Fu quindicesimo Duca di Aarschot, nono Duca di Arenberg, quarto Duca di Meppen, quarto Principe di Recklinghausen
Biografia Infanzia Engelberto Maria d'Arenberg era nipote di Prospero Luigi d'Arenberg (1785-1861), feudatario del ducato di Arenberg-Meppen, compreso nei territori dell'Hannover dal periodo post-napoleonico. Suo padre, Engelberto Augusto (1824-1875), era stato il suo predecessore al governo del ducato.
Engelberto Maria passò la sua infanzia nel Palazzo di Egmont, a Bruxelles, e fra il Castello di Arenberg a Lovanio e il castello di Enghien a sud-ovest di Bruxelles.
Carriera Dal 1889 al 1893 fu ufficiale dell'armata prussiana nel 4º reggimento dei corazzieri di Münster, e, dal 1893 al 1896, fu a capo del reggimento di corazzieri d'onore a Berlino.
Nel 1903 si stabilì presso il castello di Nordkirchen, nella regione di Münster. Dal 1909 al 1912 fu parlamentare al parlamento imperiale come deputato della regione di Lüdinghausen-Warendorf-Beckum. Durante la prima guerra mondiale ottenne il comando della VII armata dell'esercito tedesco. Dal 1903 al 1918 il duca fu anche membro della Camera dei Signori del parlamento prussiano, e, dal 1917 al 1919, entrò a far parte del parlamento della provincia di Vestfalia.
Famiglia Cugino della Regina del Belgio Elisabetta di Baviera (1876-1965), fu parente di diverse Case Sovrane. Sposò la principessa Edwige de Ligne, membro del Casato di Ligne (ex sovrano), da cui gli Arenberg si staccarono nel XVI secolo.
Fu suocero del Principe della Casa Reale di Italia Filiberto di Savoia-Genova (marito di sua figlia Lidia) mentre il primo figlio Engelbert Charles, decimo Duca d'Arenberg, sposò Valeria di Schleswig-Holstein (unica figlia del Duca Alberto di Schleswig-Holstein, la cui nonna era la Regina Vittoria del Regno Unito) e l'altro figlio, Erik Engelbert, undicesimo Duca d'Arenberg, fu suocero di Leopoldo Francesco Arciduca d'Austria (degli Asburgo-Lorena di Toscana), (titolare) Granduca di Toscana, marito di Letizia d'Arenberg .
Ultimi anni e morte Engelberto Maria, al disfacimento dell'Impero Tedesco, perse gran parte del suo patrimonio che si trovava in Belgio (comprese le dimore abitate da secoli dalla famiglia) confiscato dal governo perché cittadino tedesco, e si dedicò all'industria fondando, nel 1928, la Arenberg-Meppen GmbH. Dopo un breve soggiorno a Milano si trasferì a Losanna, dove morì nel 1949.
Ascendenza
Onorificenze
Bibliografia Die Arenberger im Emsland, Sögel 2003 Franz-Josef Heyen/Hans Joachim Behr (Hrsg.), Die Arenberger. Geschichte einer europäischen Dynastie. Band 2: Die Arenberger in Westfalen und im Emsland, Koblenz 1990. Arenberg-Meppen GmbH (Hrsg.), Arenberg 2003, Aspekte aus 200 Jahren Arenberg-Meppen und 100 Jahren Arenberg-Nordkirchen, Meppen 2003 Bernt Engelmann, Das Reich zerfiel, die Reichen blieben, Hamburg 1972, S. 118, 277. (Daten zum Vermögen nach Rudolf Martin: Jahrbuch des Vermögens und Einkommens der Millionäre im Königreich Preußen, Berlin 1913)
Altri progetti
Collegamenti esterni
Engelberto Maria Engelberto Maria d'Arenberg Categoria:Cavalieri dell'Ordine supremo della Santissima Annunziata Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro Categoria:Cavalieri di gran croce dell'Ordine della Corona d'Italia