Tifoso dell'Inter, divenne giornalista sportivo, iniziando su Milaninter. Dal 1947 fu una delle grandi firme del quotidiano La Gazzetta dello Sport, su cui scrisse prima di ciclismo e poi come esperto di calcio. Scrisse biografie di calciatori sui periodici I campioni del giorno e Galleria dei campioni, editi a cura sempre della Gazzetta. Con Giuseppe Meazza scrisse il libro Centravanti, pubblicato nel 1955 da Sperling & Kupfer. Diventò redattore capo a fine anni '50. In Germania per assistere a Bayern-Milan, semifinale di ritorno Coppa delle Coppe, finita 0-0 con il passaggio dei rossoneri in finale, scrisse l'articolo, lo trasmise alla Gazzetta e poi nella notte nella propria stanza d'albergo morì improvvisamente. Venne riportato a Milano a cura della società rossonera, e dopo il funerale venne tumulato in un colombaro al cimitero di Lambrate. Fu autore di diversi libri di cronaca e tecnica sportiva (ciclismo e calcio).Gianni Mura, Così, tanti anni fa, sono diventato uno del Giro, "la Repubblica", 20 aprile 2017
Su di lui, il collega giornalista Italo Cucci, su L'Indipendente del 25 febbraio 2007 scrisse:
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Categoria:Giornalisti sportivi italiani Categoria:Sepolti nel cimitero di Lambrate