Il legamento parodontale o periodontale è la struttura che si interpone tra radice del dente ed osso alveolare, permettendo un'elasticità tale da distribuire le forze masticatorie su un'ampia superficie del processo alveolare. Inoltre è responsabile della percezione del rapporto spaziale tra le arcate dentarie durante la masticazione. Fa parte del parodonto.
La larghezza è compresa tra 0,15 e 0,40mm (0,25mm in media) e diminuisce con l'età; risulta più ampio nei denti sottoposti a maggiori pressioni, in corrispondenza del terzo cervicale e del terzo apicale è più largo rispetto al terzo medio, fulcro dei movimenti del dente, assumendo un caratteristico aspetto a clessidra.
Anatomia Componente cellulare È un tessuto connettivo molle composto da fibre elastiche collageniche orientate diversamente a seconda della zona in cui si trovano, e da diversi tipi cellulari: Osteoblasti e cementoblasti, allineati a rivestire rispettivamente la superficie ossea alveolare e il cemento; Fibroblasti, che sono la componente cellulare presente in maggior percentuale a causa della componente fibrosa che necessita un continuo turnover, sono infatti disposti parallelamente alla direzione dei fasci di collagene. Sono anche in grado di fagocitare e degradare le fibre collagene, quindi modellano il legamento; Cellule mesenchimali indifferenziate, situate prevalentemente nel connettivo perivasale, in grado di differenziarsi in qualsiasi tipo di cellula parodontale; Macrofagi; Residui epiteliali della radice o di Malassez, resti della guaina di Hertwig e responsabili della formazione di cisti odontogene; Osteoclasti e cementoclasti sono presenti solo durante i fenomeni di riassorbimento.
Componente non cellulare La componente acellulare è data da gruppi di fibre collagene I. L'analisi microscopica ha dimostrato come queste fibre originino da una parte dall'osso, e dall'altra dal cemento radicolare, incontrandosi all'interno del legamento parodontale. Le fibre, dette fibre di Sharpey, che originano dall'osso hanno un diametro maggiore, mentre quelle del cemento sono più sottili e più numerose. Sono suddivise in diversi gruppi: Gruppo della cresta alveolare: decorrono dalla giunzione tra smalto e cemento fino ai margini alveolari. L'insieme di queste fibre viene talvolta indicato come legamento circolare del Koelliker; Gruppo orizzontale: fibre che decorrono perpendicolarmente all'asse lungo del dente sotto le fibre della cresta alveolare, connettendo la radice del dente all'osso alveolare; Gruppo obliquo: fibre presenti nel terzo medio vanno dall'alto al basso obliquamente, dall'osso al cemento; Gruppo apicale: fibre che decorrono dall'apice del dente fino alla base dell'alveolo; Gruppo interradicolare: fibre presenti solo tra le radici dei pluriradicolati; Le fibre sono immerse nella sostanza fondamentale, composta da glicosaminoglicani, glicoproteine e, al 70%, di acqua.
Vascolarizzazione La vascolarizzazione è assicurata dalle arterie alveolari inferiori e superiori; queste si dividono a loro volta in arterie sovraperiostiali e del legamento.
Innervazione L'innervazione è portata da fibre ortosimpatiche che decorrono in vicinanza dei vasi e fibre mieliniche sensitive del nervo trigemino che sfioccano in fibre libere, ovvero i recettori del legamento.
Funzione Assicura il dente ai tessuti contigui. Protegge i tessuti circostanti da eccessive sollecitazioni occlusali, trasformando (grazie alle fibre perforanti) le forze compressive in forze di tensione sull'osso alveolare, che tra l'altro stimolano il metabolismo osseo. Assicura una funzione antirotazionale. Agisce da ammortizzatore. Mediante numerosi propriocettori garantisce l'adeguamento occlusale all'entità dei carichi masticatori regolando per via riflessa i movimenti della mandibola tramite il nervo trigemino.
A livello del colletto il legamento parodontale assume una forma circolare, formando così un anello o sigillo (sigillo dento-gengivale) che in condizioni ottimali e fisiologiche impedisce il passaggio sotto gengiva di saliva, cibo e liquidi, ma soprattutto di batteri e residuati della masticazione.
Patologia
Per varie cause, quando il legamento si danneggia, viene a mancare il sigillo e si instaura la malattia parodontale. La perdita di osso e di legamento in senso verticale e/o orizzontale, provocano gengivite, deperimento della gengiva aderente, recessione gengivale e ossea, mobilità dentaria e, se non rimosse le cause, perdita degli elementi dentari.
Bibliografia
Voci correlate Osso alveolare Parodonto Alveolo dentario
Parodontale Categoria:Denti