Biografia Fece parte del movimento della Giovane Germania. Fu autore di spregiudicati romanzi (Wally la scettica, 1835), determinanti nel passaggio dal romanticismo al realismo, e di opere teatrali (Uriel Acosta, 1846), che riscossero un notevole successo presso i suoi contemporanei. Alcune sue opere, come Wally la scettica, incapparono nelle maglie della censura, e suscitarono molto clamore. Il suo lavoro più riuscito risultò Uriel Acosta, incentrato sulla contrapposizione fra un teologo ebreo, raffigurante la libertà di pensiero, e i rigidi tradizionalisti e conservatori religiosi della sua città.
Le tematiche principali dei suoi scritti furono la rivendicazione dei diritti civili, della libertà di pensiero, la polemica contro i pregiudizi e contro le religioni, le speranze in un rinnovamento sociale e politico.
Svolse una significativa carriera come giornalista, durante la quale si distinse come inviato speciale a Parigi nel 1842.
Nel 1848 partecipò ai tumulti di Berlino, arringando il popolo, ed evidenziando un intenso impegno politico, che si attenuò solo dopo la morte della moglie.Le Muse, De Agostini, Novara, 1965, vol. 5 p. 455
Opere Romanzi Briefe eines Narren an eine Narrin (1832) Maha-Guru, Geschichte eines Gottes (1833) Wally, die Zweiflerin Die Ritter vom Geiste
Saggi Zur Philosophie der Geschichte (1836) Götter, Helden und Don Quixote (1838)
Teatro Zopf und Schwert (1844) Das Urbild des Tartuffe (1847) Der Königsleutnant (1849) Uriel Acosta (1847)
Note
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