Biografia Gli esordi Figlia di William Nava (pilota dell'aeronautica) e Laura Nuzzo (insegnante), nasce e cresce nella città di Taranto e fin da bambina si appassiona e studia pianoforte. Nel 1970, a soli 10 anni partecipa al 3º Festival dei Bambini "Il Pino d'Oro" di Bari dove si esibisce col brano Primavera di Rosa De Gioia. Si diploma al Liceo Scientifico "Battaglini" e successivamente al Conservatorio Statale di Musica "Paisiello" di Taranto. Si fa conoscere prevalentemente come autrice e il primo tentativo riuscito è con la canzone Questi figli, scelta personalmente da Gianni Morandi per il suo album Uno su mille del 1986. La canzone tratta le ansie di un padre o una madre verso i propri figli: Morandi fu colpito dalla abilità della Nava nell'immedesimarsi negli stati d'animo di un genitore.

Ottenuto quindi un contratto discografico con la RCA Italiana, nel 1987 e nel 1988 è al Festival di Sanremo: prima con Fai piano che si qualifica alla finale ottenendo l'ottavo posto; l'anno seguente con Uno spiraglio al cuore che viene eliminata alla prima serata. Supervisore artistico è Antonio Coggio che artisticamente parlando sarà il suo braccio destro per moltissimi anni. Le due canzoni vengono inserite nel suo primo 33 giri Per paura o per amore, uscito a ridosso del Festival, e che ottiene un tiepido successo di vendite ma conquisterà la Targa Tenco come "Migliore Opera Prima". In questo album, la canzone d'apertura è dedicata a Christa McAuliffe, conosciuta come "la maestrina dello spazio", una giovane insegnante statunitense che morì tragicamente nell'esplosione dello Shuttle avvenuta nel 1986 il giorno 28 gennaio, che è anche il titolo del brano. Ora si può dormire, C'è chi va a Milano e Ah! Valeria... sono altri singoli radiofonici lanciati tra il 1987 e il 1988.

Nel 1989 è la volta dell'album Il giorno e la notte, un'opera piuttosto convincente sia per i testi che sotto il profilo musicale, dove si sente la mano di Luis Enriquez Bacalov. L'unico singolo estratto, Dentro di me, subisce gli strali della censura a causa del suo testo ritenuto scabroso e troppo descrittivo riguardo ad alcune situazioni a sfondo sessuale: come spesso accade, quest'atto censorio diviene una chiave di volta per far parlare di sé. Maurizio Costanzo prende pubblicamente le difese della Nava, invitandola numerose volte nella sua seguitissima trasmissione televisiva e facendole eseguire diversi suoi brani, compreso quello tanto discusso. Esegue anche un brano inedito Quando io faccio l'amore, che però non sarà mai inciso in alcun formato. Nello stesso anno partecipa al Festival di Sanremo come coautrice del brano di Eduardo De Crescenzo Come mi vuoi. Il brano sarà poi interpretato ed inciso anche da Mina nel 1992 ed inserito nell'album Sorelle Lumiere.

Gli anni '90 Nel 1990 scrive per Ornella Vanoni il brano Effetti speciali, contenuto nell'album Quante storie.

Si presenta al Festival di Sanremo 1991 nella duplice veste di cantautrice con Gli uomini, e di autrice, con Spalle al muro, brano che si classifica secondo grazie anche all'interpretazione di Renato Zero, con cui la Nava inaugura un sodalizio. L'estate dello stesso anno partecipa al Festivalbar presentando, proprio in coppia con Renato Zero, il brano Crescendo, che dà il titolo anche al suo terzo album, registrato a Londra dal noto arrangiatore Geoff Westley. Sempre nel 1991 la Nava prende parte anche al Cantagiro, facendo squadra con il compagno di scuderia Mike Francis e proponendo in modo particolare un altro singolo, Piccolo amore.

Nello stesso anno scrive il brano, Il gioco delle parti, per Mietta, contenuto nell'album Volano le pagine che prende parte al Festivalbar.

Torna ancora al Festival di Sanremo 1992 con Mendicante (canzone dedicata alla classe politica) da cui nasce l'album Mendicante e altre storie, che vede in copertina una vignetta di Giorgio Forattini in tema con la canzone principale: il brano si classifica dodicesimo dopo essersi qualificato per la finale, che quell'anno prevedeva la gara anche tra i Big. Segue l'uscita radiofonica del singolo Immagina in una versione radio diversa da quella presente nell'album.

Nel 1992 scrive ancora per Mietta e il brano Ti sto cercando viene inserito nell'album Lasciamoci respirare e per Amii Stewart il brano Warm embrace inserito nell'album Magic. L'anno successivo scrive i brani Facile ed Inverno per Irene Fargo e Ragazzi colorati per Massimo Bizzarri, scritta a quattro mani.

Nel 1993 esce il singolo Salvati amore, anche formato fisico in commercio, accompagnato dal brano Un bacio e dalle rispettive versioni karaoke. Segue il brano Terra mia, presentato al Festival di Sanremo 1994 che vince il Premio Volare consegnatole direttamente da Domenico Modugno: da qui l'album Scrivo, e successivamente il terzo singolo radiofonico estratto, Chiamalo entusiasmo, uscito in una versione diversa da quella presente nell'album.

Nell'autunno 1994 pubblica il suo ultimo album con la BMG, dal titolo Uscire, disco antologico abbinato all'inedito presentato al Festival Italiano su Canale 5, dal titolo anch'esso emblematico Esco di scena. Questa raccolta chiude il rapporto con la sua casa discografica degli esordi, fermo restando la collaborazione artistica con il suo gruppo di lavoro.

Nel 1995 esce il brano Per amore che è stato pensato, secondo quanto testimonia la Nava stessa, per la voce stessa di Andrea Bocelli. Inizialmente presentata al Festival di Sanremo 1995 dalla giovane cantante Flavia Astolfi, ed eliminata dopo la prima serata, è stata inserita nell'album di Bocelli Romanza dello stesso anno. Anche grazie alla cassa di risonanza del cantante toscano, che in quell'anno aveva iniziato a scalare le vette delle classifiche mondiali, la canzone fa il giro del mondo e viene tradotta in più lingue, risultando il suo maggior successo commerciale. Nello stesso anno scrive un brano a tematica gay per Renato Zero, Un altro pianeta, inserito nell'album Sulle tracce dell'imperfetto.

Nel 1996 vince la prima edizione del Premio Lunezia per il valore musical-letterario delle sue opere.

Segue un periodo di silenzio artistico, interrotto soltanto da nuove canzoni affidate ad altre sue colleghe, come il brano L'esodo per Loredana Bertè, La differenza scritto per Tosca, incentrato su un amore tra due donne e i brani Dimenticata, Non posso perderti e Ce l'avevo un amore per Syria.

Nel 1997 torna con lo struggente singolo Piano inclinato, che anticipa l'album Dimmi che mi vuoi bene, uscito l'anno successivo. Il brano, uscito solo sul mercato radiofonico, tratta il tema dei malati terminali di Aids, visto dalla parte di un medico contagiato. Dopo l'uscita dell'album, saranno estratti altri due singoli, l'omonimo Dimmi che mi vuoi bene e Carta bianca.

Nel 1999 con Così è la vita torna al Festival di Sanremo, ottenendo un terzo posto, il suo piazzamento migliore, insieme al premio come miglior musica. L'album, che porta il medesimo titolo del brano sanremese riscuote un discreto successo, raggiungendo le copie vendute. Quest'ultimo riprende alcune canzoni del precedente lavoro e si avvale tra l'altro di un duetto con Mango, estratto come terzo singolo, nel brano Il mio punto di vista e di un altro con Amedeo Minghi in Valzer lento. Nella nuova versione di Piano inclinato sono presenti alcuni interventi a voce dell'attore Sergio Castellitto. In estate, a seguito del successo sanremese, prende parte a Un disco per l'estate con un nuova versione di Come mi vuoi, accompagnata dal rapper Pantarei Leon.

Sempre nel 1999 scrive per Annalisa Minetti il brano Ti amerò, contenuto nell'album Qualcosa di più.

Gli anni 2000

Il nuovo millennio si apre con la presenza, in coppia con Amedeo Minghi, al Festival di Sanremo 2000 con il brano Futuro come te, dove i due cantautori si presentano l'una davanti all'altro con i rispettivi pianoforti in un particolare duetto cantato e suonato. Dopo questa partecipazione nasce l'album Pazza di te. Seguono altri due singoli Pazza di te e Il nostro profilo.

Scrive a quattro mani con Lucio Dalla il brano Notte americana, contenuta nell'album del cantautore bolognese, Luna matana del 2000 e il brano Verrà il tempo per Gigi D'Alessio, contenuto nell'album Il cammino dell'età del 2001.

Torna ancora al Festival di Sanremo 2002 con il brano Il cuore mio (con il quale vince il premio Più vita per la vita assegnatole dalla LILT) si piazza al sesto posto; segue la pubblicazione dell'album Questa sono io. In quest'ultimo Sanremo conosce il giovane Simone Patrizi con il quale girerà nella piazze italiane con la sua tournée e con la nuova versione del singolo Scrivilo negli occhi. Altro singolo estratto è Felicidade, presentato ad Un disco per l'estate.

Il 26 ottobre 2003 sposa Massimo Germani ad Albano Laziale (Roma). Una cerimonia intima con amici e parenti, che viene ripresa e mandata in onda su Raiuno, nel programma televisivo La vita in diretta.

Nel luglio del 2004 viene premiata con la Gondola d'Oro alla carriera, riconoscimento da parte dell'"Associazione Mario Del Monaco" presieduta da Renzo Stevanato e Armida Tessier. Scrive ancora per Gianni Morandi, il brano Dovevi darmi retta viene inserito nell'album A chi si ama veramente.

Nel novembre del 2004 è alle prese con un doppio album intitolato non a caso Condivisioni, composto per metà da brani inediti, e per metà da sue canzoni cantate con i colleghi che le avevano incise anni addietro e mai incluse nei suoi album. Alla sua voce si aggiungono quelle di Gianni Morandi, Renato Zero, Mietta, Tosca, Amii Stewart, Syria e Gigi D'Alessio. Duetto inedito è invece It's forever, primo singolo estratto e scelto come inno ufficiale dei campionati mondiali di sci di Bormio, cantato bilingue insieme a Dionne Warwick, e selezionato come canzone finalista al premio Amnesty International - sezione Italia. Il secondo singolo estratto è il brano che la Nava ha scritto per il marito e per il loro matrimonio, sposato l'anno precedente: Non deludermi.

Nel 2005, spiazzando i suoi fans, decide di partecipare al reality show di Raidue Music Farm condotto da Simona Ventura, che la soprannomina La Poetessa delle Note. Con lei in questa avventura anche Mietta e Iva Zanicchi con le quali collaborerà negli anni successivi con la realizzazione di nuovi brani (Così distanti per Mietta nel 2006 e Ti voglio per Iva Zanicchi nel 2009), Gerardina Trovato, Dolcenera, Linda, Francesco Baccini, Franco Simone, Fausto Leali, Simone e Danny Losito. Rimane in gara per cinquantuno giorni; considerata tra le favorite, esce di scena ad un passo dal duello finale, per mano di Dolcenera che poi vincerà la gara. La Nava nell'arco della trasmissione si è cimentata in molte canzoni non sue, quali Vita spericolata, Quello che le donne non dicono, In assenza di te, Almeno tu nell'universo, Poster di Claudio Baglioni, Una città per cantare, Se telefonando, Caruso, Oh che sarà... di Chico Buarque de Hollanda col testo di Ivano Fossati e Insieme di Mogol-Battisti.

Con l'uscita dal reality show, parte una fortunata tournée per l'Italia, dove propone il suo miglior repertorio trascinato dal nuovo singolo radiofonico Adesso canto, presentato proprio nella serata del Galà di Music Farm.

Nei mesi di novembre e dicembre del 2005, sempre trascinata dal successo di Music Farm, affronta la sua prima vera tournée teatrale con il Condivisioni Tour Teatrale toccando città come Perugia, Roma, Firenze, Pistoia, Battipaglia, Messina, Barcellona Pozzo di Gotto e Catania.

Nell'estate del 2006 viene premiata come miglior cantautrice - sezione classici al Venice Music Awards, il galà musicale che premia gli artisti italiani che maggiormente si sono distinti in Italia e nel mondo nel corso dell'anno. Questa cerimonia, uno degli eventi più prestigiosi dell'estate lagunare, va in scena nella cornice del Palazzo del Cinema PalaGalileo al lido di Venezia e trasmesso in tv su Rai 2.