Biografia Dalla nascita al 1943 Artieri iniziò la carriera di giornalista presso Il Mezzogiorno di Napoli, fondato da Matilde Serao per poi proseguire su Il Mattino. Esponente napoletano, con Francesco Cipriani Marinelli, del movimento novecentista, tra il 1926 e il 1929 collaborò alla rivista "900", Cahiers d'Italie et d'Europe diretta da Massimo Bontempelli..
Fu per quasi vent'anni inviato speciale della Stampa di Torino. Come inviato di guerra seguì in prima linea la guerra d'Etiopia aggregato alla 2ª Divisione CC.NN. "28 ottobre" e alla Colonna celere AO durante la marcia su Gondar, la guerra di Spagna e in Finlandia la Guerra d'inverno.
Nel dopoguerra Nel giugno 1944 fu tra i fondatori, con Renato Angiolillo, del quotidiano Il Tempo di Roma, di cui fu anche vicedirettore. Successivamente scrisse sul Borghese diretto da Leo Longanesi. Monarchico, fu nominato da Umberto II membro della Consulta dei Senatori del Regno; successivamente gli fu attribuito dallo stesso il titolo nobiliare di conte.
Scrisse una trentina di libri, soprattutto di storia contemporanea o dedicati alla sua città natale, come la trilogia napoletana pubblicata dalla Longanesi: Napoli nobilissima (1955), Funiculì, funiculà (1957), La quinta Napoli (1960). Altre opere furono incentrate sulla vita di Mussolini, la Repubblica Sociale Italiana, la guerra d'Africa, la storia della monarchia. Il suo ultimo volume, del 1995, fu Le guerre dimenticate di Mussolini: Etiopia e Spagna.
Nel 1971 fu eletto consigliere comunale a Roma per il Movimento Sociale Italiano (MSI) distinguendosi per le battaglie sindacali e il supporto alla CISNAL. Nel 1972 fu eletto senatore della Repubblica per l'MSI e rieletto nel 1976. Nel 1977, durante la VII legislatura, aderì a Democrazia Nazionale - Costituente di Destra probabilmente per l'amicizia che lo legava a Mario Tedeschi e per le sue posizioni liberali.
Negli ultimi anni di vita si ritirò con la moglie, la scrittrice Ester Lombardo, sposata nel 1932, nella sua villa di Santa Marinella, vicino a Roma.
Intitolazioni Nel 2005, decennale della sua scomparsa, la città di Santa Marinella (Roma) gli ha voluto intitolare una via.
Opere Il tempo della regina, Sestante, 1950 Napoli nobilissima, Longanesi 1955 Funiculì, funiculà, Longanesi, 1957 La quinta Napoli, Longanesi, 1960 Le Quattro Giornate, Marotta, 1963 Cronache dell'inquitudine, Il Borghese, 1963 Quattro momenti di storia fascista, Berisio, 1968 Cronaca del Regno d'Italia, 2 volumi, Milano, Mondadori, 1977-78 Napoli, punto e basta?, Milano, Mondadori, 1980 Mussolini e l'avventura repubblicana, Milano, Mondadori, 1981 Umberto II e la crisi della Monarchia, Milano, Mondadori, 1983 Napoli scontraffatta, Milano, Mondadori, 1984 Cena con Gesù. Fede e ragione, (con Ester Lombardo), Milano, Mondadori, 1985 Quarant'anni di Repubblica, Milano, Mondadori, 1987 Prima durante e dopo Mussolini, Milano, Mondadori, 1990 Italia mia, Milano, Mondadori, 1992 Roghi e duelli, Milano, Mondadori, 1993 Le guerre dimenticate di Mussolini, Milano, Mondadori, 1995
Onorificenze
Note
Bibliografia
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Categoria:Politici del Movimento Sociale Italiano Categoria:Politici di Democrazia Nazionale Categoria:Senatori della VI legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Senatori della VII legislatura della Repubblica Italiana Categoria:Croci di guerra al valor militare