchezze.

Al banchetto Roluo non fu dapprima riconosciuto dalla madre, ma quando Athislus criticò il cibo servito, il re svedese e Roluo fecero una scommessa nella quale Roluo avrebbe dovuto provare la sua resistenza. Roluo fu piazzato di fronte ad un fuoco che lo espose ad un tal calore che alla fine una giovane non poté più sopportarne la vista e spense le fiamme. Roluo fu largamente ricompensato da Athislus per la sua resistenza.

Mentre il banchetto durava già da tre giorni, Urse e Roluo scapparono da Uppsala, al mattino presto su carri dove avevano ammassato tutti i tesori del re di Svezia. Per alleggerire il loro peso, e per tenere occupato qualunque guerriero li stesse seguendo, seminarono oro lungo il tragitto (più avanti nell'opera ci si riferisce all'episodio come alla "semina del Fyrisvellir"), sebbene si dica che seminò solamente rame dorato. Quando Athislus, che stava inseguendo i fuggitivi, vide un anello prezioso giacere sul terreno, si chinò a raccogliero. Roluo fu lieto di vedere il re di Svezia inchinato e scappò sulle navi con sua madre.

Un giovane uomo chiamato Wigg rimase impressionato dalla stazza di Roluo e gli diede il soprannome di Krage, che indica un grande tronco d'albero usato come scala. Roluo apprezzò il paragone e ricompensò Wigg con un pesante braccialetto. Wigg da parte sua giurò a Roluo che l'avrebbe vendicato se mai fosse stato ucciso.

Roluo poi sconfisse Athislus e diede la Svezia ad un giovane uomo chiamato Hiartuar (Heoroweard), che sposò anche la sorella di Roluo, Skulde. Lei comunque non apprezzò il fatto che il marito dovesse pagare tasse a Roluo e lo incitò a ribellarsi contro di lui. Andarono così a Lejre (città che Roluo aveva costruito) con armi nascoste nelle navi, con la scusa che volevano pagare un tributo.

Furono ben accolti, ma dopo il banchetto, quando molti giacevano addormentati abbattuti dal vino, gli Svedesi e i Goti (cioè i Geati) procedettero ad uccidere tutti nella reggia di Roluo. Dopo una lunga battaglia, che coinvolse il campione di Roluo, Bjarki, che combatté posseduto dallo spirito di un orso finché non fu svegliato dal compagno Hjalti, i Geati vinsero e Roluo fu ucciso.

Hiartuar chiese a Wigg se avrebbe voluto combattere per lui, e Wigg accettò. Hiartuar volle dargli una spada, ma egli insisté nel riceverla dalla parte dell'elsa. Con l'elsa in mano, Wigg trafisse Hiartuar con la spada e vendicò Roluo. Svedesi e Geati poi uccisero a loro volta Wigg. Il re svedese Høtherus (che prende il nome dal dio Höðr), fratello di Athislus, succedette a Roluo e divenne re di Svezia e Danimarca.

La Hrólfs saga kraka ok kappa hans Nella Hrólfs saga kraka ok kappa hans, Halfdan (Healfdene) aveva tre figli, Helgi (Halga), Hróarr (Hroðgar) e la figlia Signý. La sorella era la primogenita ed era sposata con Sævil Jarl, con cui ebbe un figlio, Hrókr. Halfdan fu ucciso da suo fratello Fróði (Froda) e i due fratelli dovettero cercare rifugio presso un uomo di nome Vivil su un'isola finché non poterono vendicare il padre uccidendo Fróði.

Hróarr se ne andò in Northumbria e sposò Ögn figlia del re Norðri, mentre Helgi divenne re di Danimarca e non si sposò. Desiderando una moglie, Helgi andò dai Sassoni e corteggiò la loro battagliera regina Oluf. Tuttavia lei non era interessata e umiliò Helgi rasandolo e coprendolo di pece mentre dormiva e rispedendolo in quello stato alla sua nave. Più tardi Helgi tornò e con uno stratagemma rapì la regina per un po' di tempo, durante il quale la mise incinta.

Tornata al suo regno, la regina partorì una figlia che chiamò Yrsa dal nome del suo cane. Yrsa fu cresciuta come pastorella finché non ebbe 12 anni, quando incontrò suo padre Helgi che si innamorò di lei, ignorando che fosse sua figlia. Oluf non disse niente riguardo alla parentela e vide come la sua vendetta il matrimonio di Helgi con la sua stessa figlia. Helgi e Yrsa ebbero poi un figlio, Hrólfr.

Apprendendo che Helgi e Yrsa vivevano felici insieme, la regina Oluf andò in Danimarca a dire a sua figlia la verità. Yrsa rimase sconvolta e anche se Helgi voleva che la loro relazione rimanesse com'era prima, lei insisté che si separassero. Più tardi fu presa in moglie dal re svedese Aðils (Eadgils), il che rese Helgi ancora più infelice.

Hrólfr presto radunò dodici grandi berserkir chiamati: Hrómundr harði, Hrólfr skjóthendi, Svipdagr, Beigaðr, Hvítserkr inn hvati, Haklangr, Harðrefill, Haki inn frækni, Vöttr inn mikilaflaði, Starólfr, Hjalti inn hugprúði e Bödvar Bjarki.