Il nome Battezzato come Carlo Ottone, assunse quale primo nome Enrico per volere di Federico II. Lo stupor mundi prese tale decisione dopo la morte del maggiore dei suoi figli, per l'appunto Enrico, nato dal matrimonio con Costanza d'Aragona e macchiatosi di tradimento verso lo stesso Federico. A partire dal 1247, sempre per volere del padre, Carlo si fece chiamare esclusivamente Enrico, sebbene gli storiografi, onde evitare equivoci, lo ricordino come Enrico Carlotto..
Biografia Enrico fu nominato governatore di Sicilia e Re titolare di Gerusalemme dal 1250, ma morì a quindici anni e non ebbe alcuna discendenza.
Una tradizione cronachistica lo vorrebbe morto per volere del fratellastro Corrado IV, che ne avrebbe ordinato l'esecuzione al suo Gran camerlengo Giovanni Moro, prestatosi, per l'occasione, al ruolo di sicario..
Ascendenza
Araldica
Il monaco benedettino e cronista inglese Matthew Paris, nella sua Chronica Majora, importante manoscritto medievale corredato da numerose miniature di carattere araldico o, comunque, prearaldico, attribuisce a Enrico uno stemma con figure uscenti. L'arme, partita di rosso, ai tre leoni passanti uscenti, e d'oro, all'aquila bicipite di nero uscente, è, in buona sostanza, una fusione dell'insegna imperiale con quella dei sovrani d'Inghilterra.:
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni
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