Biografia Suo figlio Markus Solbakken è a sua volta un calciatore professionista.
Caratteristiche tecniche Solbakken era un centrocampista dotato di buona visione di gioco, abile tecnicamente e piuttosto carismatico. Dotato anche di un buon tiro dalla distanza, fu anche piuttosto longevo, migliorando con il passare degli anni.
Carriera Giocatore Club Gli inizi
Solbakken cominciò la carriera con la maglia del Grue, prima di trasferirsi allo HamKam. Nella prima stagione con la nuova squadra, non riuscì ad avere un grosso impatto sulle sorti del club. Nel 1990 riuscì invece ad imporsi, realizzando anche 9 reti in 21 partite di campionato. Solbakken migliorò il proprio ruolino nella stagione successiva, siglando 14 marcature e contribuendo alla promozione dello HamKam. Si affermò così come uno dei migliori giocatori del calcio norvegese.
Il 26 aprile 1992 ebbe modo di debuttare nell'Eliteserien, quando fu schierato titolare nella vittoria casalinga per 3-1 sul Brann. Il 24 maggio arrivò il primo gol nella massima divisione norvegese, nel successo per 3-0 sul Molde. L'8 giugno, realizzò una doppietta ai danni del Mjøndalen, contribuendo alla vittoria per 3-1. Rimase in forza allo HamKam fino al termine del campionato 1993.
Il passaggio al Lillestrøm Terminata l'esperienza a Hamar, Solbakken si trasferì al Lillestrøm. Il debutto con questa casacca fu datato 17 aprile 1994, in occasione del pareggio a reti inviolate sul campo del Vålerenga. Il 23 aprile arrivò la prima rete, nel pareggio per 2-2 contro il Rosenborg. La prima stagione al Lillestrøm fu piuttosto positiva. In seguito, ricevette la fascia da capitano e contribuì al secondo posto finale nel campionato 1996. Rimase al Lillestrøm per un'ultima stagione, disputata su ottimi livelli.
Le esperienze all'estero Solbakken fu allora ingaggiato dagli inglesi del Wimbledon. Esordì nella Premier League il 22 novembre 1997, sostituendo Neal Ardley nella sconfitta casalinga per 2-5 contro il Manchester United. Il 28 dicembre realizzò l'unica rete nel campionato inglese, nella partita persa per 1-2 contro il West Ham. L'esperienza con il Wimbledon non fu comunque positiva, secondo alcuni media anche a causa anche del difficile rapporto con il compagno di squadra Vinnie Jones.
Solbakken si trasferì così all'Aalborg. Qui le sue prestazioni migliorarono e diventò rapidamente uno dei beniamini dei tifosi. A partire dalla seconda stagione in forza al club, gli fu affidata la fascia da capitano. Vinse il campionato 1998-1999 e, nello stesso anno, fu nominato giocatore dell'anno. Ad agosto 2000, Solbakken fu ingaggiato dal Copenaghen. Debuttò in squadra il 27 agosto, subentrando a Christian Lønstrup nella vittoria per 2-1 sul Brøndby.
Il 13 marzo 2001, durante un allenamento del Copenaghen, Solbakken fu colpito da un attacco di cuore. Il dottor Frank Odgaard, quel giorno presente all'allenamento, capì immediatamente la gravità della situazione e la sua pronta reazione salvò, con ogni probabilità, la vita del calciatore. Nonostante sia rimasto in vita, lui venne comunque dichiarato clinicamente morto, e per 8 minuti lo fu. Solbakken rimase in coma per diversi giorni, ma si riprese completamente. Gli fu quindi installato un pacemaker, per ridurre la possibilità che si ripetesse un attacco di cuore in futuro. Questo incidente segnò la fine della carriera agonistica del norvegese, che annunciò il proprio ritiro nel mese di aprile. L'infarto fu causato da un difetto cardiaco che non era mai stato rilevato prima.
Nazionale Solbakken giocò 58 partite per la , con 9 reti all'attivo. Esordì il 9 marzo 1994, sostituendo Kjetil Rekdal nella vittoria per 1-3 contro il . Non fu inserito tra i convocati per il , nonostante la buona stagione con la maglia del Lillestrøm. Dopo il torneo, però, tornò nel giro della Nazionale e fu impiegato con maggiore continuità: nella maggior parte dei casi, però, Solbakken partiva dalla panchina, poiché nel suo ruolo gli veniva preferito Rekdal. Il 2 giugno 1996 arrivarono le prime reti per la Norvegia, con una doppietta nella vittoria per 5-0 sull'.
La Norvegia mancò la qualificazione al , ma centrò quella per il mondiale 1998. Fu inserito tra i convocati per la competizione, ma non fu impiegato nella sfida decisiva contro il , poiché gli fu preferito Roar Strand. La selezione scandinava fu poi eliminata agli ottavi di finale dall'. La Norvegia riuscì a qualificarsi anche per il , ma Solbakken subì un infortunio all'inizio della manifestazione, riuscendo così a giocare soltanto nel pareggio contro la . La squadra fu eliminata alla fase a gironi e Solbakken annunciò il ritiro dalla Nazionale al termine del torneo.
Allenatore HamKam Terminata la carriera calcistica, Solbakken diventò allenatore dello HamKam. Il club, all'epoca militante nella 1. divisjon, si guadagnò la promozione nel campionato 2003, il secondo in cui fu guidato dall'ex centrocampista. Lo HamKam centrò poi un 5º posto finale nell'Eliteserien 2004: in virtù di questo traguardo, fu nominato miglior allenatore della stagione. La vicenda personale che l'aveva visto protagonista pochi anni prima e i risultati raggiunti con lo HamKam gli fecero guadagnare il soprannome di Ståle Salvatore. Rimase allo HamKam fino al termine del campionato 2005.
Copenaghen Terminata l'esperienza norvegese, Solbakken fece ritorno al Copenaghen. In sei stagioni sulla panchina della formazione danese, vinse cinque campionati (2005-2006, 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010 e 2010-2011) e una Coppa di Danimarca (2008-2009). Il 3 novembre 2009, il club annunciò sul proprio sito internet che Solbakken non avrebbe rinnovato il suo contratto, in scadenza al 30 giugno 2011: questo perché sarebbe dovuto diventare il nuovo commissario tecnico della Norvegia a gennaio 2012 – oppure al termine del , nell'eventualità in cui la selezione scandinava fosse riuscita a qualificarsi. Nella Champions League 2010-2011, il Copenaghen raggiunse gli ottavi di finale del torneo, per poi essere eliminato dal Chelsea. Come previsto, lasciò la squadra al termine del campionato 2010-2011.
Colonia Solbakken tornò però sui suoi passi, cancellando l'accordo per diventare commissario tecnico della Norvegia e firmando piuttosto per i tedeschi del Colonia. Fu riportato che il club tedesco pagò 400.000 euro alla Norges Fotballforbund per far sì che il contratto firmato dall'allenatore fosse annullato. Alla pausa invernale del campionato 2011-2012, il Colonia si trovava al 10º posto in classifica, ma i risultati peggiorarono nella seconda parte del campionato e la squadra finì invischiata nella lotta per non retrocedere. Fu esonerato il 12 aprile 2012, dopo la sconfitta per 4-0 sul campo del Magonza: in quel momento, la squadra si trovava al 16º posto in classifica. Fu sostituito da Frank Schaefer, che comunque non riuscì a salvare il Colonia dalla retrocessione.
Ritorno al Copenaghen Il 21 agosto 2013 fa ritorno al Copenaghen, sostituendo l'esonerato Ariël Jacobs e firmando un contratto triennale.
Il 10 ottobre 2020 viene sollevato dall'incarico dalla società per i brutti risultati registrati nell'inizio di stagione, stante il nono posto in campionato e una precoce eliminazione ai play-off di Europa League. Chiude la propria seconda esperienza nella capitale con la vittoria di 3 campionati danesi e 3 Coppe di Danimarca. In campo europeo si registrano due qualificazioni alla fase a gironi di UEFA Champions League, oltre a un quarto di finale di Europa League raggiunto nella stagione 2019-2020, in cui il Copenaghen era stato eliminato dal Manchester United dopo i tempi supplementari. Per tutti questi risultati e quelli ottenuti durante la sua prima esperienza nel club (nel quinquennio 2006-2011), è stato nominato, dalla società, il più grande allenatore della storia del Copenaghen.
Nazionale norvegese Il 3 dicembre 2020 viene nominato commissario tecnico della nazionale norvegese, subentrando al dimissionario Lars Lagerbäck. Terzo classificato nel girone di qualificazione al , manca l'accesso alla fase finale del torneo, per poi piazzarsi secondo nel girone di Lega B della UEFA Nations League 2022-2023. Manca anche la qualificazione al , stante il terzo posto nel girone di qualificazione. Alla UEFA Nations League 2024-2025 ottiene il primo posto nel suo girone nella Lega B, venendo promosso in Lega A a partire dall'edizione successiva.
Nel 2025 riesce a portare la nazionale a qualificarsi al a 28 anni dalla sua ultima partecipazione nel 1998, piazzandosi al primo posto nel suo girone e vincendo tutte le 8 partite all'interno di esso. Alla competizione uscirà poi ai quarti battuta dall'Inghilterra con il punteggio 2-1.
Statistiche Presenze e reti nei club StagioneClubCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliSupercoppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1984 Grue 4D ? ? CN ? ? - - - - - - ? ? 1985 3D ? ? CN ? ? - - - - - - ? ? 1986 4D ? ? CN ? ? - - - - - - ? ? 1987 4D ? ? CN ? ? - - - - - - ? ? 1988 4D ? ? CN ? ? - - - - - - ? ? Totale Grue ? ? ? ? - - - - ? ? 1989 HamKam 2D 18 3 CN ? ? - - - - - - ? ? 1990 2D 21 9 CN ? ? - - - - - - ? ? 1991 1D 22 14 CN ? ? - - - - - - ? ? 1992 ES 21 6 CN ? ? - - - - - - ? ? 1993 ES 18 3 CN ? ? - - - - - - ? ? Totale HamKam 100 35 ? ? - - - - ? ? 1994 Lillestrøm ES 22 9 CN ? ? - - - - - - ? ? 1995 ES 26 13 CN ? ? - - - - - - ? ? 1996 ES 26 8 CN ? ? - - - - - - ? ? 1997 ES 25 5 CN ? ? - - - - - - ? ? Totale Lillestrøm 99 35 ? ? - - - - ? ? ott. 1997-mar. 1998 Wimbledon FC PL 6 1 FACup+CdL ? ? - - - - - - ? ? mar.-giu. 1998 Aalborg SL 15 1 CD ? ? - - - - - - ? ? 1998-1999 SL 32 7 CD ? ? - - - - - - ? ? 1999-2000 SL 29 5 CD ? ? - - - - - - ? ? lug.-ago. 2000 SL 5 0 CD ? ? - - - - - - ? ? Totale Aalborg 81 13 ? ? - - - - ? ? ago. 2000-2001 Copenaghen SL 14 4 CD ? ? - - - - - - ? ? Totale ? ? ? ? - - - - ? ?
Cronologia presenze e reti in nazionale
Statistiche da allenatore Statistiche aggiornate al 22 maggio 2022.
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% Vittorie Piazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 2002 1D 30 11 8 11 CN 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 8° 2003 1D 30 19 6 5 CN 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 1°, (prom.) 2004 E 26 10 8 8 CN 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 5° 2005 E 26 8 7 11 CN 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 10°Totale HamKam 112 48 29 35 14 10 0 4 - - - - - - - - mar.-mag. 2006 SL 13 7 6 6 CD 1 0 0 1 - - - - - - - - - - Sub., 1° 2006-2007 SL 33 23 7 3 CD 5 3 1 1 UCL 104 nei turni preliminari 42 nei turni preliminari 21 Nei turni preliminari 41 nei turni preliminari - - - - - 1° 2007-2008 SL 33 17 9 7 CD 5 3 1 1 UCL+CU 4Nei turni preliminari+6 1+2 1+1 2+3 - - - - - 3° 2008-2009 SL 33 23 5 5 CD 6 6 0 0 CU 124 Nei turni preliminari 6 4 2 - - - - - 1° 2009-2010 SL 33 21 5 7 CD 2 1 0 1 UCL+UEL 6+8 4+3 1+1 1+4 - - - - - 1° 2010-2011 SL 33 25 6 2 CD 2 1 0 1 UCL 12 5 3 4 - - - - - 1° 2011-apr. 2012 BL 30 8 5 17 CG 2 1 0 1 - - - - - - - - - - Eson. 2012-gen. 2013 FLC 26 10 3 13 FACup+CdL 1+3 0+1 0+1 1+1 - - - - - - - - - - Eson. set. 2013-2014 SL 28 15 9 4 CD 6 4 1 1 UCL 6 1 1 4 - - - - - Sub., 2° 2014-2015 SL 33 20 7 6 CD 6 4 2 0 UCL+UEL 4+6 1+1 1+1 2+4 - - - - - 2° 2015-2016 SL 33 21 8 4 CD 6 5 1 0 UEL 4 3 0 1 - - - - - 1° 2016-2017 SL 26+10Play-Off Championship 19+6 7+2 0+2 CD 5 5 0 0 UCL+UEL 126 Nei turni preliminari+4 6+2 5+1 1+1 - - - - - 1° 2017-2018 SL 26+10+1spareggio per l'UEFA Europa League 2018-2019 13+4+1 5+2 8+4 CD 2 1 0 1 UCL+UEL 6+8 3+2 0+3 3+3 - - - - - 4° 2018-2019 SL 26+10 19+7 4+0 3+3 CD 2 1 0 1 UEL 148 Nei turni preliminari 65 nei turni preliminari 53 nei turni preliminari 3 - - - - - 1° 2019-2020 SL 26+10 18+3 2+3 6+4 CD 3 1 1 1 UCL+UEL 4+13 2+5 2+4 0+4 - - - - - 2° set.-ott. 2020 SL 4 1 1 2 CD 0 0 0 0 UEL 3 2 0 1 - - - - - Eson.Totale Copenaghen 424 253 88 70 51 35 7 9 152 59 36 47 - - - - Totale Carriera 592 319 125 135 71 47 8 16 152 59 36 47 - - - -
Nazionale Statistiche aggiornate al 27 settembre 2026.