Biografia Il 7 ottobre 1985, dopo essere stato ospite a una trasmissione televisiva, rimase vittima di un fatale incidente d'auto nei pressi di Rumst, tra Anversa e Bruxelles. Le numerose fratture e il trauma cranico ne causarono la morte clinica, e Coeck si spense due giorni dopo alla clinica dell'Università di Anversa, a Edegem.

Caratteristiche tecniche Giocò soprattutto come centrocampista, ma anche come mezz'ala sinistra. Regista, iniziò la sua carriera giocando come centravanti ed era soprannominato Boom Boom perché capace di scagliare violenti tiri dalla lunga distanza.Ludo Coeck, perseguitato dalla sfortuna fino alla morte, Tuttomercatoweb.com, 15 settembre 2013

Carriera Club

Cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città natale, il Berchem, all'età di diciassette anni si trasferì al prestigioso club belga dell'Anderlecht, di cui divenne quasi immediatamente un punto di riferimento, tanto da diventare titolare della propria nazionale a 19 anni non ancora compiuti. In otto anni vince due scudetti, tre coppe del Belgio, due Coppe delle Coppe, una Coppa UEFA e due Supercoppe Europee.

Nell'estate del 1983 passò per 2 miliardi di lire all'Inter che, rimasta scottata dal mancato acquisto di Paulo Roberto Falcão, vinse la concorrenza del . La sua esperienza a Milano fu condizionata da una serie di infortuni: già nel precampionato si procurò uno stiramento muscolare in un'amichevole col ; ebbe poi una distorsione alla caviglia col in Coppa Italia e una botta al costato con l' in campionato.

Dopo un altro problema alla caviglia, che Coeck lamentò durante la partita Belgio-Svizzera valevole per la qualificazione agli Europei, i dirigenti nerazzurri decisero di liberarsi del calciatore. Nel 1984 passò all' dove venne accolto in modo trionfale dal pubblico marchigiano, ma il riacutizzarsi dell'ennesimo infortunio patito durante il pre-campionato costrinse la società a rescindere il contratto prima ancora dell'inizio del campionato.

Coeck tornò quindi in Belgio per curarsi (gli era stata diagnosticata, nel frattempo, un'anomalia all'anca) e rimase inattivo quasi un anno prima di accasarsi con il RWD Molenbeek. Ma nel mese di ottobre del 1985 un incidente stradale mise fine prematuramente alla sua vita.

Nazionale Ha collezionato 46 presenze con la nazionale belga, partecipando anche ai mondiali di Spagna nel 1982 (segnando un gol contro El Salvador) e agli europei francesi nel 1984.

Statistiche Cronologia presenze e reti in nazionale

Palmarès Club Competizioni nazionali

Anderlecht: 1972-1973, 1974-1975, 1975-1976

Anderlecht: 1973-1974, 1980-1981

Competizioni internazionali

Anderlecht: 1975-1976, 1977-1978

Anderlecht: 1976, 1978

Anderlecht: 1982-1983

Note

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Categoria:Morti per incidente stradale Categoria:Calciatori della nazionale belga