Attività scacchistica Nel 1922 si mise in luce pattando con il Maestro Giuseppe Cancelliere che giocava in simutanea alla Birreria Italia di Palermo. Nel 1925 vinse il torneo nazionale a Bologna, diventando Maestro a tavolino.

Attivo a Palermo (1922-27), Bologna (13-27 settembre 1925; 1949), Napoli (1927), Milano (13-24 aprile 1938), Ragusa (1938; 1940), Foggia (1939-41), Ferrara (1952), Cosenza (1949-54).

Giocatore per corrispondenza (1923; 1939-41; 1949-54), disputò quattro finali del campionato italiano classificandosi una volta secondo, due volte terzo e una volta quinto.

Ragioniere di professione per motivi di lavoro si spostò di città in città. Ricoprì l'incarico di segretario generale della Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di Cosenza (1940-1954)

Note

Bibliografia CHICCO, Adriano-PORRECA, Giorgio, Dizionario Enciclopedico degli Scacchi, Milano, Mursia, 1971, p. 222. SPINA, Santo Daniele, Indice bio-bibliografico degli scacchisti attivi in Sicilia (1500-1959) in Scacchi e Scienza Applicate, fasc. 24 (2004), Venezia, maggio 2005, p. 41. SPINA, Santo Daniele, I giocatori siciliani 1500-1975, aprile 2011 (ISBN 978-1-291-07508-3), p. 200. SPINA, Santo Daniele, I giocatori italiani di scacchi per corrispondenza ASIGC nel 1952 in ASIGC Yearbook 2025, Pisa, Industrie Grafiche Pacini, [gennaio 2026], pp. 229-230.

Voci correlate Campionato italiano di scacchi per corrispondenza ASIGC Federazione Scacchistica Italiana

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