I Muse sono un gruppo musicale rock alternativo britannico formatosi nel 1992 a Teignmouth.

Sono riconosciuti per uno stile musicale molto eclettico che raccoglie influenze di più generi come elettronica, pop e rock, spesso segnati da una vena sinfonica e orchestrale. La maggior parte dei testi delle loro canzoni, composte principalmente dal frontman Matthew Bellamy, tratta temi riguardanti apocalisse, UFO, guerra, vita, universo, politica, religione, amore e odio. Le loro esibizioni dal vivo sono state definite estremamente energiche e stravaganti.

Nella loro carriera musicale i Muse hanno vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Award, sei MTV Europe Music Awards, un American Music Award, sei Q Awards, otto NME Awards, due BRIT Awards e quattro Kerrang! Awards. La maggior parte dei premi è stata loro attribuita per le performance dal vivo. Hanno inoltre partecipato alla campagna della Teenage Cancer Trust, che si occupa della ricerca per la lotta contro la leucemia giovanile e hanno suonato insieme a gruppi di livello internazionale come i Depeche Mode alla Royal Albert Hall, devolvendo buona parte dei fondi raccolti a tale associazione.

Il 25 settembre 2008 tutti e tre i componenti del gruppo sono stati insigniti del dottorato onorario nella facoltà di belle arti della Plymouth University.

Dalla loro formazione nel 1994, i Muse hanno pubblicato nove album in studio, vendendo oltre 30 milioni di copie in tutto il mondo al 2022.

Storia Primi anni (1992-1997) I Muse nascono dall'incontro di due gruppi musicali all'interno della scuola che frequentavano nei primi anni novanta: i "Gothic Plague" di Matthew Bellamy e Dominic Howard e i Fixed Penalty in cui suonava Chris Wolstenholme come batterista. Bellamy convinse Wolstenholme ad abbandonare il ruolo di batterista e ad entrare come bassista nel gruppo.

Il nuovo gruppo cambiò nome in "Rocket Baby Dolls" e nel 1994 partecipò ad una competizione tra gruppi scolastici che si tenne al Teignmouth Broadmeadow Sports Centre di Teignmouth.Mark Beaumont - Fuori dal mondo. La storia dei Muse (capitolo 1; pagina 42) Matthew Bellamy aveva la certezza che non avrebbero vinto e per impressionare la giuria, salirono sul palco pesantemente truccati nello stile dei The Cure. Il gruppo presentò pezzi inediti scritti e composti da Bellamy intitolati Small Minded, Yellow Regret, A Turn to Stone, Weakening Walls e Pointless Loss. Oltre ai loro pezzi eseguirono anche la cover di Tourette's dei Nirvana contenuta nell'album del 1993 In Utero. Dopo l'esibizione Bellamy distrusse le attrezzature che c'erano sul palco e il suo atteggiamento sicuro impressionò la giuria al punto da assegnare loro il primo premio. Dopo questo successo i tre membri del gruppo decisero di lasciare l'università per intraprendere in maniera definitiva la carriera di musicisti.

Primi EP e Showbiz (1998-2000)

Dopo alcuni concerti a Londra e Manchester, i Muse incontrarono Dennis Smith, presidente del Sawmills, studio di registrazione situato in Cornovaglia, nel sudovest dell'Inghilterra. Questo incontro portò alle prime registrazioni e alla pubblicazione del primo EP omonimo attraverso la Dangerous Records, etichetta discografica indipendente di proprietà della Sawmills. Il loro secondo EP, intitolato Muscle Museum EP, attirò l'attenzione del critico musicale britannico Steve Lamacq e del settimanale NME. Nonostante il successo del loro secondo EP, le etichetta discografiche britanniche furono titubanti nello scritturare i Muse, a causa del timbro vocale molto acuto di Bellamy e di molti altri fattori. L'etichetta discografica statunitense Maverick Records fu tuttavia interessata alla loro musica e fece organizzare per i Muse alcuni concerti negli Stati Uniti d'America prima di metterli sotto contratto alla fine del 1998. Dopo il loro ritorno dagli Stati Uniti d'America, la Taste Media procurò molti contratti ai Muse per compagnie di registrazione in Europa e in Australia.

John Leckie, produttore del secondo album dei Radiohead The Bends e del primo album dei The Verve A Storm in Heaven, venne chiamato a produrre l'album d'esordio dei Muse Showbiz, il quale mostrò una varietà di suono e una maturità inaspettata per un gruppo giovane. La pubblicazione di quest'album procurò ai Muse degli ottimi contratti come sostenitori per gruppi quali Foo Fighters e Red Hot Chili Peppers in una serie di concerti negli Stati Uniti, dove suonarono davanti ad oltre 20.000 persone. Tra il 1999 e il 2000, i Muse suonarono in festival importanti in Europa e in concerti in Giappone e Australia, catturando l'attenzione di una nutrita schiera di fan.

Origin of Symmetry (2001-2002)

Il secondo lavoro, Origin of Symmetry venne composto e registrato in breve tempo dopo il tour. Prodotto in parte ancora da Leckie, in parte anche da David Bottrill (produttore dei Tool), Origin of Symmetry vide il gruppo innovare il loro stile emancipandosi dalle altre influenze. Il risultato è un album più "duro" con il basso di Wostenholme spesso distorto o sintetizzato, per compensare alle limitazioni imposte da una formazione composta da soli tre musicisti. Il gruppo sperimenta molti strumenti poco ortodossi, come un organo, un mellotron e un drumset espanso. In questo album sono presenti più falsetti da parte di Bellamy e linee di pianoforte ispirate dal lavoro di pianisti del Romanticismo. Bellamy cita influenze chitarristiche come Jimi Hendrix e Tom Morello (ex-Rage Against the Machine ed Audioslave), nonostante nell'album sia evidente la presenza di molte canzoni basate su singoli riff. I testi appaiono riflessivi e non banali: Space Dementia è riferita al disordine mentale riscontrato in alcuni astronauti dopo prolungati periodi nello spazio mentre New Born rispecchia un futuro ipotetico in cui la tecnologia ha un effetto di deterioramento sulla società.

La Maverick Records, considerando la voce di Bellamy "non orecchiabile", nutrì ancora molti dubbi sull'esito commerciale del gruppo e chiese ai Muse di apportare alcune modifiche ai brani prima dell'uscita nordamericana del disco. Il gruppo rifiutò e l'album realizzò comunque un grosso impatto nella scena statunitense. Dopo l'album, i Muse pubblicarono il DVD Hullabaloo: Live at Le Zenith, Paris, che documenta il loro show a Le Zénith di Parigi nel 2001. Contemporaneamente viene immesso sul mercato Hullabaloo Soundtrack, un doppio album contenente una raccolta di side e registrazioni dello stesso concerto a Le Zénith con i due brani inediti Dead Star e In Your World, che vennero pubblicati come doppio singolo il 17 giugno 2002.

Absolution (2003-2005)

Nel 2003 uscì il terzo album Absolution, prodotto da Rich Costey (ex produttore dei Rage Against the Machine). L'album consolidò la fama del gruppo e dimostrò una continuità nella direzione già sperimentata in Origin of Symmetry, fondendo influenze classiche e suono duro.

Il lavoro può essere definito un concept album con precisi riferimenti al tema della fine del mondo. L'interesse di Bellamy per argomenti come le cospirazioni politiche, la teologia, la scienza, il futurismo e il sovrannaturale traspare in tutto l'album. La canzone Ruled by Secrecy, ad esempio, prende il titolo da una novella di Jim Marrs.

Con questo album i Muse divennero noti a livello mondiale ricevendo anche un successo critico in Gran Bretagna e, grazie ad un nuovo contratto in America, fecero il loro primo tour internazionale all'interno degli stadi. Il tour continuò per un anno e sbarcó in Australia, Stati Uniti d'America, Canada e Francia. Dall'album vennero estratti cinque singoli: Stockholm Syndrome, Time Is Running Out, Hysteria, Sing for Absolution e Butterflies & Hurricanes.

Nel marzo del 2004, insieme agli Oasis e a Paul McCartney, i Muse si esibirono al Glastonbury Festival, esibizione che Bellamy ha descritto come «il miglior concerto della nostra vita, il massimo livello di affermazione mai raggiunta». Qualche minuto dopo il termine del concerto, una tragedia colpì inaspettatamente il gruppo: il padre di Dominic, Bill Howard, morì per infarto. L'improvviso lutto mise a rischio la sua permanenza nel gruppo. Matthew Bellamy dichiarò in seguito:

Con il supporto del gruppo e della famiglia, Howard decise di restare nel gruppo, che continuò il tour con le ultime date negli Stati Uniti e alla Earls Court Arena a Londra, dove aggiunsero una data extra vista la grande domanda di biglietti. Inoltre vinsero un MTV Europe Music Awards come Best Alternative Act e un Q Awards come Best Live Act.

Alla fine del 2004 la Vitamin Records pubblicò The String Quartet Tribute to Muse, un album interamente strumentale eseguito dai Tallywood Strings, un quartetto d'archi che ripropose alcuni loro brani.

Nel 2005 alla premiazione dei BRIT Award i Muse vinsero il premio per il British Live Act. Il tour terminò nel gennaio 2005 e il 2 luglio dello stesso anno parteciparono al Live 8 a Parigi.

Black Holes & Revelations (2006-2008) Nel 2006 il gruppo pubblicò il quarto album Black Holes & Revelations in parte registrato a Milano. Il primo singolo Supermassive Black Hole venne presentato il 13 maggio 2006 dalla radio inglese. Ancora una volta si conferma l'impegno di Bellamy in testi come Take a Bow, dedicato alla guerra in Iraq o Assassin, fortemente critico nei confronti del governo di Tony Blair. Il nome e i temi principali del disco sono il risultato del fascino che il gruppo subisce nei confronti della fantascienza e della politica.

Il 1º agosto uscì il secondo singolo Starlight, il cui video venne diretto da Paul Minor. I Muse ricevettero anche due nomination agli MTV Europe Music Awards di Copenaghen, vincendo il premio come Best Alternative. Nel dicembre del 2006 uscì Knights of Cydonia, terzo singolo estratto dall'album il cui video venne diretto da Joseph Kahn, il quale aveva già collaborato con il gruppo per il video di Muscle Museum.

Il 14 febbraio 2007 il gruppo si aggiudicò nuovamente il premio come Best Live Act ai BRIT Awards 2007 e il 1º marzo il premio come Best British Band agli NME Awards svoltisi a Londra. Il 4 aprile uscì il quarto singolo Invincible, il cui video, diretto da Jonnie Ross, mostra il gruppo su una giostra mentre vengono mostrate le varie fasi della storia dell'uomo passando attraverso le varie guerre della civiltà fino a rappresentare gli attentati dell'11 settembre 2001.

Il 1º giugno i Muse si esibirono al Rock am Ring che si tiene ogni anno in Germania. Fra i gruppi principali presenti vi furono i Linkin Park, The Smashing Pumpkins e Die Ärzte, oltre ad Evanescence, Korn, Thirty Seconds to Mars, Travis, Kaiser Chiefs e molti altri.

Il 16 e il 17 giugno il gruppo si esibì al Wembley Stadium di Londra davanti a 150.000 spettatori. Questa esibizione fu inserita più tardi nell'album dal vivo HAARP. Nel 2011 le due esibizioni, tramite un voto sul web, furono decretate come i più grandi eventi in tutta la storia dello stadio inglese. Il 18 giugno venne estratto il quinto ed ultimo singolo dall'album Map of the Problematique. Successivamente intrapresero un tour americano insieme ai My Chemical Romance che però venne sospeso a causa di un'intossicazione alimentare del gruppo statunitense.

The Resistance (2009-2011)