Biografia Studiò dapprima a Tourcoing, poi al Conservatorio di Lilla e infine in quello di Parigi, allievo di Massenet per la composizione e di Massart per il violino. Nel 1887 vinse il concorso "Prix de Rome" con la cantata Didon. Dal 1912 entrò a far parte dell'Institut e si dedicò alla diffusione e alla educazione musicale della povera gente, realizzando la fondazione "Oeuvre de Mini Pinson" espressamente indirizzata alle operaie parigine."Dizionario di musica", di A.Della Corte e G.M.Gatti, Paravia, 1956, pag.129

La sua opera più conosciuta fu Louise, che risultò uno dei più riusciti esempi di verismo musicale, non privo di pieghe crepuscolari e intimistiche: difatti fonde una trama sentimentale e romantica a personaggi umili del demi-monde parigino. Inoltre Louise si distingue per l'eleganza melodica e la delicatezza armonica, di ispirazione massenetiana, unite ad un trattamento tematico di osservanza wagneriana (non a caso venne denominata dall'autore "Romanzo musicale"). Proprio grazie a queste caratteristiche ottenne un grande successo (950 rappresentazioni fino al 1950)

Lavori

Opere Louise (1889-96, UA 1900) Julien, ou La vie du poète (1913) L'amour au faubourg (1910-1913, incompleta) Orphée (2 atti su 4, mai rappresentata)

Musica per orchestra Impressions d'Italie. Suite sinfonica (1889-90) Munich. Poema sinfonico (1910-1911)

Musica corale Didon. Scena drammatica (1887) La vie du poète. Dramma sinfonico per solisti, coro e orchestra (1888-89; UA 1892) La chanson du chemin per soprano, tenore, voci femminili e pianoforte (1893) Impressions fausses per baritono, voci maschili e orchestra (1894) Les fleurs du mal per voci e pianoforte (1895) Sérénade à Watteau per solisti, coro e orchestra (1896) Le couronnement de la muse per solisti, coro e orchestra (1897) Le chant d'apothéose per solisti, coro e orchestra (1902) La vie féerique. Scene cinematografiche per voci e orchestra (dopo il 1913)

Note

Bibliografia Louis Aubert, Notice sur la vie et les travaux de Gustave Charpentier, Paris: Firmin-Didot, 1956.

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Collegamenti esterni

Charpentier, Gustave Charpentier, Gustave Categoria:Vincitori del Prix de Rome