Stabilitosi in Italia per quasi vent'anni, fu uno dei maggiori esponenti del caravaggismo prima di ritornare in Francia nel 1627, dove fece evolvere il suo stile e contribuì all'introduzione del barocco italiano in Francia.
Biografia Fu suo padre, il pittore Laurent Vouet, ad insegnargli i primi rudimenti dell'arte, ed egli, agli inizi, si dedicò all'esecuzione di ritratti. Dopo un primo viaggio in Inghilterra, fece parte del seguito del barone di Sancy, ambasciatore di Francia a Costantinopoli dove realizzò ritratti ottomani andati perduti. Iniziò poi, nel 1614, un lungo soggiorno in Italia, visitando Venezia e Roma. Dal 1620 al 1622, fu a Genova al servizio della famiglia del principe Doria. Giunto a Roma, dove in un primo momento dipinge quadri ispirati alla produzione di Caravaggio (come la Buonaventura del 1617), riuscì a godere dei contatti con l'aristocrazia e questo gli diede sicurezze e garanzie (lavorò anche per il cardinale Barberini, futuro papa Urbano VIII). Per la classe altolocata dipinse soggetti letterari, legati ai poemi o ai sonetti composti o solo conosciuti da questa intellighenzia. Vouet inoltre si dedicò al tema di moda di rappresentare "le belle" e "le eroine" in ritratti. A Roma, dunque, Vouet riscosse un successo talmente vasto che ebbe occasione di dipingere una tela per la Basilica di San Pietro in Vaticano, la Adorazione del Crocefisso (opera andata perduta). Due importanti commissioni vennero dal Cardinal Del Monte: la Nascita della Vergine e il ciclo di San Francesco in San Lorenzo in Lucina (di cui si distingue La tentazione di San Francesco), che è la commissione che sancisce il suo successo romano. Nel 1624, fu posto a capo dell'Accademia di San Luca fino al 1627, nomina di tipo politico volta a ribadire la centralità artistica nel piano internazionale di Roma.
Ma nel 1627 dovette rientrare improvvisamente in patria per le pressanti richieste del duca di Béthunes, dove aprì con la moglie Virginia Vezzi, anche lei pittrice, un'accademia di disegno. Fu così che Vouet importò in Francia lo stile barocco italiano, in particolare quello di Paolo Veronese, del Tiziano e dei Carracci, adattandolo alle grandi decorazioni dell'epoca di Luigi XIII e di Richelieu. Fu nominato primo pittore del re, e lo stesso Luigi XIII gli commissionò ritratti, cartoni per le tappezzerie e pitture per i palazzi del Louvre, del Lussemburgo e per il Castello di Saint-Germain-en-Laye. Nel 1632, lavorò ai cantieri del Cardinale Richelieu nel palazzo cardinalizio (attuale Palais-Royal) e nel Castello della Malmaison. Nel 1631 decorò il Castello del presidente de Fourcy a Chessy, l'hôtel Bullion, il Castello del Maresciallo d'Effiat a Chilly, nonché il palazzo del duca d'Aumont, la cappella Séguier e la galleria del Castello di Wideville.
Simon Vouet rappresentò quindi la pittura barocca francese, divenendone l'artista emblematico. Denis Lavalle, ispettore capo dei monumenti storici, disse a proposito: «Se Charles Le Brun, Jacques Louis David o, in un certo senso, anche Eugène Delacroix sono esistiti, ciò è avvenuto perché vi era stato prima di loro Simon Vouet».
Fu amico di Claude Vignon, uno dei pittori parigini più attivi, ed ebbe come allievi Valentin de Boulogne, Michel Dorigny, Charles Le Brun, Pierre Mignard, Eustache Le Sueur, Nicolas Chaperon, Claude Mellan, Nicolas-Pierre Loir, Thomas Blanchet e Abraham Willaerts. Suo padre Laurent Vouet e suo fratello Aubin Vouet (1595-1641) furono anch'essi pittori. Sua moglie, Virginia Vezzi, compare nei tratti delle sue celebri Madonne.
Un'importante retrospettiva dell'opera di Vouet fu allestita nel 1990 alle gallerie nazionali del Grand Palais.
Opere Dipinti
Il sicario, Braunschweig Ultima Cena, Palazzo Apostolico, Loreto 1616-1620 Deposizione nel sepolcro, Museo di Belle arti André-Malraux, Le Havre Ritratto di un giovane, Louvre, Parigi 1600-1650 Giuditta, Alte Pinakothek di Monaco di Baviera 1620-1625 Davide con la testa di Golia, Musei di Strada Nuova, Palazzo Bianco, Genova, 1621 Principe Marcantonio Doria d'Angri, Louvre, 1621 Crocifissione, Chiesa del Gesù e dei Santi Ambrogio e Andrea, Genova, 1622 Circoncisione, già Chiesa di Sant'Angelo a Segno, ora al Museo Nazionale di Capodimonte, 1623
San Francesco rinuncia ai suoi beni, Chiesa di San Lorenzo in Lucina, Roma 1624-1625 Sant'Agata in carcere visitata da san Pietro, Palazzo Abatellis, Palermo, 1625 Visione di San Bruno, Certosa di San Martino, Napoli1626 Sacra Famiglia con santa Elisabetta e san Giovannino, Louvre, 1625-1650 Il Tempo vinto dall'Amore, la Speranza e la Fama, Museo del Prado, Madrid, 1627 Venere dormiente, Museo di Belle arti, Budapest, 1630 Seguito degli amori di Rinaldo e Armida, 1631 Estasi di san Luigi, Museo di Belle arti, Rouen, 1642 Allegoria della Ricchezza, Louvre, 1630-1635 Allegoria della Carità, Louvre, 1630-1635 La Vergine con il Bambino, Collezione Fondazione Francesco Federico Cerruti per l’arte Deposito a lungo termine Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino, 1635 Allegoria della Virtù, Saint-Germain-en-Laye, 1640 Maria Maddalena pentita, Museo della Picardie, Amiens, 1633 Presentazione di Gesù al Tempio, Louvre, 1641 Saturno vinto da Amore, Venere e la Speranza, Museo delle Arti Decorative, Bourges, 1646 San Guglielmo d'Aquitania, Louvre, 1649 Annunciazione, Galleria degli Uffizi, Firenze Crocifissione, Museo di Belle arti, Lione, 1636-1637 Autoritratto, Museo di Belle arti, Lione, 1626-1627 Gaucher de Châtillon, (1250-1328), Louvre, 1632-1635 Lot e le sue figlie, Museo di Belle arti, Strasburgo, 1633 Toletta di Venere1639 Vittoria dell'amore
Morte di Didone Ritratto di Luigi XIII fra due figure femminili simboli della Francia e di Navarra, Louvre Rapimento di Europa, Musei Thyssen-Bornemisza, Madrid, 1640 Ritratto di Luigi XIII, (copia del quadro del Louvre), Castello di Versailles, 1643 Quattro Virtù Cardinali , Salone di Marte, Castello di Versailles, 1638: Allegoria della Temperanza Allegoria della Forza Allegoria della Prudenza Allegoria della Giustizia Decorazione del Palazzo di Giustizia Decorazione del Palazzo Cardinale, Museo degli uomini illustri Decorazione del Castello di Rueil Decorazione del Castello de La Muette Decorazione del Castello Nuovo di Saint-Germain-en-Laye : vedi Quattro Virtù Cardinali Decorazione del Castello di Fontainebleau Decorazione della casa del Cancelliere Séguier Decorazione della casa del Maresciallo de La Meilleraye * Decorazione della casa del Presidente Tuboeuf Decorazione della Chiesa di Saint-Nicolas-des-Champs a Parigi: Assunzione, 1629 Apostoli alla tomba della Vergine Decorazione della chiesa di Saint-Etienne Chilly-Mazarin: La sepoltura di Cristo, 1639 Decorazione dell'Hôtel Bullion Decorazione della chiesa di Saint-Merri a Parigi: San Mederico libera i prigionieri, 1640
Tappezzerie reali
Rinaldo e Armida, Louvre, 1630-1660 Mosè salvato dalle acque. La vita di Ulisse Giuditta consegna alla sua ancella la testa di Oloferne, 1630 Venere e Adone, Paul Getty Museum, 1642 Fustigazione di Cristo, (Eustache Le Sueur?), Louvre Polimnia, Musa dell'eloquenza, Louvre Ultima Cena, Musée des Beaux-Arts, Lione
Disegni Ritratto di Angelica Vouet, figlia dell'artista, pastello su carta, Louvre, Parigi, 1635-1638.
Quadri d'atelier Alcune opere provenienti dall'atelier di Simon Vouet: San Sebastiano, Sarah Campbell Blaffer Foundation (USA), 1618-1620 L'Intelligenza, la Memoria e la Volontà, Musei Capitolini, Roma Madonna della Rosa, Museo di belle arti di Marsiglia Madonna Hesselin, Louvre Santa Maria Maddalena, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Roma Allegoria delle Belle arti, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Roma Allegoria della Pace, Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea, Roma Allegoria della Carità, Museo di Draguignan, 1640-1645 Diana, Somerset House, Londra Vergine col Bambino e un angelo, Museo di Belle arti, Caen Suicidio di Lucrezia, Narodni Galerie, Praga Carità romana, Museo Bonnat, Bayonne Deposizione nel sepolcro, Fitzwilliam Museum, Cambridge Martirio di sant'Eustachio, Chiesa di Sant'Eustachio, Parigi Diana, Royal Collection, Hampton Court Ercole fra gli dei dell'Olimpo, Royal Collection, Hampton Court Minerva, Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo Madonna col Bambino, Museo dell'Hermitage, San Pietroburgo Madonna col Bambino, Ashmolean Museum, Oxford Madonna col Bambino, Museo Magnon, Digione Apollo e le Muse, Museo di Belle Arti, Budapest
Galleria d'immagini
Bibliografia AA.VV., Loth et ses filles de Simon Vouet. Éclairages sur un chef-d'œuvre, Edizioni Musei di Strasburgo, 2005. AA.VV., Vouet et son École, Musei nazionali riuniti. Jules Guiffrey, Histoire générale de la tapisserie. Les tapisseries françaises.
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Categoria:Membri dell'Accademia nazionale di San Luca Categoria:Pittori barocchi