La New Zealand National Basketball League (NZNBL) è il principale campionato di pallacanestro della Nuova Zelanda.

Storia

Gli anni ’80 segnarono un periodo di eccezionale crescita e popolarità per la pallacanestro in Nuova Zelanda. Alla fine del 1981, sei squadre maschili – un mix di club e rappresentative provinciali – decisero autonomamente di creare un campionato nazionale inaugurale. Il successo fu tale che, l’anno successivo, la competizione passò sotto il controllo della Federazione cestistica della Nuova Zelanda, aumentando di dimensioni e ottenendo uno sponsor ufficiale. La possibilità di schierare due giocatori stranieri per squadra (invariabilmente statunitensi con esperienza nel basket universitario) e il fatto che le partite si giocassero la sera al chiuso contribuirono a trasformare il campionato in una nuova forma di intrattenimento familiare.

All’inizio degli anni ’90, però, la pallacanestro neozelandese e molte squadre della NZNBL attraversarono un periodo di crisi, con un calo della copertura televisiva, degli sponsor e del pubblico. Tuttavia, nei primi anni duemila, lo storico quarto posto finale della Nazionale della Nuova Zelanda ai Mondiali FIBA 2002 e l’introduzione dei New Zealand Breakers nella NBL australiana nel 2003 fecero aumentare nuovamente la popolarità della pallacanestro in Nuova Zelanda..

Il numero di squadre partecipanti è cambiato frequentemente dalla nascita della lega, con numerose promozioni e retrocessioni tra la prima e la seconda divisione, la Conference Basketball League, negli anni ’80 e ’90, così come diversi ritiri dovuti a motivi finanziari. Il campionato iniziò con 8 squadre nel 1982, raggiunse il picco di 13 nel 1995, per poi scendere a un minimo di 7 nel 2016.

Nel 2019, i Southern Huskies della Tasmania divennero la prima squadra australiana a unirsi a una competizione neozelandese. Nel 2020, la lega tornò a 7 squadre adottando un formato ridotto a causa della pandemia di COVID-19. Nel 2022, il campionato venne elogiato per aver raggiunto un equilibrio competitivo, dopo anni di competizione sbilanciata, con il talento e le risorse distribuiti in modo omogeneo tra le dieci squadre.

Nel luglio 2024, emerse la notizia che la NBL neozelandese stava valutando l’ingresso di una squadra proveniente dalla Indian National Basketball League. Il 30 ottobre 2024 fu annunciato che gli Indian Panthers si sarebbero uniti alla lega nel 2025. Tuttavia, la franchigia fu rapidamente travolta da difficoltà e il 22 maggio 2025 si ritirò dal campionato a stagione in corso.

Formula della competizione Nella stagione 2025 della competizione le squadre giocano una stagione regolare di 20 partite, con andata e ritorno. Alla fine della regular season le prime due squadre in classifica ottengono l'accesso diretto per le semifinali, mentre le squadre che si sono classificate tra il terzo ed il sesto posto ottengo l'accesso per il Play-In. Le squadre qualificate per il turno preliminare si sfidano in una gara secca per determinare le altre due squadre qualificate per le semifinali.

Le sfide, sia delle semifinali che la finalissima per il titolo, vengono giocate in una gara secca.

Copertura televisiva In anni recenti la NZ National Basketball League (NBL) ha avviato accordi per ampliare la copertura televisiva. Nel 2003 la NBL ha firmato un contratto con TVNZ per rendere TV 2 l'ufficiale "home of hoops ". Nel 2005 le partite erano trasmesse al venerdì sera alle 22.30. Nel 2006 invece erano alle 11.30 del sabato, mentre finali e semifinali erano in diretta. In aggiunta lo stesso canale dà copertura completa ai Tall Black (la nazionale) nelle loro partite in patria. Fra i telecronisti vi sono Bob Manthei, l'ex allenatore dei New Zealand Breaker e dei Waikato Titans Jeff Green e l'ex nazionale Chris Tupu. Dal 2007 in poi Sky Television (pay TV) trasmetterà un incontro in diretta.

Nel 2016 e nel 2017, la NZNBL iniziò a trasmettere e diffondere le proprie partite in diretta streaming e televisiva in maniera più libera. Nel 2020, il campionato fece trasmettere tutte le 75 partite da Sky Sport, segnando la prima volta, nei quarant’anni di storia della lega, in cui ogni incontro sarebbe stato reso disponibile agli spettatori in tutto il Paese. Nello stesso anno, la lega concluse un accordo per trasmettere in diretta negli Stati Uniti tramite ESPN.

Nel 2022, la NZNBL e Sky Sport firmarono un accordo commerciale quinquennale, stimato in 7,5 milioni di dollari, destinato alle squadre.

Squadre attuali

Squadra Città Regione Arena Capacità Debutto Allenatore Auckland Auckland Eventfinda Stadium 4,179 2019 Cameron Gliddon Christchurch Canterbury Cowles Stadium 2,300 1982 Quinn Clinton Pukekohe Auckland Franklin Pool and Leisure Centre 1,100 2020 Sebastian Gleim Napier Hawke's Bay Pettigrew Green Arena 2,500 1983 Sam Gruggen Palmerston North Manawatū-Whanganui Central Energy Trust Arena 2,000 1982 Tony Webster Nelson Nelson Trafalgar Centre 2,460 1982 Michael Fitchett Dunedin Otago Edgar Centre 2,880 1990 Mike Kelly Invercargill Southland Stadium Southland 4,019 2010 Jonathan Yim New Plymouth Taranaki TSB Stadium 4,560 1985 Sam Mackinnon Tauranga Bay of Plenty Mercury Baypark 2024 Matt Lacey Wellington Wellington TSB Bank Arena 4,002 1983 Aaron Young

Albo d'oro

1982 1983 1984 1985 1986 1987 1988 1989 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000

2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019

2020 2021 2022 2023 2024 2025

Vittorie per club Club Titolo Città Anno 13 Wellington 1984, 1985, 1987, 1988, 2003, 2010, 2011, 2014, 2016, 2017, 2019, 2021, 2025 10 Auckland 1982, 1983, 1995, 1996, 1997, 1999, 2000, 2004, 2005, 2012 6 Christchurch 1986, 1989, 1990, 1992, 2023, 2024 4 Hamilton 2001, 2002, 2008, 2009 3 Nelson 1994, 1998, 2007 3 Invercargill 2013, 2015, 2018 2 Hutt Valley 1991, 1993 2 Dunedin 2020, 2022 1 Taradale 2006

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Competizioni cestistiche neozelandesi Nuova Zelanda