Considerata una delle tenniste polacche più forti della storia, ha infranto negli anni diversi record, diventando la prima polacca a vincere un titolo WTA (Nordea Nordic Light Open nel 2007), la prima polacca nell'era Open a raggiungere la finale in un torneo del Grande Slam, a Wimbledon 2012, e la prima polacca ad aggiudicarsi le WTA Finals, il torneo di fine anno, impresa centrata il 1º novembre 2015: nell'ambito dello stesso torneo è diventata anche la prima tennista in assoluto a vincere il Masters con una sola vittoria ottenuta nel round robin, contro la testa di serie numero uno Simona Halep.

In attività dal 2005 al 2018, si è aggiudicata venti titoli WTA in singolare a fronte di ventisette finali disputate. Nel 2015 ha aggiunto alla propria bacheca, insieme al connazionale Jerzy Janowicz, la 27ª edizione della Hopman Cup battendo in finale gli Stati Uniti di Serena Williams e John Isner. Per la Polonia si è trattato del primo successo nella competizione australiana. Vanta come best ranking la 2ª posizione, raggiunta nel luglio 2012 in seguito alla finale di Wimbledon. Il 14 novembre 2018, all'età di 29 anni, annuncia il ritiro dal circuito professionistico.

Con un guadagno di oltre 27 milioni di dollari è inoltre l'undicesima tennista ad avere guadagnato di più dai montepremi offerti dalla Women's Tennis Association.

Biografia Nata a Cracovia da Robert e Marta Radwański, Agnieszka ha iniziato a giocare a tennis all'età di quattro anni dopo che suo padre l'ha introdotta allo sport. La sorella minore, Urszula, è anche lei una giocatrice di tennis. Radwańska ha nominato Pete Sampras e Martina Hingis come sue ispirazioni. Nel 2009 Radwańska è diventata ambasciatrice WTA per Habitat for Humanity. Ha studiato anche Scienze del Turismo presso l'università di Cracovia.

Radwańska è praticante cattolica, e ha preso parte alla campagna cattolica polacca "Nie wstydzę się Jezusa!" ("Io non mi vergogno di Gesù!"). Ha pubblicato un video per la campagna in cui ha esortato i suoi fan a "non vergognarsi di credere" e ha personalizzato le sue palle da tennis in modo che i giocatori avrebbero letto "Jezus" ("Gesù"). Nell'estate del 2013, fu squalificata da questa campagna dopo aver posato nuda per la rivista ESPN The Body Issue.

Secondo Forbes nel 2012 è stata la nona tennista più pagata al mondo.

Carriera 2006 - 2007: Esordi e primo titolo WTA

Agnieszka Radwańska fa il suo esordio nel circuito WTA prendendo parte a maggio al torneo di Varsavia. In tale circostanza riesce a raggiungere i quarti di finale della competizione arrendendosi solo alla forte russa Elena Dement'eva, dopo aver battuto al primo turno la due volte vincitrice Slam Anastasija Myskina. Riceve una wild-card per il torneo di Wimbledon e le sfrutta egregiamente, venendo sconfitta solo al quarto turno dalla numero due del mondo, Kim Clijsters. Ad agosto dopo aver superato le qualificazioni riesce a partecipare all'US Open, ma viene sconfitta al secondo turno dalla francese Tatiana Golovin. Nel mese di ottobre la polacca partecipa al torneo del Lussemburgo, ma viene battuta in semifinale dall'italiana Francesca Schiavone dopo aver sconfitto due top-player del calibro di Venus Williams ed Elena Dement'eva. Nei successivi tornei di Hasselt e Linz perde al secondo turno, dopo aver superato le qualificazioni nel primo caso ed essere stata ripescata come lucky loser nell'altro caso.

Nel mese di gennaio la Radwańska esce al secondo turno dell'Australian Open sconfitta da Ana Ivanović. Al torneo di Miami raggiunge il quarto turno perdendo solo dall'italiana Tathiana Garbin, dopo aver battuto nel turno precedente la fortissima svizzera Martina Hingis in tre set. A maggio la polacca vince il suo primo torneo della carriera in doppio in coppia con la sorella più piccola Urszula ad Istanbul, mentre in singolare perde in tre set da Sharapova. Ad agosto, invece, vince il primo titolo WTA di singolare a Stoccolma battendo in finale la russa Vera Duševina. Allo US Open, la polacca perde contro Shahar Peer al quarto turno per 6–4, 6–1, dopo essere riuscita a riprendersi la rivincita sulla campionessa in carica Sharapova al terzo turno. Al torneo di Zurigo perde solamente ai quarti contro Justine Henin.

2008 - 2009 La stagione inizia bene per la polacca. Infatti, agli Australian Open riesce ad arrivare fino ai quarti di finale. In Australia la Radwańska batte Ol'ga Savčuk, Pauline Parmentier, Svetlana Kuznecova e Nadia Petrova prima di essere sconfitta da Daniela Hantuchová. Il 10 febbraio vince il torneo di Pattaya battendo in finale Jill Craybas. In seguito, viene battuta da Marija Šarapova in semifinale al torneo di Doha. A marzo raggiunge i quarti di finale del torneo di Indian Wells, mentre a Miami perde all'esordio dalla wild-card portoghese Michelle Larcher de Brito. Sulla terra verde di Amelia Island e Charleston, perde in ambo i casi al terzo turno. Anche a Berlino e Roma perde negli ottavi di finale. Nel mese di maggio si aggiudica il torneo di Istanbul battendo in finale Elena Dement'eva. Al Roland Garros viene eliminata al quarto turno da Jelena Janković. Il 21 giugno vince il torneo di Eastbourne battendo in finale Nadia Petrova. Al Torneo di Wimbledon ha perso ai quarti di finale contro Serena Williams. Alle Olimpiadi di Pechino ha perso al secondo turno contro Francesca Schiavone. All'US Open viene eliminata al quarto turno da Venus Williams. Perde nei quarti di finale al torneo di Tokyo contro Nadia Petrova. Entrata come alternate ai WTA Championships di fine anno, batte la russa Svetlana Kuznecova. Ha chiuso l'anno al numero 10 della classifica WTA.

Agnieszka inizia la stagione al torneo di Sydney. Dopo aver superato i primi due turni viene eliminata dalla russa Elena Dement'eva ai quarti. In seguito partecipa agli Australian Open e abbastanza clamorosamente viene eliminata già al primo turno da Kateryna Bondarenko. Nel mese di febbraio prende parte al torneo di Parigi ma viene eliminata ai quarti di finale dalla padrona di casa Amélie Mauresmo. Al torneo di Dubai viene eliminata al primo turno dalla sorella minore Urszula, ma nel doppio arriva in finale insieme alla compagna Marija Kirilenko. Nel mese di marzo ad Indian Wells batte Samantha Stosur e Aleksandra Wozniak prima di essere sconfitta da Anastasija Pavljučenkova. A Miami viene eliminata da Venus Williams agli ottavi di finale. Nei tornei di Roma e Stoccarda in ambo i casi nei quarti di finale. Al Roland Garros viene battuta da Svetlana Kuznecova al quarto turno. Nel doppio insieme alla sorella Urszula raggiunge i quarti di finale. A Wimbledon perde ai quarti di finale contro Venus Williams. Perde nei quarti di finale a Los Angeles contro Sorana Cîrstea, ed a Toronto contro la Šarapova. Al torneo di Tokyo viene superata in semifinale da Marija Šarapova. Disputa la prima finale della stagione al torneo di Pechino, ma viene sconfitta da Svetlana Kuznecova. Chiude l'anno al n. 10 del ranking WTA.

2010 - 2011: Ritorno in Top 10 Agnieszka inizia l'anno perdendo nel secondo turno a Sydney contro Dinara Safina. La Radwańska gioca in seguito all'Australian Open. In singolare viene battuta al terzo turno da Francesca Schiavone, in doppio insieme a Marija Kirilenko viene eliminata in semifinale dalla coppia nr. 1 Cara Black e Liezel Huber. Nel mese di febbraio raggiunge le semifinali al torneo di Dubai, ma viene sconfitta in due set dalla bielorussa Viktoryja Azaranka. Ad Indian Wells la polacca perde in semifinale contro Caroline Wozniacki. In seguito a Miami viene sconfitta ai quarti di finale da Venus Williams.

A Stoccarda e a Madrid perde al secondo turno rispettivamente contro Peer e Schnyder, mentre a Roma dalla Šafářová al terzo turno. All'Open di Francia viene battuta al secondo turno da Jaroslava Švedova. Al Torneo di Wimbledon batte ai primi turni: Melinda Czink, Alberta Brianti e Sara Errani. Agli ottavi di finale esce contro la cinese Li Na. Ad agosto perde in semifinale a Stanford dalla Sharapova, e la settimana dopo la finale del torneo di San Diego contro la russa Svetlana Kuznecova. Nei tornei di Cincinnati e Montreal perde rispettivamente contro le due russe al terzo turno. Allo US Open perde in tre set al secondo turno contro Peng Shuai. Nel mese di settembre si ritira nei quarti contro Caroline Wozniacki per un infortunio alla schiena, mentre a Pechino subisce una sconfitta all'esordio contro Angelique Kerber.

La polacca inizia la stagione agli Australian Open in cui viene eliminata ai quarti di finale da Kim Clijsters. Nel mese di febbraio gioca il torneo di Dubai ma viene ancora una volta eliminata ai quarti da Svetlana Kuznecova. Successivamente al torneo del Qatar viene eliminata al primo turno da Lucie Šafářová. A marzo prende parte al torneo di Indian Wells dove viene battuta agli ottavi di finale da Viktoryja Azaranka. In seguito al torneo di Miami viene superata ai quarti da Vera Zvonarëva. Ad aprile a Stoccarda viene sconfitta in semifinale da Caroline Wozniacki. Ad inizio maggio, al Torneo di Madrid, la Radwańska viene superata al secondo turno da Jarmila Gajdošová. La settimana successiva, a Roma, la polacca conferma il momento non positivo venendo battuta ancora una volta al secondo turno da Elena Vesnina. Al Roland Garros viene eliminata agli ottavi di finale da Marija Šarapova in due combattutissimi set. A Wimbledon viene superata al secondo turno da Petra Cetkovská in tre set. Il 7 agosto vince il torneo di San Diego battendo in finale la russa Vera Zvonarëva con il punteggio di 6-3, 6-4. Allo US Open viene battuta al secondo turno da Angelique Kerber. Il 1º ottobre si aggiudica il torneo di Tokyo battendo in finale ancora una volta la russa Vera Zvonarëva con un perentorio 6-3, 6-2. La settimana successiva si impone a Pechino contro Andrea Petković, conquistando così anche il primo Premier Mondadory della carriera.

2012: Prima finale Slam e numero 2

La Radwańska disputa il suo primo torneo dell'anno a Sydney. Nei primi turni batte la sorella Urszula, Andrea Petković e la n. 1 del mondo Caroline Wozniacki prima di essere sconfitta in semifinale da Viktoryja Azaranka. Agli Australian Open supera Bethanie Mattek-Sands, Paula Ormaechea, Galina Voskoboeva e Julia Görges e perde nei quarti di finale contro la Azaranka. Al torneo del Qatar batte Anne Keothavong, Varvara Lepchenko, e Christina McHale. In semifinale viene battuta ancora una volta da Viktoryja Azaranka. Al successivo torneo di Dubai vince in finale contro la Julia Görges con il punteggio di 7–5, 6–4. Al torneo di Kuala Lumpur elimina Akgul Amanmuradova e Karolína Plíšková, e nei quarti è costretta a non scendere in campo a causa di un problema al gomito. Torna in campo nello stesso mese a Miami e, dopo aver superato giovani di grande talento quali Madison Keys e Garbiñe Muguruza Blanco e le ben più esperte Venus Williams e Marion Bartoli raggiunge la finale. Nel match decisivo supera a sorpresa la seconda testa di serie, Marija Šarapova, con il punteggio di 7-5, 6-4, vincendo il titolo più importante della sua carriera (insieme a Pechino 2011). Da altri commentatori di tennis, per la sua imprevedibilità, veniva chiamata Aga la maga.