Professionista dal 1954 al 1974, conta dodici successi in carriera. Era fratello di Enzo, Diego, Francesco e zio di Moreno ed Ignazio, anche loro ciclisti professionisti.

Biografia Carriera Tra i suoi successi figurano la Coppa Agostoni nel 1954, il Gran Premio Industria e Commercio di Prato nel 1955, due edizioni del Trofeo Baracchi nel 1958 e 1959 (in coppia con Ercole Baldini, con il quale arrivò secondo nel 1960), il Grand Prix des Nations a cronometro nel 1959 (davanti a Roger Rivière), la Manica-Oceano nel 1960 (a cronometro) e la Coppa Bernocchi nel 1963 (dopo 70 chilometri di fuga solitaria).

Vestì quattro volte la maglia azzurra ai Mondiali su strada: a Frascati nel 1955, a Waregem nel 1957, a Reims nel 1958 e a Mendrisio nel 1971.

Ha partecipato a sedici edizioni del Giro d'Italia (nel quale arrivò quinto nel 1956 indossando due volte la maglia rosa) e si classificò terzo al Tour de Suisse 1962. Nella sua ultima stagione da professionista, nel 1973, corse nella Filotex con tre dei suoi fratelli, Enzo, Diego e Francesco. Nel 1974 era tesserato per la Furzi, con la quale tuttavia non corse mai, ritirandosi a fine marzo.

Morte È morto nel dicembre 2020 all'età di 86 anni; era ricoverato in ospedale da alcuni giorni per complicazioni legate al COVID-19.

Palmarès 1953 (dilettanti) Trofeo Monte Bondone Piccolo Giro di Lombardia

1954 (Torpado, tre vittorie) Coppa Agostoni Bologna-Raticosa Coppa Varignana

1955 (Torpado, due vittorie) Gran Premio Industria e Commercio di Prato 3ª tappa, 1ª semitappa Gran Premio Ciclomotoristico (Bari > Potenza)

1957 (Leo-Chlorodont, una vittoria) 2ª tappa, 1ª semitappa Gran Premio Ciclomotoristico (Caserta > Napoli)

1958 (Calì Broni, una vittoria) Trofeo Baracchi (con Ercole Baldini)

1959 (EMI, due vittorie) Grand Prix des Nations Trofeo Baracchi (con Ercole Baldini)

1960 (EMI, una vittoria) Manche-Ocean (cronometro)

1963 (San Pellegrino, una vittoria) Coppa Bernocchi

1966 (Vittadello, una vittoria) Giro delle Tre Province - Camucia

Altri successi 1955 (Torpado) Criterium di Lavis 6ª tappa Giro d'Italia (Genova, cronosquadre)

1956 (Torpado) Coppa Brescia

1957 (Leo-Chlorodont) Errano di Faenza Criterium di Lavis

Piazzamenti Grandi giri

Giro d'Italia 1955: 6º 1956: 5º 1957: 12º 1958: 10º 1959: ritirato 1960: ritirato (3ª tappa) 1961: 36º 1962: 18º 1964: 15º 1965: 22º 1967: 16º 1969: 7º 1970: 19º 1971: 17º 1972: ritirato 1973: 57º

Vuelta a España 1960: ritirato (14ª tappa) 1963: non partito (13ª tappa) 1966: 18º 1967: 25º 1972: 39º

Classiche monumento

Milano-Sanremo 1958: 10º 1960: 35º 1963: 71º 1964: 84º 1965: 64º 1967: 112º 1968: 98º 1970: 92º 1971: 25º 1972: 11º 1973: 49º

Giro delle Fiandre 1957: 21º 1958: 34º

Liegi-Bastogne-Liegi 1958: 16º 1959: 35º

Giro di Lombardia 1954: 7º 1955: 11º 1958: 27º 1960: 24º 1961: 9º 1962: 34º 1963: 8º 1964: 34º 1965: 25º 1968: 15º 1969: 35º 1970: 20º 1971: 13º

Competizioni mondiali Campionati del mondo Solingen 1954 - In linea Dilettanti: 13º Frascati 1955 - In linea: 17º Waregem 1957 - In linea: ritirato Reims 1958 - In linea: ritirato Mendrisio 1971 - In linea: 19º

Riconoscimenti Premio Ciclismo Vita Mia nel 1991

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

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